Novità della Supermoto 2010

In attesa del semaforo verde_2

Monogomma nuovo e al risparmio, ma anche un ricco montepremi e altre novità per la Supermoto “low cost” 2010

Pneumatici nuovi e più economici come auspicato dai team, e ridotti i cambi gomme a 4 per Internazionali e Campionato Italiano, inoltre norme riviste per le due categorie S1 e Open. L’introduzione della nuove classi Coppa Italia e Coppa Young permetterà di correre con la formula “tutto in un giorno” a prezzi contenuti.

E’ appena iniziato l’anno nuovo e tutto è già pronto per i prossimi eventi di Supermoto della massima categoria targati DBO. Ma prima di proiettarci sui campi di gara, volgiamo uno sguardo sulle novità che caratterizzeranno le mosse dei contendenti ai campionati 2010.
Come cambieranno gli Internazionali e il tricolore Supermoto 2010. Intanto sono state varate le nuove norme per tutte le classi Nazionali e internazionali che assegneranno i titoli 2010.

L’ingresso della nuova Casa fornitrice di pneumatici, la Goldentyre, insieme al promotore dei Campionati Internazionali d’Italia, la DBO, porterà al torneo una ventata di novità tra cui un cospicuo montepremi e un’apprezzabile risparmio nell’acquisto delle coperture, che per le due categorie S1 e Open dovranno essere al massimo 4 per weekend, mentre scenderanno a 2 per la nuova categoria Coppa Italia.

Due come detto le categorie di punta: Open e S1, con quest’ultima che rappresenterà la massima espressione del confronto con i piloti nazionali e internazionali, i quali potranno presentare alle verifiche fino a due moto con cilindrata massima di 450cc. Tra i migliori 20 concorrenti con passaporto italiano sarà suddiviso il montepremi in denaro.

La Open invece non avrà riserve e sarà aperta non solo come cilindrata ma anche come licenze ma ai soli piloti italiani, con esclusione dei primi dieci S1/S2 del 2009. I concorrenti di questa classe potranno presentare alle verifiche un solo motociclo e disporre come nell’S1 al massimo di 4 stickers. Premi in denaro anche per i migliori dieci piloti in gara di questa classe.

Infine la Coppa Italia FMI aperta a tutti gli amatori in possesso di licenza Fuoristrada (esclusi i primi 15 della graduatoria finale S1-S2 e dei primi 5 del 2009), con moto con cilindrata open e la Coppa Young aperta ai "pilotini" con età compresa tra gli 11 e 16 anni con motocicli da 50 2T e 125 4T. Queste due ultime categorie avranno il vantaggio di completare il programma di ogni singola prova nella sola giornata di domenica, potendo contare sul cambio di due soli pneumatici e disporre di una sola moto verificata.

E’ un processo basato sul rinnovamento, pur mantenendo intatto il proprio fascino new style di uno sport professionale che ha voglia di crescere non solo come disciplina ma anche come aspetto, e per questo si rivelerà utile il supporto in pista di un esperto Race Director, figura federale che sarà il collegamento funzionale tra piloti e promotore.

IL CALENDARIO 2010: Alla gara di apertura di Castelletto di Branduzzo del 28 marzo, che segnerà il ritorno del Circus internazionale sul circuito dell’Oltrepò Pavese, seguiranno quelle di Busca il 9 maggio e Viterbo il 6 giugno, passando poi dal Circuito d’Abruzzo Ortona (CH) che farà il suo ingresso il 4 luglio, poi la pausa estiva e il ritrovo a Latina il 5 settembre, prima dell’ultima prova stagionale in programma a Ottobiano (PV) il 26 settembre dove saranno celebrati i nuovi campioni della specialità.

Non ci resta che aspettare in trepidante attesa l’inizio della stagione agonistica e rivedere le appassionanti sfide che si rinnoveranno a partire dall’ultimo weekend di marzo sul serpeggiante Motodromo pavese. Importanti cambi di casacca e di moto di alcuni dei più importanti protagonisti renderanno ancora più difficile fare delle previsioni sui risultati finali.

Riunione Supermoto ad Ottobiano

Un momento della riunione_1

Ottobiano (PV) 12-09-2009 – In merito alla riunione Supermoto di sabato scorso, parla il dirigente DBO Danilo Boccadolce.
Come sappiamo, l’ultima prova degli Internazionali d’Italia di Supermoto 2009 non si è disputata per protesta di piloti e team, i quali nel pomeriggio di sabato 12 settembre si sono però presentanti all’incontro con la Federmoto e il promoter presso il circuito pavese, disertando l’importante appuntamento agonistico.
La riunione si è svolta in un clima cordiale e sereno alla presenza del Presidente della FMI, dott. Paolo Sesti, dove alcuni piloti e l’associazione dei team hanno elencato una serie di "punti" da prendere in considerazione per la prossima stagione, considerazioni che da tempo FMI e DBO avevano già monitorato e alcune di queste già messe in cantiere per la stagione 2010.
A tal proposito Danilo Boccadolce, amministratore della DBO, società organizzatrice del campionato, torna sull’argomento:
“Uno ‘sciopero’ operato da parte dei team e dei piloti che certo non ha giovato alla disciplina e all’ambiente, ma se oltre alla riunione, già annunciata da mesi dalla FMI, si fosse anche corso non sarebbe stato meglio? Questa presa di posizione ha messo in mostra un atteggiamento non solo arrogante ma anche di scarsa professionalità di "alcuni" protagonisti del settore, tesi confermata dalle numerose mail e scuse da parte di molti piloti che non hanno capito… e da alcune case che si sono dissociate da tale comportamento.
Noi comunque – aggiunge Danilo Boccadolce – continuiamo a lavorare con serenità per tutti quelli che ci credono e sono fortunatamente tanti, abbiamo ancora per quest’anno importanti impegni internazionali nella supermoto ed è già in cantiere la prossima stagione con novità importanti e nuove energie da trasmettere”.

