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Viterbo 06 giugno 2010 – Stavolta le previsioni non hanno fallito e uno splendido sole ha accompagnato la splendida giornata di gare, dando fine alla prima parte di stagione sempre un po’ piovigginosa e comunque variabile.
Ma, oltre al sole, è stato gradito il ritorno sul bel circuito viterbese che, pur giovane, è già stato teatro di bellissime battaglie con le sue tre prove tricolori e un mondiale. Gli oltre 130 concorrenti hanno mostrato evoluzioni mozzafiato durante le gare, centinaia di amanti di questo show che non hanno voluto perdere il ritorno della Supermoto internazionale sul tracciato della Tuscia.
A vincere la prova con il miglior risultato personale della stagione è il bresciano Davide Gozzini che in sella alla sua TM del team romano 747 Motorsport ha messo a segno una bellissima doppietta, dopo aver condotto interamente tutti i ventisei giri delle due manche pomeridiane. Grazie a questo “cappotto” il campione italiano della S2 si avvicina sensibilmente al leader nazionale e internazionale Ivan Lazzarini (Honda). Proprio nel circuito della Tuscia il pesarese ha chiuso questa terza prova alle spalle dell’irriducibile Gozzini, ma il campionato è solo a metà percorso e ancora di difficile previsione, rendendo ancora più frenetica l’attesa per i prossimi match. Bene a Viterbo anche l’ufficiale TM, Thomas Chareyre con il terzo posto di giornata nell’internazionale, e l’altro francese Van Den Bosch che ha chiuso quarto davanti a Hiemer e Bussei.
Come da programma anche la classe Open ha messo in mostra i suoi bei confronti, con il marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda) nuovamente vincitore dopo il brutto incidente, per fortuna senza conseguenze gravi, della precedente prova di Busca dalla quale ne è uscito solo con qualche ammaccatura. Ad ex aequo il leader di classifica Luca D’Addato (Honda) che vince anche gara-1. Terzo gradino del podio per Cristiano Lupacchini (Honda) che sigla la migliore gara della stagione.
Vittorie anche per il leader Lorenzo Promutico (Honda) con due centri nelle manche finali di Coppa Young, dove anticipa Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic). Nei due Trofei monomarca HM Honda e Suzuki le vittorie hanno arriso rispettivamente a Gianluca Guiotto che si aggiudica la prova davanti al leader Enrico Veglia, e Simone Marchesin sul capofila del Suzuki, Thomas Gory.
LE GARE INTERNAZIONALI
S1 GARA-1: Holeshot per Davide Gozzini (TM) che anticipa sulla prima curva Ivan Lazzarini (Honda), Thierry Van Den Bosch (Aprilia), Adrien Chareyre (Husqvarna), Bernd Hiemer (Ktm), Thomas Chareyre (TM), Fabrizio Bartolini (Huqvarna), Fabio Balducci (Suzuki), Giovanni Bussei (Honda). In testa nessuna oscillazione dopo il primo passaggio, ma dietro i due francesi Van Den Bosch e Adrien Chareyre, scivolano nel tratto fuoristrada con quest’ultimo ritiratosi pochi giri più tardi. Al comando rimane ben saldo e determinato il bresciano Gozzini che taglia la bandiera a scacchi dopo 13 giri al comando e un ottimo margine di vantaggio accumulato. Alle sue spalle chiude un pur positivo Lazzarini davanti a Chareyre e al tedesco Hiemer, mentre l’ordine è seguito da Bussei, Bartolini e il pluriiridato Van Den Bosch, fuori dalla zona podio quest’anno per la terza volta.
S1 GARA-2: Non si è lasciato scappare l’opportunità di replicare il bresciano della TM 747 Motorsport, Davide Gozzini, che è scattato nuovamente al comando lasciandosi dietro alla prima curva dopo il via il francese dell’Aprilia Van Den Bosch, quindi l’altro transalpino Thomas Chareyre (TM), Ivan Lazzarini (Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna), Christian Ravaglia (Aprilia). La gara sembrava decisa sin dalle prime battute con le sei posizioni di testa rimaste invariate per tutti i tredici giri di questa seconda e decisiva manche. E’ Davide Gozzini, così, che va a tagliare anche il secondo traguardo facendo registrare una lunga serie di giri veloci. Alle sue spalle passano nell’ordine sotto la bandiera a scacchi i francesi Thierry Van Den Bosch e Thomas Chareyre, che anticipano il leader del campionato nazionale e internazionale Ivan Lazzarini, poi Adrien Chareyre, Ravaglia, Hiemer, Balducci, Bussei, Borella.
Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia è con la quarta prova ad Ortona, su un altro bellissimo circuito come quello Internazionale D’Abruzzo, il 3 e 4 luglio (http://www.circuitointernazionaledabruzzo.com).
