|
|
Di seguito alcune immagini tratte dal corso del 5 ottobre 2009 a Pomposa (FE):
SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO (FE) - Un’altra gara degli Internazionali d’Italia Supermoto si è corsa a San Giuseppe di Comacchio con l’organizzazione della DBO in collaborazione con la gestione del locale Circuito di Pomposa, con il suo cammino giunto alla quinta e penultima prova, che ha visto assegnare in anticipo anche i titoli tricolori della stagione. Bella gara, dicevamo, con due manche per classe e le prime frazioni internazionali che si sono disputate il sabato. Un confronto che ha premiato non solo le grandi manette dei professionisti ma anche i più semplici amatori con avvincenti gare di contorno permettendo di dare sfogo alla loro passione di guida in controsterzo. E gli appassionati come sempre hanno dimostrato di apprezzare le belle derapate offerte dagli specialisti che in questa occasione, se pur in misura lieve, sono cresciuti di numero. Vincono la prova ferrarese il francese Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) in classe S1 grazie alle due vittorie parziali, ma il campionato tricolore è tutto a favore di Ivan Lazzarini che non solo fa suo questo quinto round ma agguanta anche il titolo 2009 con una prova di anticipo. Stessa sorte in S2 con il bresciano Davide Gozzini che fa sua l’assoluta grazie a un secondo posto dietro a Paolo Gaspardone e anche il titolo nazionale 2009. Grande spettacolo anche dal confronto open che ha visto uniti i migliori specialisti delle due classi confrontarsi nella gara Internazionale, vinta da Ivan Lazzarini dopo un bel duello con Gozzini, Chareyre e Van Den Bosch, poi finiti nell’ordine.
Nelle altre gare che affiancavano gli Internazionali d’Italia si sono imposti Cristiano Lupacchini con due belle vittorie in classe S4, dove comanda Marco Animento, e Mattia Martella in virtù di un primo e un secondo posto che gli permettono di condurre anche la classifica provvisoria di campionato. Nel Trofeo Honda il marchigiano Diego Monticelli si impone con una vittoria e un secondo posto che gli permettono di condurre la graduatoria con buon margine su Orlando Gattazzo, vincitore della seconda manche. Simone Marchesini è il vincitore della prova riservata al monomarca Suzuki, grazie a un secondo posto e due vittorie parziali nelle tre manche finali disputate nel weekend, ma in campionato è Simone Cecchetti che comanda davanti a Gory e Marchesini. Infine il Trofeo Aprilia con le due classi, Open e Serie, vinte rispettivamente da Andrea Camanini ed Emanuele Fanti, mentre le classifiche di campionato vedono in testa Giuseppe Di Iorio e lo stesso Fanti. Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia Supermoto, il prossimo 12 e 13 settembre a Ottobiano (PV). 
S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire una gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm). Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio. Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata. Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio). S1 GARA-2: Più lesto di tutti all’abbassarsi del cancelletto di partenza anche stavolta è il transalpino Van Den Bosch (TM) davanti al locale Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Christian Ravaglia (Aprilia), Edgardo Borella (Ktm), Yuri Guardalà (Yamaha). Balducci è incontenibile e fa subito capire al francese che non ci sta ad inseguire, così inizia ad attaccare ripetutamente sino a quando la sua moto non ha deciso di spengersi nel tratto sterrato costringendo il bolognese della Lux Performance a rientrare a piedi e gettare via un altro grande risultato. Volata verso la vittoria per l’ufficiale TM che si ferma solo davanti alla bandiera a scacchi, che arriva dopo 15 giri al comando. Ma a festeggiare non è solo “VDB”, c’è anche l’imolese Fabrizio Bartolini con un secondo posto che è come una vittoria essendo il primo dei piloti italiani a prendere punti per il tricolore, e poi chiude Ivan Lazzarini che raccoglie un altro risultato positivo ma soprattutto punti a sufficienza per riconfermarsi con una gara di anticipo il titolo tricolore 2009. Buona prova anche per Ravaglia che termina quarto davanti a Verderosa, Seel, Borella, Pignotti, Guardalà, Beltrami.