La penseranno tutti così?

Ultima prova di Ottobiano del Campionato Italiano Supermoto

podio Trofeo Aprilia_2

OTTOBIANO (PV) – Si chiude senza correre la prevista ultima prova di Ottobiano del Campionato Italiano Supermoto che vede così campioni Ivan Lazzarini in classe S1 e Internazionali d’Italia e Davide Gozzini in classe S2.

Salta per protesta l’ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto mentre ha riscosso un’ottima adesione di partecipanti la riunione di settore per discutere le norme dei campionati 2010.

L’occasione dell’ultima prova degli Internazionali d’Italia di Supermoto 2009 non si è disputata per protesta dei team, i quali nel pomeriggio si sono presentanti regolarmente all’incontro con la Federmoto e promoter presso le sale del circuito pavese.

Molti Team del Circus Supermoto hanno deciso di non prendere parte per protesta all’ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, aderendo invece alla riunione di settore che si è svolta oggi (sabato) per discutere le nuove norme sportive 2010, alla presenza del Presidente della Federmoto Sig. Paolo Sesti, del responsabile del settore Motocross e Supermoto Sig. Andrea Barbieri, e il segretario commissione motocross Sig. Gianluca Avenoso, mentre la DBO era rappresentata dal general manager Sig. Danilo Boccadolce.

Le gare odierne si sono ridotte al solo Trofeo monomarca Aprilia, giunto con questa alla quinta prova stagionale, prova che è stata vinta in classe Open dal leader di campionato Giuseppe Di Iorio, che si aggiudica così l’ambìto trofeo nazionale, mentre seconda posizione in gara per Alessandro Tognaccini e Andrea Camanini. La classe Serie è stata invece appannaggio di Renzo Razzi che fa suo anche il trofeo 2009.

Si chiudono con la disputa di questo Trofeo Aprilia gli Internazionali d’Italia Supermoto 2009, con le vittorie dei titoli di Davide Gozzini (TM) la classe S2, e Ivan Lazzarini (Honda) la classe S1 e gli Internazionali d’Italia 2009. Marco Animento è invece il nuovo campione italiano della classe S4, mentre il titolo della S5 è stato vinto da Mattia Martella. Infine i titoli dei Trofei nazionali Honda e Suzuki, vinti rispettivamente da Diego Monticelli e Simone Cecchetti.

Esaurito con un giorno di anticipo, quindi, il programma del weekend di questa prova conclusiva di internazionali Supermoto.

Ultima tappa internazionale supermoto 2009 ad Ottobiano

Una partenza S2_VT_2

Gran finale di stagione per il tricolore che torna nello spettacolare circuito di Ottobiano per disputare la sesta e ultima prova della stagione.

OTTOBIANO (PV) – Sabato 12 e domenica 13 settembre si terrà a Ottobiano in Lombardia, la sesta e ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto validi per l’assegnazione dei campionati italiani della specialità, che vedrà, come sempre, la partecipazione dei migliori piloti in campo internazionale.
Al comando delle classifiche di campionato sono in questo momento il pesarese campione con una prova di anticipo Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) in classe S1, dove si è imposto consecutivamente per ben otto volte su dieci, dovendosi arrendere all’ultima prova alla supremazia dei due piloti locali Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance) e Fabrizio Bartolini (Husqvarna-Team Pergetti). Seconda e terza posizione in graduatoria per i due poliziotti bolognesi, Massimo Beltrami e Christian Ravaglia, entrambi in sella alle moto Aprilia del Team Evolution.
In classe S2 è il bresciano già campione Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) a comandare in testa grazie a nove vittorie su dodici manche disputate, dovendosi arrendere alla penultima manche alla supremazia di un sorprendente Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), che si trova ora in terza posizione dietro al pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC).
Capofila nella graduatoria internazionale, con il titolo ancora da assegnare e la lotta Italia-Resto d’Europa che sarà tutta da giocare sino all’ultima curva, con la partecipazione dei migliori finalisti di ogni gara, è Ivan Lazzarini che precede i due francesi iridati Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) e Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin) davanti a Davide Gozzini (TM-747 Motorsport).