CLASSIFICHE
S1 GARA-1: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’02.818; 2. I. Lazzarini (HM Honda); 3. T. Chareyre (TM) giro più veloce in 1’22.452; 4. B. Hiemer (Ktm); 5. G. Bussei (Honda).
S1 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’00.235 e giro più veloce in 1’22.311; 2. T. Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 3. T. Chareyre (FRA-TM); 4. I. Lazzarini (HM Honda); 5. A. Chareyre (FRA-Husqvarna).
S1 ASSOLUTA TRICOLORE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 44; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 36; 4. G. Bussei (Honda) 36; 5. F. Balducci (Suzuki).
S1 ASSOLUTA INTERNAZIONALE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 40; 3. T. Chareyre (TM)40; 4. T. Van Den Bosch (Aprilia) 36; 5. B. Hiemer (Ktm) 32.
S1 GRADUATORIA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 144; 2. D. Gozzini (TM) 129; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 107.
S1 GRADUATORIA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 123; 2. T. Chareyre (TM) 112; 3. D. Gozzini (TM) 111.
ASSOLUTA OPEN: 1. Massimiliano Porfiri (Honda) punti 460; 2. Luca D’Addato (Honda) 460; 3. Cristiano Lupacchini (Honda) 280.
GRADUATORIA OPEN: 1. Luca D’Addato punti 1.310; 2. Massimiliano Porfiri 900; 3. Lorenzo Pes 890.
ASSOLUTA YOUNG: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. S. Croci (Suzuki) 420; 3. R. Lodigiani (Fantic) 280.
GRADUATORIA YOUNG: 1. Lorenzo Promutico punti 1.500; 2. S. Croci 1.070; 3. R. Lodigiani 1.040.
ASSOLUTA TROFEO HM HONDA: 1. Gianluca Guiotto punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Giuseppe Fantini 154.
GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Enrico Veglia punti 540; 2. Jonny Falai 516; 3. Gianluca Guiotto 496.
ASSOLUTA TROFEO SUZUKI: 1. Simone Marchesin punti 70; 2. Thomas Gory 69; 3. Roberto Ponsicchi 54.
GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 219; 2. Kevin Dursapt 168; 3. Alessandro Ghirelli 152.
VITERBO – Clima variabile ma temperature gradevoli nell’area della Tuscia viterbese dove si è conclusa oggi la quarta prova degli Internazionali d’Italia di Supermoto che sta marcando un confine tra emersi e sommersi in graduatoria. La prova laziale, organizzata da DBO in collaborazione con FMI e il Circuito Internazionale di Viterbo, dopo le prime manche del sabato hanno visto la replica oggi con le vittorie nel tricolore ancora dei due leader di campionato: il bresciano Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) vincitore nella S2 dove ha centrato due belle vittorie parziali, e il pesarese Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) in S1 dove ha sempre terminato alle spalle del transalpino Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport), che però non guadagna punti per il tricolore in quanto pilota straniero. Nella finale Internazionale, gara aperta ai migliori delle due classi, ha dominato Van Den Bosch davanti al nuovo capoclassifica Ivan Lazzarini, mentre sfortunata la prova di Davide Gozzini che a causa di un guasto tecnico quando si trovava secondo ha dovuto abbandonare la corsa. 
Nel campionato italiano della classe S4 il marchigiano Marco Animento si impone nuovamente nelle due classi ed è leader del campionato, mentre in S4 la prova laziale ha arriso ad Alessio Piccinato grazie a un terzo posto dietro al capolista Martella e al vincitore della manche inaugur ale Massandrini, e una vittoria nella manche conclusiva. Infine i tre trofei monomarca, Honda, Suzuki e Aprilia. Nell’Honda si aggiudica questo quarto round il marchigiano Diego Monticelli in ragione di un secondo posto e una vittoria, trovandosi ora al secondo posto in graduatoria dietro al capofila Orlando Gattazzo che ha vinto la manche di avvio. Trofeo Suzuki per il leader Thomas Gory che fa sue gara-1 e gara-3, mentre nella seconda frazione vince Kevin Dursapt. Infine il Trofeo Aprilia che ha visto la vittoria di giornata del capofila Andrea Camanini nella classe Open dopo un primo e un secondo posto dietro a Giuseppe Di Iorio, mentre nella classe Moto di Serie bottino pieno di Renzo Razzi che ora si trova secondo in campionato dietro a Leonardo Draghi. Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia Supermoto, il prossimo 20 e 21 giugno a Pomposa.