S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team). Subito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino del sabato aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro. Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).
S2 GARA-2: Si ripete il bresciano capofila in classifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) e scatta di nuovo davanti a tutti, precedendo Paolo Gaspardone e l’iridato transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin). Più dietro Lorenzo Mariani (TM), il 30enne della Ljubljana Ales Hlad (Aprilia-PMR H2O), Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello). Saldamente al comando Davide Gozzini stavolta non sbaglia e in un colpo solo riesce a vincere sia la manche, sia il quinto round che il titolo tricolore 2009 con una prova di anticipo. Secondo, sotto la bandiera a scacchi, Paolo Gaspardone che conferma il suo migliore momento di questa stagione, e terzo un bravissimo Chareyre che ha saputo rimediare con la classe del campione alla caduta occorsagli al secondo giro e che lo ha visto ripartire dalle ultime posizioni. Positive anche le gare di Mariani, Hlad, Tognaccini, Dall’Era, De Angelis, Peroni, Sconfietti.
GARA INTERNAZIONALE OPEN: Lo scatto di Van Den Bosch caratterizza la partenza di questa gara Open riservata a migliori piloti delle due classi a chiusura di un weekend bello e appassionante sotto il piano agonistico. Dietro al francese ex iridato della TM si pongono Paolo Gaspardone (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Davide Gozzini (TM), l’altro francese iridato Adrien Chareyre (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Lorenzo Mariani (TM). Dopo poche curve scivola il protagonista della prima manche Gaspardone e retrocede di alcune posizioni. In testa è ancora VDB ma nel tratto fuoristrada al nono giro si consuma la mossa determinante con l’inseguitore Lazzarini che grazie a un allungo decisivo passa il francese e si porta al comando andando così a vincere la gara e incrementando anche la sua posizione di leader. Ne approfittano anche Davide Gozzini e Chareyre che superano VDB e chiudono nell’ordine, mentre quinto è Verderosa su Gaspardone e Ravaglia.
CLASSIFICHE S2 GARA-1: 1. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 15 giri in 18’34.776; 2. Davide Gozzini (TM-ITA); 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.307. S2 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM-ITA) 15 giri in 18’33.098 e giro + veloce in 1’13.296; 2. P. Gaspardone (Honda-ITA); 3. A. Chareyre (Husqvarna-FRA). S2 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini punti 47; 2. P. Gaspardone 47; 3. A. Dall’Era 36. S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) punti 247; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 187; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 175. S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’34.092; 2. Fabio Balducci (Suzuki-ITA) giro + veloce in 1’13.425; 3. Ivan Lazzarini (Honda-ITA). S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’32.810; 2. F. Bartolini (Husqvarna-ITA) e giro + veloce in 1’13.009; 3. I. Lazzarini (Honda-ITA). S1 ASSOLUTA: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) punti 50; 2. I. Lazzarini 40; 2. F. Bartolini 35. S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) punti 244; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 181; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 173. GARA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 15 giri in 18’20.510; 2. Davide Gozzini (TM-ITA) giro più veloce in 1’12.385; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna- FRA). GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) punti 170; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 153; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 149.