Al fianco del torneo della massi ma categoria, anche i due campionati italiani Supermoto S4 e S5 che continuano a regalare forti emozioni grazie alle belle sfide che si rinnovano ad ogni appuntamento. Nella S4 è un grande Marco Animento (KL-Kawasaki – Team C.P. Racing by Motorace) ad animare la stagione, il maceratese nonostante una squalifica all’ultima prova ferrarese rimane saldamente al comando davanti all’altro marchigiano Cristiano Lupacchini (Honda) e Mauro Cucchietti (Yamaha).
In S5 l’abruzzese Mattia Martella (Ktm-Team Motoracing) guida la fila a 8 punti di vantaggio da Alessio Piccinato (Aprilia) e Fabio Gazzarri (Yamaha).
 
Come ad ogni appuntamento, gli Internazionali riservano un programma interessante fatto anche di altre sfide, come quelle offerte dai tre trofei monomarca Honda, Suzuki e Aprilia che si stanno rivelando molto agguerrite. Nell’Honda la terna di piloti che sta monopolizzando la stagione è capitanata dal vincitore delle ultime due prove Diego Monticelli, che precede Orlando Gattazzo e Matteo Traversa, gli unici che sinora hanno vinto una manche.
Nel Trofeo Suzuki, challenge che prevede tre manche finali per ogni appuntamento, è ora Simone Cecchetti il capofila davanti a Thomas Gory e  Simone Marchesini, vincitore dell’ultima prova di Pomposa.
Infine il Trofeo Aprilia, che non lesina spettacolo con il pugliese Giuseppe Di Iorio (team PMR H2O) leader di campionato “Open” davanti a Simone Comellini, Lorenzo Lapini e al vincitore del quinto round stagionale Andrea Camanini. In classe ”Serie”, sempre del Trofeo Aprilia, comanda il gruppetto il toscano Emanuele Fanti (Team Valentini), quindi Renzo Razzi e Leonardo Draghi.

Come sempre le O.P. del sabato mattina saranno seguite da prove ufficiali, time pratice e il via delle prime manche finali, che vedranno la replica la domenica, prima della finalissima Internazionale.

BIGLIETTI
Sabato: intero € 10 e ridotto FMI € 8
Domenica: intero € 15 e ridotto FMI € 10
Ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni di età

CLASSIFICHE
S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) p. 247; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 187; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 175.
S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) p. 244; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 181; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 173.
GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) p. 170; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 153; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 149.
S4 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Marco Animento (Kawasaki) punti 215; 2. Cristiano Lupacchini (Honda) 197; 3. Mauro Cucchietti (Yamaha) 187.
S5 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Mattia Martella (Ktm) punti 227; 2. Alessio Piccinato (Aprilia) 219; 3. Fabio Gazzarri (Yamaha) 169.
GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Diego Monticelli punti 920; 2. Orlando Gattazzo  868; 3. Matteo Traversa 842.
GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Simone Cecchetti punti 302; 2. Thomas Gory 293; 3. Simone Marchesini 279.
GRADUATORIA TROFEO APRILIA OPEN: 1. Giuseppe Di Iorio punti 181; 2. Simone Comellini 159; 3. Lorenzo Lapini 146.
GRADUATORIA TROFEO APRILIA SERIE: 1. Emanuele Fanti punti 141; 2.  Renzo Razzi 136; 3. Leonardo Draghi punti 95.

GASPARDONE (CLASSE S2) E VAN DEN BOSCH (CLASSE S1) VINCONO A POMPOSA LE PRIME MANCHE DEGLI INTERNAZIONALI SUPERMOTO

Paolo Gaspardone_com SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO (FE) – Vento ma anche nuvole che continuavano a minacciare pioggia hanno accompagnato la giornata di avvio della quinta prova degli Internazionali d’Italia, poi finita con il sole, in programma da oggi sul circuito di Pomposa, e organizzata da DBO in collaborazione con la gestione della pista ferrarese.
Le gare si sono finite con una eccezionale vittoria dell’astigiano Paolo Gaspardone dopo essere passato al comando dal sesto all’ultimo giro in classe S2, e del francese Thierry Van Den Bosch davanti al primo degli azzurri e leader di campionato S1 Davide Gozzini.
Domani (domenica) si attendono le decisive repliche e la finale Internazionale con i migliori delle due classi in una grande sfida aperta. 

LA CRONACA DELLE GARE-1
S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire unaThierry Van Den Bosch_com gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm).
Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio.
Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata.
Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio).

S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team).
Davide Gozzini_comSubito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro.
Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).

Il programma di domani
Intenso il programma delle gare nazionali e internazionali di domani, che si apre alle ore 09,10 con il via alla prima manche della S4-S5, poi le tre gare del monomarca, con Suzuki (questi per la seconda manche dopo la prima di oggi), Honda e Aprilia, quindi warm-up S2 e S1 e dalle 13,55 il via alle finali internazionali di queste ultime due classi. A seguire le premiazioni di S4, S5, S2, S1 con la giornata che si chiude, dopo le tre agguerrite finali dei monomarca Suzuki, Honda e Aprilia, con l’attesissima finale degli Internazionali d’Italia che vedrà al via i migliori protagonisti delle classi S1 e S2. Le premiazioni in coda metteranno la parola fineFabio Balducci_com a questa quinta prova. 