LA CRONACA DELLE GARE S2 GARA-1: Non ha mancato l’appuntamento con l’holeshot il capofila Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che l’ha spuntata all’uscita della prima curva precedendo l’iridato della Husqvarna, Adrien Chareyre (Team Azzalin), Lorenzo Mariani (TM-Fiamma) e Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor). Ad appena mezzo giro dal via cade subito il francese e riparte ultimo mentre il bresciano si invola solitario verso una corsa che si finirà vittoriosa dopo 13 giri, anticipando sul traguardo un bravissimo Mariani, giunto a sua volta davanti a Gaspardone e al velocissimo Chareyre che dall’ultimo posto ha chiuso quarto a colpi di giri veloci. S2 GARA-2: Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin) mette subito la ruota davanti a tutti al via della manche conclusiva della classe S2, ma appena poche tornate dopo l’inseguitore Davide Gozzini (TM-Motorsport) passa in testa davanti al transalpino. Seguono Lorenzo Mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna) poi è costretto al ritiro, e ancora Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor). Gozzini non molla e tenta di guadagnare terreno, ci riesce ma sul finale Chareyre si avvicina di nuovo al battistrada sino a portarsi al comando per poi tornare ancora secondo a mezzo giro dal termine dopo una bella entrata interna ad opera del vincitore nonché leader di campionato Gozzini. Lo seguono oltre all’ufficiale Husqvarna, il pesarese Mariani, quindi Dall’Era (Ktm-Miglio), Sconfietti, Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Gaspardone.
S1 GARA-1: Fulmine al via il transalpino ex iridato Thierry Van del Bosch (TM-747 Motorsport) che inaugura la prima finale con una bellissima partenza davanti a Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Edgardo Borella (Ktm Team Miglio), Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution). Inanellando una serie incredibile di giri veloci, il francese “VDB” rimanendo sempre in testa ha tagliato il traguardo dopo 14 giri con un vantaggio sul pur positivo pesarese Lazzarini di oltre 10”, mentre in terza piazza ha chiuso Balducci, davanti al francese Jerome Giraudo (HM Honda Racing) che era transitato al primo giro in ottava posizione, e a Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution).
S1 GARA-2: Holeshot di Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) che anticipa al via della finale di classe il francese ex iridato Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport), Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Max Verderosa (Honda-TDS Faor), Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution), Edgardo Borella (Ktm-Miglio). All’inizio del secondo giro il transalpino prende in mano le redini della gara e inizia la sua volata solitaria che si concluderà solo dopo 14 giri al comando, tagliando il traguardo davanti a Lazzarini che conquista il punteggio più alto (i piloti stranieri non prendono punti per il tricolore), quindi Balducci, Verderosa, Beltrami, Seel (Suzuki-Rigo Racing-BEL), Ravaglia (Aprilia-Evolution, Giraudo (HM Honda Racing-FRA), Borella.
GARA INTERNAZIONALE OPEN: Holeshot azzurra con Davide Gozzini (TM) che mette le ruote per primo all’uscita della prima curva, lasciandosi alle spalle il transalpino Van Den Bosch (TM), quindi Lazzarini (Honda), Beltrami (Aprilia), Gaspardone (Honda), Dall’Era (Ktm). Un paio di tornate e “VDB” è passato al comando lasciandosi alle spalle un combattivo Gozzini che ha fatto di tutto per non mollare il battistrada, ma a cinque giri dalla fine la sua moto si è spenta inesorabilmente costringendo il leader della S2 a rientrare a piedi ai box dal tratto sterrato. Van Den Bosch taglia così il traguardo sul leader del tricolore S1 e ora anche Internazionale Ivan Lazzarini, quindi Chareyre, Gaspardone, Ravaglia, Verderosa, Beltrami, Mariani, Giraudo, Tognaccini.
CLASSIFICHE S2 GARA-1: 1. Davide Gozzini (TM-ITA) 13 giri in 17’53.362; 2. L. Mariani (TM-ITA); 3. P. Gaspardone (Honda-ITA). S2 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM-ITA) 15 giri in 18’58.968; 2. A. Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’20.250; 3. L. Mariani (TM-ITA). S2 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini punti 50; 2. L. Mariani 44; 3. A. Dall’Era 35. S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) punti 200; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 153; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 128.
S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 14 giri in 19’02.059 e giro + veloce; 2. I. Lazzarini (Honda); 3. F. Balducci (Suzuki). S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 14 giri in 18’55.814 e giro + veloce in 1’20.452; 2. Ivan Lazzarini (Honda-ITA); 3. F. Balducci (Suzuki-ITA). S1 ASSOLUTA: 1. Ivan Lazzarini punti 50; 2. Fabio Balducci 44; 3. Massimo Beltrami 38. S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) punti 200; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 152; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 145.
I DUE FRANCESI THIERRY VAN DEN BOSCH (TM-CLASSE S1) E L’IRIDATO ADRIEN CHAREYRE (HUSQVARNA-CLASSE S2) SONO I VINCITORI DEL GRAN PREMIO D’ITALIA DI SUPERMOTO CHE SI E’ SVOLTO A VITERBO PER DARE AVVIO AL MONDIALE DELLA SPECIALITA’.