GARA-1 S4: 1. Cristiano Lupacchini (Honda) 10 giri in 13’02.831 giro + veloce in 1’17.501; 2. M. Animento (Kawasaki); 3. M. Cucchietti (Yamaha). GARA-2 S4: 1. Cristiano Lupacchini (Honda) 10 giri in 13’01.162 e giro + veloce in 1’16.382; 2. M. Cucchietti (Yamaha); 3. T. Caravita (Honda). ASSOLUTA S4: 1. Cristiano Lupacchini punti 50; 2. Mauro Cucchietti 42; 3. Marco Animento 38. CAMPIONATO S4: 1. Marco Animento punti 215; 2. Cristiano Lupacchini 197; 3. Mauro Cucchietti 187. GARA-1 S5: 1. Mattia Martella (Ktm) 10 giri in 13’03.122 e giro più veloce in 1’17.306; 2. A. Piccinato (Aprilia); 3. O. Pelliccioni (Suzuki). GARA-2 S5: 1. Alessio Piccinato (Aprilia) 9 giri in 13’18.276; 2. M. Martella (Ktm); 3. C. Massandrini (Suzuki). ASSOLUTA S5: 1. Mattia Martella punti 50; 2. Alessio Piccinato 44; 3. Omar Pelliccioni 40. CAMPIONATO S5: 1. Mattia Martella punti 227; 2. Alessio Piccinato 219; 3. Fabio Gazzarri 169. TROFEO HONDA GARA-1: 1. Diego Monticelli 10 giri in 13’05.768 e giro + veloce in 1’17.394; 2. M. Traversa; 3. J. Falai. TROFEO HONDA GARA-2: 1. Orlando Gattazzo 10 giri in 12’58.326; 2. D. Monticelli giro + veloce in 1’17.106; 3. M. Traversa. TROFEO HONDA ASSOLUTA: 1. Diego Monticelli punti 190; 2. Matteo Traversa 170; 3. Jhonny Falay 154. GRADUATORIA HONDA: 1. Diego Monticelli punti 920; 2. Orlando Gattazzo 868; 3. Matteo Traversa 842.
TROFEO SUZUKI GARA-1: 1. Davide Bacci 10 giri in 12’55.386; 2. S. Marchesini giro + veloce in 1’16.483; 3. S. Cecchetti. TROFEO SUZUKI GARA-2: 1. Simone Marchesini 10 giri in 13’02.527; 2. S. Cecchetti giro + veloce in 1’16.952; 3. R. Peresson. TROFEO SUZUKI GARA-3: 1. Simone Marchesini 10 giri in 12’56.435 e giro + veloce in 1’16.135; 2. D. Bacci; 3. K. Dursapt. TROFEO SUZUKI ASSOLUTA: 1. Simone Marchesini punti 72; 2. Davide Bacci 61; 3. Simone Cecchetti 60. GRADUATORIA DI CAMPIONATO: 1. Simone Cecchetti punti 302; 2. Thomas Gory 293; 3. Simone Marchesini 279.
TROFEO APRILIA OPEN GARA-1: 1. Andrea Camanini 10 giri in 12’45.549; 2. G. Di Iorio giro + veloce in 1’16.297; 3. S. Comellini. TROFEO APRILIA OPEN GARA-2: 1. Simone Comellini 10 giri in 12’48.632; A. Camanini; 3. G. Di Iorio giro + veloce in 1’15.898. TROFEO APRILIA OPEN ASSOLUTA: 1. Andrea Camanini punti 47; 2. Simone Comellini 45; 3. Giuseppe Di Iorio 42. TROFEO APRILIA OPEN GRADUATORIA: 1. Giuseppe Di Iorio punti 181; 2. Simone Comellini 159; 3. Lorenzo Lapini 146. TROFEO APRILIA SERIE GARA-1: 1. Emanuele Fanti 9 giri in 13’05.124 e giro + veloce in 1’26.018; 2. R. Razzi. TROFEO APRILIA SERIE GARA-2: 1. Emanuele Fanti 9 giri in 13’11.760 e giro + veloce in 1’25.422; 2. R. Razzi. TROFEO APRILIA SERIE ASSOLUTA: 1. Emanuele Fanti punti 50; 2. Renzo Razzi 44. TROFEO APRILIA SERIE GRADUATORIA: 1. Emanuele Fanti punti 141; 2. Renzo Razzi 136; 3. Leonardo Draghi punti 95.
SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO (FE) – Vento ma anche nuvole che continuavano a minacciare pioggia hanno accompagnato la giornata di avvio della quinta prova degli Internazionali d’Italia, poi finita con il sole, in programma da oggi sul circuito di Pomposa, e organizzata da DBO in collaborazione con la gestione della pista ferrarese. Le gare si sono finite con una eccezionale vittoria dell’astigiano Paolo Gaspardone dopo essere passato al comando dal sesto all’ultimo giro in classe S2, e del francese Thierry Van Den Bosch davanti al primo degli azzurri e leader di campionato S1 Davide Gozzini. Domani (domenica) si attendono le decisive repliche e la finale Internazionale con i migliori delle due classi in una grande sfida aperta.