LE CLASSIFICHE
GARA-1 S1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’34.092; 2. Fabio Balducci (Suzuki-ITA) giro + veloce in 1’13.425; 3. Ivan Lazzarini (Honda-ITA); 4. Massimiliano Verderosa (Honda-ITA); 5. Attilio Pignotti (Kawasaki-ITA).
GARA-1 S2: 1. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 15 giri in 18’34.776; 2. Davide Gozzini (TM-ITA); 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.307; 4. Alberto Dall’Era (Ktm-ITA); 5. Alessandro Tognaccini (Aprilia-ITA).

Quinta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto 2009: Pomposa

Una partenza_S2.CI_2

Sabato 20 e domenica 21 giugno, a Pomposa (FE), la quinta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto 2009

Si è da poco conclusa nel Lazio, sul nuovissimo Circuito Internazionale di Viterbo, la prima parte dell’avvincente stagione agonistica 2009 degli Internazionali d’Italia Supermoto.
Quattro gare coinvolgenti e spettacolari, ognuna con una storia diversa pur racchiudendo un denominatore comune nelle due classi, con un dato che emerge subito lampante, la supremazia assoluta dei due capifila Ivan Lazzarini in classe S1 e Davide Gozzini in classe S2.
Il pesarese Lazzarini, portacolori della squadra bolognese HM Honda Racing, non ha fallito un colpo nel tricolore facendo centro per ben otto volte sulle altrettante manche disputate nelle quattro prove di Ottobiano, Busca, Latina e Viterbo. Il pesarese è sicuro di sé e la riconferma del titolo nazionale della massima categoria è il minimo a cui vuole puntare.
Classifica fotocopia quella della S2 dove il bresciano campione in carica Gozzini, in sella alla TM gestita dal Team 747 Motorsport, ha sempre sopraffatto la concorrenza uscendo vittorioso da ognuna delle otto manche corse sinora.
Due fuoriclasse con moto diverse e con storie diverse ma lo stesso obiettivo, dimostrare di essere i più forti in ogni condizione, su ogni pista e con avversari sempre preparati e talvolta dal blasone anche più splendente, come è successo a Ivan Lazzarini che proprio in occasione dell’ultima prova nella Tuscia viterbese è riuscito a passare in testa anche nella classifica degli Internazionali d’Italia, che da quest’anno viene determinata da una spettacolare gara a sé composta dai migliori finalisti delle due classi nazionali, S1 e S2.
Ivan, grazie alla sua regolarità dei piazzamento nelle quattro prove disputate, è passato in testa al campionato, lasciandosi alle spalle campioni del mondo ed ex del calibro di Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) vincitore delle ultime due prove, Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della prima prova, Eddy Seel (Suzuki-BEL), Jerome Giraudo (Honda-FRA), così come altri fuoriclasse ad iniziare da Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della terza prova ma assente a Viterbo per infortunio, Gerald Delepine (Husqvarna-BEL), Maxime Testu (Kawasaki-FRA), Christian Iddon (Ktm-GBR). Della partita non è potuto ancora essere il tedesco campione mondiale in carica S1 Bernd Hiemer (Ktm-Team Miglio), infortunatosi ad un braccio in allenamento pochi giorni prima del via 2009.Davide Gozzini_c.i.s.m_2
Da una rapida occhiata alla classifica delle due classi tricolori, nonostante la supremazia dei due leader, si nota anche un certo equilibrio nelle posizioni a seguire, con addirittura cinque piloti in soli 50 punti, che sono il massimo del punteggio assegnato ad ogni gara. E’ confortante infatti, vedere che per lo spettacolo il campionato si rivela ancora aperto per Massimo Beltrami (Aprilia-Team Evolution), Christian Ravaglia (Aprilia-Team Evolution), Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Max Verderosa (Honda-TDS Faor) e Edgardo Borella (KTM-Team Miglio) per quanto riguarda la classe S1, mentre per la S2 sono almeno quattro i piloti che possono ancora sperare in una rimonta risolutiva, a iniziare dal pesarese Lorenzo Mariani (TM-Team MRC), quindi Paolo Gaspardone (Honda- TDS Faor), Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O) quest’ultimo infortunatosi in occasione della prova mondiale britannica quindi fuori dai giochi per il titolo 2009, per finire con Ryan Sconfietti (Honda).

Ora il campionato ha in calendario le ultime due prove, due gare importanti che gli inseguitori delle due classi non vorranno sbagliare, proprio come non vorranno sbagliare i due leader di campionato Gozzini e Lazzarini sempre pronti a mettersi in gioco in questo bellissimo campionato internazionale.
L’organizzazione DBO in collaborazione con FMI e il Circuito Internazionale di Pomposa danno appuntamento agli appassionati, dunque, al 20 e 21 giugno a San Giuseppe di Comacchio (FE) con la quinta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto 2009, che torna su una delle piste storiche della specialità.