VITERBO – E’ partito dal bel Circuito Internazionale di Viterbo il campionato del mondo di Supermoto, valido per l’assegnazione del GP d’Italia della specialità. Inserite nel ricco programma del week-end anche la prova di avvio del Campionato Europeo Supermoto e della Maxi Moto, grazie all’organizzatore DBO che ha allestito l’evento in sinergia con la gestione del tracciato e YouthStream. Il match clou è stato sicuramente quello tra le due classi S1 e S2 per il mondiale, con gli attesi confronti tra i campioni del mondo in carica e gli agguerriti avversari. C’era molta attesa per la prima gara in Italia dove appena una settimana prima era iniziato con successo il tricolore della specialità con i due leader e campioni in carica Ivan Lazzarini (HM Honda) in S1 e Davide Gozzini (TM) in S2 pronti alla sfida nelle rispettive classi. Alla fine però ne sono usciti vincitori due francesi Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) in classe S1 e l’altro transalpino campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin CH Racing) in S2. L’ex iridato Van Den Bosch, dopo essersi aggiudicato warm-up e Superpole al mattino, ha vinto la prima manche e terminato al secondo posto dietro al finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna) la seconda manche. Non abbastanza fortunati gli italiani con il bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) che ha chiuso al quinto posto dopo un settimo e un sesto posto nelle due manche, mentre il compagno Christian Ravaglia, anch’egli bolognese, ha chiuso sesto. Solo ottavo il leader tricolore Ivan Lazzarini (HM Honda) che al quarto posto in avvio ha sommato un 15° a causa di una caduta. Più dietro hanno chiuso Elia Sammartin (Aprilia), Max Verderosa (Honda), Alex serafini (TM) e Giovanni Bussei (Honda). In classe S2 il bresciano leader del tricolore Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) ha portato a termine la prova italiana al secondo posto dietro a Chareyre grazie a un terzo e un secondo posto che lo vedono adesso in seconda posizione proprio come aveva finito il campionato 2008. Grande prestazione anche per il pontino Luca Minutilli (Aprilia), il quale ha regalato alla sua squadra Team PMR H2O un bel terzo posto assoluto. Quinta posizione per Paolo Gaspardone (Ktm), davanti a Andrea Occhini (TM), Fabrizio Bartolini (WRM) e Edgardo Borella (Ktm). Prossima prova con il mondiale di Supermoto, il prossimo 30 maggio in Inghilterra.
Gare altamente avvincenti grazie anche a una pista molto spettacolare che ha permesso di offrire uno spettacolo decisamente suggestivo per il pubblico, con sfide serrate in acqua per il piacere degli organizzatori della centenaria Società Canottieri Lecco. Interessanti gare di contorno hanno accompagnato nel weekend mondiale i match clou, come il Campionato Europeo delle classi Open e S3 e anche il debutto della categoria Maxi Moto. Nell’Europeo Open si aggiudica la gara italiana il lombardo Alberto Dall’Era (Ktm) in ragione di una vittoria in gara-1 e un secondo posto nella ripresa, precedendo sul podio i marchigiani Teo Monticelli (Honda) e Marco Animento (Kawasaki). In classe S3 la prova italiana è stata vinta dal tedesco Kevin Wuerterle (Ktm) in virtù di un secondo e un primo posto nelle due frazioni finali, precedendo nell’assoluta il bulgaro Angel Karanyotov (Ktm) e il tedesco Erler Gordon (Suzuki).
Infine la MaxiMoto con il bulgaro Kalin Kulev (TM) vincitore assoluto in ragione di un secondo posto e una vittoria nella frazione conclusiva, che gli hanno permesso di anticipare sul podio assoluto il viterbese ex iridato dell’automobilismo in classe Turismo, Elio Marchetti (TM) e il pesarese Fabrizio Fiorucci (TM).
S1 GARA-1: Terreno di gara subito reso scivoloso da una leggera pioggerella, ma non sbaglia lo scatto l’ex iridato della TM Thierry Van den Bosch che si porta subito davanti a tutti, precedendo già dalla prima curva il connazionale Thomas Chareyre (Husqvarna), il leader tricolore Ivan Lazzarini (Honda), il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna) davanti a Giovanni Bussei (Honda) che ha offerto alla diretta TV le immagini attraverso la camera on board. Nessuna incertezza per il battistrada “VDB” che alla fine dei 15 giri ha tagliato il traguardo per primo davanti al pur forte Chareyre e ad un acuto Hermunen che ha superato il nostro Lazzarini proprio nel finale. Seguono l’ordine dopo il pesarese, Maxime Testu (Kawasaki), Christian Ravaglia (Aprilia), Massimo Beltrami (Aprilia), Eddy Seel (Suzuki), Max Verderosa (Honda) e Bussei per i top ten.