Abbinato al torneo della massima categoria, anche i due campionati italiani Supermoto S4 e S5 stanno regalando forti emozioni grazie alle belle sfide che si rinnovano ad ogni appuntamento. Nella S4 è un grande Marco Animento (Kawasaki) ad animare la stagione, il maceratese ha vinto tutte le manche tranne la prima di Latina, dove a causa di un errore di impostazione di un altro pilota è finito a terra perdendo ogni speranza di vittoria. Alle spalle del poliziotto tra i piloti che sperano ancora di sovvertire in positivo la classifica prima della fine della stagione vi sono  Cristiano Lupacchini (Honda), Mauro Cucchietti (Yamaha), Luca Brambilla (Honda), Andrea Moschini (Kawasaki) e Giulio Lorenzini (Suzuki) che sulla carta sembrano essere i più accreditati.
In S5 Mattia Martella (Ktm) pur con una sola vittoria parziale comanda la fila a 2 punti di vantaggio da Alessio Piccinato (Aprilia), mentre poco più distaccati trovano posto Fabio Gazzarri (Yamaha), Christian Massandrini (Suzuki), Adriano Barni (Ktm).
Ma il programma di ogni weekend degli Internazionali d’Italia Supermoto è fatto anche di altre sfide interessanti, come quelle offerte dai tre trofei monomarca Honda, Suzuki e Aprilia che si stanno rivelando più agguerriti del solito. Nell’Honda la terna di piloti che sta monopolizzando la stagione è capitanata dal leader di classifica Orlando Gattazzo che però si trova a soli 10 punti dall’inseguitore Diego Monticelli vincitore dell’ultima prova, ed a 68 dal terzo Matteo Traversa, gli unici che sinora hanno vinto una manche.
Nel Trofeo Suzuki, challenge che prevede tre manche finali per ogni appuntamento, è Thomas Gory il pilota più inseguito, con un punteggio che ammonta complessivamente a 246 punti grazie a sei vittorie parziali e due piazze d’onore, lo segue a soli otto punti Simone Cecchetti che di vittorie ne conta solo due ma con una miriade di piazzamenti a podio, mentre è terzo Kevin Dursapt, apparentemente più tranquillo ma in definitiva molto efficace se si pensa che con due vittorie e cinque podi parziali è staccato da Gory di soli 20 punti. Sarà bello continuare a seguirli fino all’ultima bandiera a scacchi.
L’ultimo arrivato, il Trofeo Aprilia, non lesina spettacolo con il pugliese Giuseppe Di Iorio, del team PMR H2O, che ha tagliato per primo il traguardo cinque volte su sei, mentre nella prima manche dell’ultima prova laziale è stato Andrea Camanini a vincere in classe Open. Dietro a Di Iorio in classifica cercano di farsi largo Simone Comellini, Lorenzo Lapini e Sergio Iale che precedono Camanini.Ivan Lazzarini_CISM_2
In classe Moto di Serie, sempre del Trofeo Aprilia, comanda il gruppetto il toscano Leonardo Draghi seguito dal vincitore dell’ultima prova Renzo Razzi e da Emanuele Fanti.
BIGLIETTI 5a PROVA DI POMPOSA
SABATO: € 7,00 biglietto unico
DOMENICA: € 10,00 biglietto intero e € 8,00 biglietto ridotto FMI
Ingresso gratuito nei due giorni per ragazzi under 12 anni
Tutti i biglietti consentono l’accesso alle tribune
CLASSIFICHE DOPO LA QUARTA PROVA DI VITERBO
S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM) punti 200; 2. Lorenzo Mariani (TM) 153; 3. Paolo Gaspardone (Honda) 128; 4. Luca Minutilli (Aprilia) 122; 5. Ryan Sconfietti (Honda) 112; 6. Alberto Dall’Era (Ktm) 100; 7. Riccardo Peroni (Husqvarna) 99; 8. Andrea Occhini (TM) 96; 9. Alessandro Tognaccini (Aprilia) 95; 10. Luca De Angelis (TM) 92.

S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 200; 2. Massimo Beltrami (Aprilia) 152; 3. Christian Ravaglia (Aprilia) 145; 4. Fabio Balducci (Suzuki) 137; 5. Max Verderosa (Honda) 131; 6. Edgardo Borella (Ktm) 121; 7. Teo Monticelli (Honda) 121; 8. Fabrizio Bartolini (Wrm) 98; 9. Marco Candelori (Honda) 87; 10. Marco Dondi (Aprilia) 78.

GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 130; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 123; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 117; 4. Davide Gozzini (TM-ITA) 107; 5. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 98; 6. Massimo Beltrami (Aprilia-ITA) 93; 7. Eddy Seel (Suzuki-BEL) 85; 8. Christian Ravaglia (Aprilia-ITA) 83; 9. Lorenzo Mariani (TM-ITA) 83; 10. Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) 80.

S4 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Marco Animento (Kawasaki) punti 177; 2. Cristiano Lupacchini (Honda) 147; 3. Mauro Cucchietti (Yamaha) 145; 4. Luca Brambilla (Honda) 118; 5. Andrea Moschini (Kawasaki) 108.
S5 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Mattia Martella (Ktm) punti 177; 2. Alessio Piccinato (Aprilia) 175; 3. Fabio Gazzarri (Yamaha) 138; 4. Christian Massandrini (Suzuki) 134; 5. Adriano Barni (Ktm) 119.
GRADUATORIA HONDA: 1. Orlando Gattazzo punti 740; 2. Diego Monticelli 730; 3. Matteo Traversa 672; 4. Stefano Lolli 522; 5. Jhonny Falay 496.
GRADUATORIA SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 246; 2. Simone Cecchetti 238; 3. Kevin Dursaptin 226; 4. Simone Marchesini 204; 5. Christian Saligari 182.
GRADUATORIA APRILIA OPEN: 1. Giuseppe Di Iorio punti 139; 2. Simone Comellini 114; 3. Lorenzo Lapini 110; 4. Sergio Iale 95; 5. Andrea Camanini 88.
GRADUATORIA APRILIA SERIE: 1. Leonardo Draghi punti 95; 2. Renzo Razzi 92; 3. Emanuele Fanti 91.
PROGRAMMA DEI DUE GIORNI A POMPOSA
Dalle ore 9,30 di sabato i piloti entreranno in pista per i rispettivi turni di Prove Ufficiali, mentre dalle 11,40 diventeranno Time Pratice a partire dalla S4-S5. Le prime due gare in programma per il sabato sono previste rispettivamente alle 15,55 e 16,30 e saranno seguite da gara-1 del Trofeo Suzuki e le Time Pratice dei trofei Honda e Aprilia.
La domenica saranno i piloti della S4-S5 ad iniziare le sfide con la prima delle due manche, a seguire le gare Suzuki, Honda e Aprilia, quindi Warm-Up S2 e S1 e tutte le rimanenti gare-2 sino ad arrivare all’attesissima finale internazionale prevista per le 16,50.

Al via mondiale supermoto a Viterbo

 Adrien_Chareyre_vt L’Italia parla Supermoto. Si è parlato molto in questi giorni della prova di avvio del Campionato Italiano Supermoto 2009 partita dalla Lombardia, e non c’è nemmeno il tempo di riporre tutto che subito Viterbo è pronto per alzare il sipario su un altro importante avvenimento: il Gran Premio d’Italia, prima prova del mondiale Supermoto della stagione che vedrà nuovamente riuniti tutti i migliori piloti al mondo della specialità alla conquista dei nuovi titoli iridati.
In cabina di regia la DBO che anche in questa stagione propone al circus e agli appassionati di questa disciplina un circuito inedito e di grande spessore tecnico come il Circuito Internazionale di Viterbo, chiamato dopo la bella prova tricolore del 2008, ad ospitare l’importante tappa di avvio del mondiale 2009 che si concluderà con la decima prova l’8 novembre prossimo.
La prima gara della stagione e’ sempre eccitante perche’ nessun team sa esattamente come si comporterà il proprio pilota o la propria moto in termini di prestazione fino a quando non scende in pista per la gara. Bernd_Hiemer_vt Inoltre i 1.300 metri del circuito di Viterbo sono divertenti con alcune curve molto tecniche e uno sterrato inedito di circa 300 metri che si va ad aggiungere al tratto fuoristrada.
Per il pubblico ci saranno a disposizione due tribune da 500 posti e un’ampia tribuna naturale, quest’ultima ai bordi dello spettacolare tratto sterrato. Due bar e un ristorante garantiranno la ristorazione per pubblico e addetti ai lavori.
Un complesso sportivo moderno ed efficiente, inaugurato nel 2008, e una pista tra le migliori d’Italia permetteranno  di raggiungere l’obiettivo degli organizzatori di coniugare natura e sport ma permettere al grande pubblico anche la conoscenza del bellissimo territorio circostante.
Come detto, all’evento saranno presenti tutti i migliori motarder al mondo, ad iniziare dai due ultimi campioni, il tedesco del Team Ktm-Miglio, Bernd Hiemer, che potrebbe rientrare proprio in questa gara dopo un infortunio in allenamento, e il francese Adrien Chareyre (Husqvarna) rispettivamente iridati nella classe S1 e S2, ma anche gli altri fuoriclasse che nel corso di questi Ivan Lazzarini_vt primi sette anni di vita di questa giovane specialità motociclistica, hanno contribuito a scrivere alcune pagine di storia, come l’attesissimo transalpino Thierry Van Den Bosch che si presenterà per la prima volta in questo torneo in sella ad una moto TM Racing, o ancora l’altro francese Thomas Chareyre (Husqvarna), il belga Gerald Delepine (Husqvarna), tutti con almeno un titolo iridato, individuale o a squadre. E poi l’attesa pattuglia azzurra, con i campioni nazionali Ivan Lazzarini (Team HM Honda Racing) e il vicecampione mondiale della S2 Davide Gozzini (TM Racing), ma anche gli altri piloti nostrani come Luca Minutilli, Lorenzo Mariani, Paolo Gaspardone, Fabio Balducci, Massimo Beltrami, Emanuele Giovanelli, per citarne solo alcuni in ordine sparso.
Ma Viterbo non segna solo l’apertura del torneo iridato ma anche l’inizio di una sfida dal sapore molto più importante, con l’Italia, di nuovo campione del mondo in carica nel Trofeo delle Nazioni a Squadre grazie a Lazzarini, Gozzini e Pignotti, è ancora alla ricerca di quel titolo individuale sfiorato anche lo scorso anno con Lazzarini e Gozzini ma ancora mai raggiunto.
da sx Gerry Scotti-Davide Gozzini e una commentatrice TVDifficile pronosticare oggi i nomi di coloro che potrebbero aggiudicarsi il titolo delle due classi, le prime indicazioni saranno date proprio dal GP d’Italia in programma a Viterbo tra pochi giorni.