S1 GARA-2: Anche stavolta è l’ufficiale TM, Thierry Van Den Bosch, a centrale la holeshot ma subito dopo il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna), migliore nelle qualifiche del sabato, passa al comando davanti a “VDB”, Thomas Chareyre (Husqvarna), al britannico Matthew Winstanley (Husqvarna), al belga Eddy Seel (Suzuki), Max Verdesosa (Honda), Massimo Beltrami (Aprilia), Christian Ravaglia (Aprilia), Elia Sammartin (Aprilia). Nel corso del primo giro cadono Lazzarini e Bussei. In testa subentra di nuovo Van Den Bosch ma un giro più tardi arriva la risposta del finlandese il quale si mantiene al comando sino alla bandiera a scacchi, che taglia precedendo il vincitore assoluto e del GP, Van Den Bosch (747 Motorsport), quindi Chareyre (Team Azzalin CH Racing), Eddy Seel (Rigo Racing), Matthew Winstanley (Motosupplies), Massimo Beltrami (Evolution), Christian Ravaglia (Evolution), Chris Hodgson (Motosupplies), Elia Sammartin.
S2 GARA-1: Sfruttando il tempo nuvoloso ma quasi senza pioggia, scatta subito l’iridato francese Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin-CH Racing) al comando già dalla prima curva lasciandosi dietro Luca Minutilli (Aprilia-Pmr H2O), Davide Gozzini (TM-ITA) il compagno Andrea Occhini (TM-ITA), ma già dalla prima curva un contatto fa cadere subito il poleman Christian Iddon (Ktm-GBR) e il belga Gerald Delepine (Husqvarna-Cross 2R). Una gara tutta in solitario per il battistrada Chareyre che chiude la sua corsa vittoriosa al 15° giro, tagliando il traguardo davanti al sorprendente pilota pontino Luca Minutilli rimasto sempre alle spalle del transalpino. Ultimo gradino del podio ma prova positiva per il leader tricolore Davide Gozzini, davanti al resto del primo gruppo azzurro con Edgardo Borella (Ktm Italia Team Miglio), Paolo Gaspardone (Ktm-BRT) davanti al rimontante Iddon che ha anticipato Andrea Occhini, Delepine e il grossetano Marco Governatori (Aprilia-Generali Moto) per completare l’ordine dei primi dieci.
S2 GARA-2: E’ di nuovo Adrien Chareyre ad uscire per primo dalla curva dopo il via, e dietro il bresciano Davide Gozzini. Scivola subito Luca Minutilli nel tratto sterrato e riparte dalle ultime posizioni. Al primo passaggio transita terzo il belga Gerald Delepine e dietro Christian Iddon, Paolo Gaspardone, Fabrizio Bartolini, Andrea Occhini, Edgardo Borella, Ales Hlad, Lorenzo Mariani. Davanti Gozzini prova a mettere le ruote davanti alla moto di Chareyre, ci riesce ma viene superato di nuovo con il francese che allunga sempre più sino a tagliare il traguardo per primo davanti al leader tricolore della TM che a sua volta precede Delepine, Occhini, Gaspardone, Minutilli, Bartolini, Iddon, Blakeman, Deridder, Borella, Costa. Si aggiudica così il GP d’Italia il francese Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalina-CH Racing) che guida anche la classifica iridata davanti al nostro Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) e Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O).
DBO Press Officer Claudio Orlandani.
Di seguito i risultati della prima gara del campionato mondiale supermotard disputata a Viterbo il 19 aprile 2009:
Classe S1 Gara 2
| Pos |
Nr |
Rider |
Nat. |
Bike |
| 1 |
131 |
Hermunen, Mauno |
FIN |
Husqvarna |
| 2 |
101 |
van den Bosch, Thierry |
FRA |
TM |
| 3 |
4 |
Chareyre, Thomas |
FRA |
Husqvarna |
| 4 |
100 |
Seel, Eddy |
BEL |
Suzuki |
| 5 |
5 |
Winstanley, Matthew |
GBR |
Husqvarna |
| 6 |
121 |
Beltrami, Massimo |
ITA |
Aprilia |
| 7 |
9 |