Prezzo Biglietti
Sabato Euro 10 prezzo unico.
Domenica Euro 25 intero e 20 ridotto FMI
Ragazzi fino a 13 anni ingresso gratuito.

Come raggiungere il circuito di Viterbo
Per chi viaggia in Autostrada.
Si arriva al kartodromo percorrendo l’Autostrada A1 uscendo ad Orte. Si seguono subito fuori dall’Autostrada le indicazioni per Viterbo. Si percorre la Superstrada fino all’uscita indicante Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia  per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa.
Per chi arriva da Grosseto.
Percorrere l’Aurelia fino a Montalto di Castro, uscire seguendo le indicazioni per Tuscania/Viterbo. Arrivati a Viterbo, procedere seguendo le indicazioni Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia  per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa.
Per chi arriva dalla Roma/Civitavecchia.
Percorrere l’Aurelia fino a Tarquinia. Seguire poi le indicazioni per Tuscania/Viterbo. Arrivati a Viterbo, procedere seguendo le indicazioni Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia  per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa.
Per chi arriva da Siena.
Percorrere la Via Cassia direzione Roma. Passare Montefiascone, direzione Viterbo. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia  per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla sinistra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa.
Per chi arriva dal versante Adriatico.
Arrivare ad Orte e seguire le indicazioni della Superstrada per Viterbo. Si percorre la Superstrada fino all’uscita indicante Montefiascone/Siena. Si procede in tale direzione sulla Via Cassia  per circa 6/7 km. ed al km. 90+300 ci trovate sulla destra. La pista affianca la Via Cassia ed è quidi visibile dalla stessa.

DBO Press Officer Claudio Orlandani

Campionato Italiano Supermoto: a pasquetta la prima gara

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TRE SETTIMANE AL VIA DEI CAMPIONATI INTERNAZIONALI D’ITALIA DI SUPERMOTO 2009 DA OTTOBIANO (PV)

OTTOBIANO (PV) – Si aprirà domenica 12 e lunedì 13 aprile nel bel circuito pavese di Ottobiano, la corsa ai titoli 2009 dei campionati Internazionali d’Italia di Supermoto. Sei le prove messe in calendario dalla FMI e dall’organizzatore DBO, tutte valide per il punteggio finale, che vedranno dopo il “South Milano” la seconda prova in calendario per il 3 maggio al Kart Planet di Busca (CN), due settimane più tardi sarà la volta del Lazio con il Sagittario di Latina che ospiterà la terza prova del torneo, quindi il 7 giugno al nuovo circuito di Viterbo, il 21 giugno sarà la volta di Pomposa (FE) e il 13 settembre di nuovo in Lombardia per l’ultima tappa del campionato 2009 che si concluderà sul Motodromo di Castelletto di Branduzzo (PV). Due i titoli della massima categoria in palio anche quest’anno, ma non saranno gli unici titoli tricolori che saranno assegnati.
Come sempre le classi S1 e S2 saranno arricchite dalla partecipazione di piloti stranieri, che si contenderanno l’ambitissima classifica Internazionale con gli italiani.
Già dalla prima gara di Ottobiano vedremo salire in passerella i migliori specialisti nazionali e internazionali. Tra loro non mancheranno i campioni della passata stagione S1 e S2, Ivan Lazzarini che si presenterà con una nuova livrea in sella alle moto del Team HM Honda Racing, e Davide Gozzini sempre in sella alle moto pesaresi TM per difendere il titolo S2.
Ma, a scaldare i motori della nuova stagione motociclistica, non mancheranno gli altri ugualmente attesi protagonisti, ad iniziare dagli ex tricolori Fabio Balducci (Suzuki) e Massimo Beltrami (Yamaha) in S1 per passare inevitabilmente da altre colonne della specialità come Attilio Pignotti, Simone Girolami, Cristian Ravaglia, Luca Minutilli, Lorenzo Mariani, Paolo Gaspardone, Marco Dondi, Elia Sammartin, Fabrizio Bartolini e tanti altri che potremo scoprire al primo via.
Per quanto riguarda gli stranieri, dopo l’infortunio ad un braccio durante una sessione di allenamento, non è ancora sicura la presenza del campione del mondo in carica il tedesco ufficiale Ktm Bernd Hiemer in S1, mentre non dovrebbero esserci problemi per il francese Adrien Chareyre ufficiale Husqvarna in S2, ma saranno della partita anche Thomas Chareyre, gli ex iridati Gerald Delepine, Thierry Van Den Bosch, Boris Chambon, Eddy Seel, Jerome Giraudo e altri stranieri di ottimo calibro e presenze di spicco provenienti da altre nazioni che sfruttano questa interessante opportunità prima del via mondiale previsto da Viterbo la settimana successiva, 19 aprile.
Novità di questa stagione sarà la spettacolare finale internazionale, gara di chiusura nella quale prenderanno parte tutti i migliori piloti della giornata, italiani e stranieri, delle classi S1 e S2, che regaleranno un appassionante confronto utile per accaparrarsi preziosi punti per la conquista del titolo di Campione Internazionale d’Italia.
Al fianco dei due massimi campionati internazionali sono inseriti anche quest’anno due campionati italiani sicuramente avvincenti con le classi S4 e S5.
I Trofei monomarca nazionali accompagneranno anche in questa stagione il tricolore Supermoto e saranno due: HM Honda e Suzuki Valenti.
Nel Trofeo HM Honda Supermoto si potranno utilizzare esclusivamente moto Honda importate e distribuite regolarmente dal distributore ufficiale per l’Italia HM-Moto S.p.A.
Il Trofeo Suzuki Supermoto si caratterizzerà soprattutto dalle tre manche finali e vedrà i concorrenti correre in sella all’unica classe con moto RMZ 250/450/DRZ 400.