Ravaglia, Christian |
ITA |
Aprilia |
| 8 |
74 |
Hodgson, Chris |
GBR |
Husqvarna |
| 9 |
89 |
Dondi, Marco |
ITA |
Aprilia |
| 10 |
32 |
Sammartin, Elia |
ITA |
Aprilia |
| 11 |
77 |
Giraudo, Jerome |
FRA |
Honda |
| 12 |
18 |
Testu, Maxime |
FRA |
Kawasaki |
| 13 |
139 |
Verderosa, Massimo |
ITA |
Honda |
| 14 |
39 |
Serafini, Alex |
ITA |
TM |
| 15 |
30 |
Lazzarini, Ivan |
ITA |
Honda |
| 16 |
11 |
Rodriguez, Xavier |
ESP |
Gas Gas |
| 999 |
200 |
Bussei, Giovanni |
ITA |
Honda |
Classe S1 Gara 1
| 1 |
101 |
VAN DEN BOSCH |
Thierry |
FRA |
747 Motorsport – Tm Factory |
TM |
| 2 |
4 |
CHAREYRE, |
Thomas |
FRA |
Team Azzalin – CH Racing |
Husqvarna |
| 3 |
131 |
HERMUNEN, |
Mauno |
FIN |
Team Azzalin – CH Racing |
Husqvarna |
| 4 |
30 |
LAZZARINI, |
Ivan |
ITA |
HM Honda Racing |
Honda |
| 5 |
18 |
TESTU, |
Maxime |
FRA |
Nastedo Team |
Kawasaki |
| 6 |
9 |
RAVAGLIA, |
Christian |
ITA |
Magic Bike Evolution |
Aprilia |
| 7 |
121 |
BELTRAMI, |
Massimo |
ITA |
Magic Bike Evolution |
Aprilia |
| 8 |
100 |
SEEL, |
Eddy |
BEL |
Rigo Racing |
Suzuki |
| 9 |
139 |
VERDEROSA, |
Massimo |
ITA |
|
Honda |
| 10 |
200 |
BUSSEI, |
Giovanni |
ITA |
SBD Unionbike Racing |
Honda |
| 11 |
89 |
DONDI, |
Marco |
ITA |
PMR H20 Aprilia Racing |
Aprilia |
| 12 |
32 |
SAMMARTIN, |
Elia |
ITA |
Aprilia |
Aprilia |
| 13 |
74 |
HODGSON, |
Chris |
GBR |
Motosupplies Husqvarna |
Husqvarna |
| 14 |
77 |
GIRAUDO, |
Jerome |
FRA |
|
Honda |
| 15 |
11 |
RODRIGUEZ, |
Xavier |
ESP |
Gaviota SRS – Gas Gas Factory |
Gas Gas |
| 16 |
39 |
SERAFINI, |
Alex |
ITA |
747 Motorsport – Tm Factory |
TM |
| 17 |
5 |
WINSTANLEY, |
Matthew |
GBR |
Motosupplies Husqvarna |
Husqvarna |
Classe S2 Gara 1
| 1 |
1 |
CHAREYRE, |
Adrien |
FRA |
Team Azzalin – CH Racing |
Husqvarna |
| 2 |
5 |
MINUTILLI, |
Luca |
ITA |
PMR H2O Aprilia Racing |
Aprilia |
| 3 |
69 |
GOZZINI, |
Davide |
ITA |
747 Motorsport – TM factory |
TM |
| 4 |
20 |
BORELLA, |
Edgardo |
ITA |
KTM Italia Team Miglio |
KTM |
| 5 |
8 |
GASPARDONE, |
Paolo |
ITA |
BRT |
KTM |
| 6 |
78 |
BARTOLINI, |
Fabrizio |
ITA |
Racing Team Pergetti |
WRM |
| 7 |
21 |
IDDON, |
Christian |
GBR |
KTM Motoracing Team |
Ktm |
| 8 |
51 |
OCCHINI, |
Andrea |
ITA |
747 Motorsport – TM factory |
TM |
| 9 |
3 |
DELEPINE, |
Gérald |
BEL |
Husqvarna Cross 2R |
Husqvarna |
| 10 |
19 |
GOVERNATORI, |
Marco |
ITA |
Generali Moto Racing Team |
Aprilia |
| 11 |
15 |
DERIDDER, |
Lionel |
BEL |
Amacro Racing Team |
KTM |
| 12 |
94 |
GEORGIEV, |
Alexander |
BUL |
|
KTM |
| 13 |
96 |
HLAD, |
Ales |
BUL |
|
Aprilia |
| 14 |
54 |
BLAKEMAN, |
Richard |
GBR |
Skyzone Racing |
KTM |
| 15 |
31 |
COSTA, |
Roberto |
ITA |
Team TDS Nuova Faor |
Honda |
| 16 |
88 |
MARIANI, |
Lorenzo |
ITA |
MRC Racing |
TM |
Classe S2 Gara 2
| Pos |
Nr |
Rider |
Nat. |
Bike |
| 1 |
1 |
Chareyre, Adrien |
FRA |
Husqvarna |
| 2 |
69 |
Gozzini, Davide |
ITA |
TM |
| 3 |
3 |
Delepine, Gerald |
BEL |
Husqvarna |
| 4 |
51 |
Occhini, Andrea |
ITA |
TM |
| 5 |
8 |
Gaspardone, Paolo |
ITA |
KTM |
| 6 |
5 |
Minutilli, Luca |
ITA |
Aprilia |
| 7 |
78 |
Bartolini, Fabrizio |
ITA |
WRM |
| 8 |
21 |
Iddon, Christian |
GBR |
KTM |
| 9 |
54 |
Blakeman, Richard |
GBR |
KTM |
| 10 |
15 |
Deridder, Lionel |
BEL |
KTM |
| 11 |
20 |
Borella, Edgardo |
ITA |
KTM |
| 12 |
31 |
Costa, Roberto |
ITA |
Honda |
| 13 |
94 |
Georgiev, Alexander |
BUL |
KTM |
| 14 |
19 |
Governatori, Marco |
ITA |
Aprilia |
| 15 |
88 |
Mariani, Lorenzo |
ITA |
TM |
| 16 |
96 |
Hlad, Ales |
BUL |
Aprilia |
Classifica di giornata S1
| Pos |
Nr |
Rider |
Nat. |
Bike |
Race 1 |
Race 2 |
Total |
| 1 |
101 |
van den Bosch, Thierry |
FRA |
TM |
25 |
22 |
47 |
| 2 |
131 |
Hermunen, Mauno |
FIN |
Husqvarna |
20 |
25 |
45 |
| 3 |
4 |
Chareyre, Thomas |
FRA |
Husqvarna |
22 |
20 |
42 |
| 4 |
100 |
Seel, Eddy |
BEL |
Suzuki |
13 |
18 |
31 |
| 5 |
121 |
Beltrami, Massimo |
ITA |
Aprilia |
14 |
15 |
29 |
| 6 |
9 |
Ravaglia, Christian |
ITA |
Aprilia |
15 |
14 |
29 |
| 7 |
18 |
Testu, Maxime |
FRA |
Kawasaki |
16 |
9 |
25 |
| 8 |
30 |
Lazzarini, Ivan |
ITA |
Honda |
18 |
6 |
24 |
| 9 |
89 |
Dondi, Marco |
ITA |
Aprilia |
10 |
12 |
22 |
| 10 |
74 |
Hodgson, Chris |
GBR |
Husqvarna |
8 |
13 |
21 |
| 11 |
5 |
Winstanley, Matthew |
GBR |
Husqvarna |
4 |
16 |
20 |
| 12 |
32 |
Sammartin, Elia |
ITA |
Aprilia |
9 |
11 |
20 |
| 13 |
139 |
Verderosa, Massimo |
ITA |
Honda |
12 |
8 |
20 |
| 14 |
77 |
Giraudo, Jerome |
FRA |
Honda |
7 |
10 |
17 |
| 15 |
39 |
Serafini, Alex |
ITA |
TM |
5 |
7 |
12 |
| 16 |
11 |
Rodriguez, Xavier |
ESP |
Gas Gas |
6 |
5 |
11 |
| 17 |
200 |
Bussei, Giovanni |
ITA |
Honda |
11 |
0 |
11 |
Classifica di giornata S2
| Pos |
Nr |
Rider |
Nat. |
Bike |
Race 1 |
Race 2 |
Total |
| 1 |
1 |
Chareyre, Adrien |
FRA |
Husqvarna |
25 |
25 |
50 |
| 2 |
69 |
Gozzini, Davide |
ITA |
TM |
20 |
22 |
42 |
| 3 |
5 |
Minutilli, Luca |
ITA |
Aprilia |
22 |
15 |
37 |
| 4 |
3 |
Delepine, Gérald |
BEL |
Husqvarna |
12 |
20 |
32 |
| 5 |
8 |
Gaspardone, Paolo |
ITA |
KTM |
16 |
16 |
32 |
| 6 |
51 |
Occhini, Andrea |
ITA |
TM |
13 |
18 |
31 |
| 7 |
78 |
Bartolini, Fabrizio |
ITA |
WRM |
15 |
14 |
29 |
| 8 |
20 |
Borella, Edgardo |
ITA |
KTM |
18 |
10 |
28 |
| 9 |
21 |
Iddon, Christian |
GBR |
KTM |
14 |
13 |
27 |
| 10 |
15 |
Deridder, Lionel |
BEL |
KTM |
10 |
11 |
21 |
| 11 |
54 |
Blakeman, Richard |
GBR |
KTM |
7 |
12 |
19 |
| 12 |
19 |
Governatori, Marco |
ITA |
Aprilia |
11 |
7 |
18 |
| 13 |
94 |
Georgiev, Alexander |
BUL |
KTM |
9 |
8 |
17 |
| 14 |
31 |
Costa, Roberto |
ITA |
Honda |
6 |
9 |
15 |
| 15 |
96 |
Hlad, Ales |
BUL |
Aprilia |
8 |
5 |
13 |
| 16 |
88 |
Mariani, Lorenzo |
ITA |
TM |
5 |
6 |
11 |
L’Italia parla Supermoto. Si è parlato molto in questi giorni della prova di avvio del Campionato Italiano Supermoto 2009 partita dalla Lombardia, e non c’è nemmeno il tempo di riporre tutto che subito Viterbo è pronto per alzare il sipario su un altro importante avvenimento: il Gran Premio d’Italia, prima prova del mondiale Supermoto della stagione che vedrà nuovamente riuniti tutti i migliori piloti al mondo della specialità alla conquista dei nuovi titoli iridati. In cabina di regia la DBO che anche in questa stagione propone al circus e agli appassionati di questa disciplina un circuito inedito e di grande spessore tecnico come il Circuito Internazionale di Viterbo, chiamato dopo la bella prova tricolore del 2008, ad ospitare l’importante tappa di avvio del mondiale 2009 che si concluderà con la decima prova l’8 novembre prossimo. La prima gara della stagione e’ sempre eccitante perche’ nessun team sa esattamente come si comporterà il proprio pilota o la propria moto in termini di prestazione fino a quando non scende in pista per la gara. Inoltre i 1.300 metri del circuito di Viterbo sono divertenti con alcune curve molto tecniche e uno sterrato inedito di circa 300 metri che si va ad aggiungere al tratto fuoristrada. Per il pubblico ci saranno a disposizione due tribune da 500 posti e un’ampia tribuna naturale, quest’ultima ai bordi dello spettacolare tratto sterrato. Due bar e un ristorante garantiranno