Gli uomini dei vari circuiti e della DBO stanno lavorando con il massimo impegno per garantire alla stagione la migliore riuscita possibile, a iniziare proprio da questo primo impianto dove, come è noto, offre il massimo confort in ogni condizione atmosferica anche grazie alla tribuna coperta, tra le poche in Italia.

Confermata una produzione televisiva professionale che porterà le sei prove del Campionato su RAI 2 (rubrica Motorama), RAI Sport Sat, Nuvolari Channel e SportItalia.
Uno sforzo per la DBO che, unito alla capillare comunicazione su tutte le riviste di settore e non solo italiane, ma anche quotidiani e altre testate giornalistiche, farà sì che questo campionato si proponga come un evento mediatico di grande rilevanza nel settore motociclistico.
L’impianto di Ottobiano è una struttura moderna dotata di tutti i servizi e una maestosa tribuna coperta da 1000 posti che consente di vedere tutta la pista stando comodamente seduti. Anche la parte sterrata sarà ben visibile dal pubblico, che la domenica non avrà quasi un attimo di respiro.

 

BIGLIETTI

Sabato: intero € 10 e ridotto € 8
Domenica: intero € 15 e ridotto € 10
Ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni di età

via Dbo Claudio Orlandani

GP di Supermoto a Busca

 

Il circuito Kart Planet di Busca (CN) torna ad ospitare una prova del mondiale supermoto, il 4 e 5 ottobre.

 

LA PROGRAMMAZIONE TV DELLA DOMENICA

Sport Italia trasmetterà in differita gara-2 della S2 dalle 16,30 alle 17,30 e gara-2 S1 dalle 17,30 alle 18,30

EuroSport 2 trasmetterà la differita di gara-2 S1 dalle 19,00 alle 20,00

EuroSport World  trasmetterà in differita gara-2 S1 dalle 22,30 alle 23,30

Accorrete numerosi a tifare il “Gozzo”

 

Corso motard e tanto altro

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Da una passione comune con altri amici è scaturita la voglia di organizzare corsi ed eventi e reclutare le persone adatte per insegnare questa disciplina che ha preso sempre più spazio negli sport a due ruote.

L’intento è quello di trasmettere l’esperienza dei piloti più quotati nei campionati disputati in Italia, a tutti quelli che vogliono avvicinarsi al mondo del motard oppure a tutti quelli che vogliono affinare la tecnica di guida.

Al momento sono previsti tre livelli (principante, intermedio, evoluto/agonistico) e si può partecipare con moto di qualsiasi marca e cilindrata. Abbiamo previsto la possibilità di noleggiare moto Honda 450/YAMAHA 450/HUSQVARNA 450-510/Aprilia 450 ed eventualmente anche l’abbigliamento tecnico necessario, un plus non indifferente per chi vuole provare ad avvicinarsi al motard senza dover spendere cifre significative per l’attrezzatura.

I nostri corsi sono all’insegna della qualità: non vogliamo corsi affollati dove i partecipanti a malapena riescono a vedere il loro istruttore. Ogni partecipante viene seguito in modo capillare e scrupoloso, correggendo gli errori di guida e perfezionando lo stile. Tutto questo con un rapporto diretto con l’insegnante/istruttore che per ogni sessione teorica, alternerà una dimostrazione pratica e una sessione in cui imparare sul campo la teoria appena ascoltata.

Per questo motivo i nostri corsi avranno 4, 6 o 12 persone al massimo. Ognuno potrà scegliere in fase di adesione a quale corso partecipare in base al proprio livello di preparazione, ma soprattutto in base all’obiettivo che si è prefissato. Vuoi un livello di approfondimento elevato? Allora puoi scegliere il corso da 6 o da 4 persone. Vuoi che l’insegnante segua solamente te per tutta la durata del corso? Allora richiedi il corso 121 (1 to 1).

Tutti i corsi prevedono sia una parte pratica sia una parte teorica, in cui gli istruttori cercano di correggere fin da subito gli errori che col passare del tempo diventerebbero sempre più difficili da eliminare. Questo soprattuto nel corso principanti, mentre dal secondo livello in poi si cerca soprattuto di affinare le doti e di trovare il limite.

Noi teniamo a cuore la qualità dei nostri corsi ed è per questo che la tua opinione è preziosa per noi. Compilando il modulo di soddisfazione, ci aiuterai a crescere ed a offrire un servizio di altissimo livello.