la ristorazione per pubblico e addetti ai lavori. Un complesso sportivo moderno ed efficiente, inaugurato nel 2008, e una pista tra le migliori d’Italia permetteranno di raggiungere l’obiettivo degli organizzatori di coniugare natura e sport ma permettere al grande pubblico anche la conoscenza del bellissimo territorio circostante. Come detto, all’evento saranno presenti tutti i migliori motarder al mondo, ad iniziare dai due ultimi campioni, il tedesco del Team Ktm-Miglio, Bernd Hiemer, che potrebbe rientrare proprio in questa gara dopo un infortunio in allenamento, e il francese Adrien Chareyre (Husqvarna) rispettivamente iridati nella classe S1 e S2, ma anche gli altri fuoriclasse che nel corso di questi primi sette anni di vita di questa giovane specialità motociclistica, hanno contribuito a scrivere alcune pagine di storia, come l’attesissimo transalpino Thierry Van Den Bosch che si presenterà per la prima volta in questo torneo in sella ad una moto TM Racing, o ancora l’altro francese Thomas Chareyre (Husqvarna), il belga Gerald Delepine (Husqvarna), tutti con almeno un titolo iridato, individuale o a squadre. E poi l’attesa pattuglia azzurra, con i campioni nazionali Ivan Lazzarini (Team HM Honda Racing) e il vicecampione mondiale della S2 Davide Gozzini (TM Racing), ma anche gli altri piloti nostrani come Luca Minutilli, Lorenzo Mariani, Paolo Gaspardone, Fabio Balducci, Massimo Beltrami, Emanuele Giovanelli, per citarne solo alcuni in ordine sparso. Ma Viterbo non segna solo l’apertura del torneo iridato ma anche l’inizio di una sfida dal sapore molto più importante, con l’Italia, di nuovo campione del mondo in carica nel Trofeo delle Nazioni a Squadre grazie a Lazzarini, Gozzini e Pignotti, è ancora alla ricerca di quel titolo individuale sfiorato anche lo scorso anno con Lazzarini e Gozzini ma ancora mai raggiunto.
Difficile pronosticare oggi i nomi di coloro che potrebbero aggiudicarsi il titolo delle due classi, le prime indicazioni saranno date proprio dal GP d’Italia in programma a Viterbo tra pochi giorni.
Prezzo Biglietti Sabato Euro 10 prezzo unico. Domenica Euro 25 intero e 20 ridotto FMI Ragazzi fino a 13 anni ingresso gratuito.
Come raggiungere il circuito di Viterbo Per chi viaggia in Autostrada. Si arriva al kartodromo percorrendo l’Autostrada A1 uscendo ad Orte. Si seguono subito fuori dall’Autostrada le indicazioni per Viterbo. Si percorre la Superstrada fino all’uscita indicante Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa. Per chi arriva da Grosseto. Percorrere l’Aurelia fino a Montalto di Castro, uscire seguendo le indicazioni per Tuscania/Viterbo. Arrivati a Viterbo, procedere seguendo le indicazioni Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa. Per chi arriva dalla Roma/Civitavecchia. Percorrere l’Aurelia fino a Tarquinia. Seguire poi le indicazioni per Tuscania/Viterbo. Arrivati a Viterbo, procedere seguendo le indicazioni Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa. Per chi arriva da Siena. Percorrere la Via Cassia direzione Roma. Passare Montefiascone, direzione Viterbo. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla sinistra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa. Per chi arriva dal versante Adriatico. Arrivare ad Orte e seguire le indicazioni della Superstrada per Viterbo. Si percorre la Superstrada fino all’uscita indicante Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa.
DBO Press Officer Claudio Orlandani
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