LA CRONACA DELLE GARE-1 S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire una gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm). Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio. Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata. Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio).
S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team).
Subito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro. Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).
Il programma di domani Intenso il programma delle gare nazionali e internazionali di domani, che si apre alle ore 09,10 con il via alla prima manche della S4-S5, poi le tre gare del monomarca, con Suzuki (questi per la seconda manche dopo la prima di oggi), Honda e Aprilia, quindi warm-up S2 e S1 e dalle 13,55 il via alle finali internazionali di queste ultime due classi. A seguire le premiazioni di S4, S5, S2, S1 con la giornata che si chiude, dopo le tre agguerrite finali dei monomarca Suzuki, Honda e Aprilia, con l’attesissima finale degli Internazionali d’Italia che vedrà al via i migliori protagonisti delle classi S1 e S2. Le premiazioni in coda metteranno la parola fine a questa quinta prova.
LE CLASSIFICHE GARA-1 S1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’34.092; 2. Fabio Balducci (Suzuki-ITA) giro + veloce in 1’13.425; 3. Ivan Lazzarini (Honda-ITA); 4. Massimiliano Verderosa (Honda-ITA); 5. Attilio Pignotti (Kawasaki-ITA). GARA-1 S2: 1. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 15 giri in 18’34.776; 2. Davide Gozzini (TM-ITA); 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.307; 4. Alberto Dall’Era (Ktm-ITA); 5. Alessandro Tognaccini (Aprilia-ITA).

Sabato 20 e domenica 21 giugno, a Pomposa (FE), la quinta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto 2009
Si è da poco conclusa nel Lazio, sul nuovissimo Circuito Internazionale di Viterbo, la prima parte dell’avvincente stagione agonistica 2009 degli Internazionali d’Italia Supermoto. Quattro gare coinvolgenti e spettacolari, ognuna con una storia diversa pur racchiudendo un denominatore comune nelle due classi, con un dato che emerge subito lampante, la supremazia assoluta dei due capifila Ivan Lazzarini in classe S1 e Davide Gozzini in classe S2. Il pesarese Lazzarini, portacolori della squadra bolognese HM Honda Racing, non ha fallito un colpo nel tricolore facendo centro per ben otto volte sulle altrettante manche disputate nelle quattro prove di Ottobiano, Busca, Latina e Viterbo. Il pesarese è sicuro di sé e la riconferma del titolo nazionale della massima categoria è il minimo a cui vuole puntare. Classifica fotocopia quella della S2 dove il bresciano campione in carica Gozzini, in sella alla TM gestita dal Team 747 Motorsport, ha sempre sopraffatto la concorrenza uscendo vittorioso da ognuna delle otto manche corse sinora. Due fuoriclasse con moto diverse e con storie diverse ma lo stesso obiettivo, dimostrare di essere i più forti in ogni condizione, su ogni pista e con avversari sempre preparati e talvolta dal blasone anche più splendente, come è successo a Ivan Lazzarini che proprio in occasione dell’ultima prova nella Tuscia viterbese è riuscito a passare in testa anche nella classifica degli Internazionali d’Italia, che da quest’anno viene determinata da una spettacolare gara a sé composta dai migliori finalisti delle due classi nazionali, S1 e S2. Ivan, grazie alla sua regolarità dei piazzamento nelle quattro prove disputate, è passato in testa al campionato, lasciandosi alle spalle campioni del mondo ed ex del calibro di Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) vincitore delle ultime due prove, Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della prima prova, Eddy Seel (Suzuki-BEL), Jerome Giraudo (Honda-FRA), così come altri fuoriclasse ad iniziare da Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della terza prova ma assente a Viterbo per infortunio, Gerald Delepine (Husqvarna-BEL), Maxime Testu (Kawasaki-FRA), Christian Iddon (Ktm-GBR). Della partita non è potuto ancora essere il tedesco campione mondiale in carica S1 Bernd Hiemer (Ktm-Team Miglio), infortunatosi ad un braccio in allenamento pochi giorni prima del via 2009. Da una rapida occhiata alla classifica delle due classi tricolori, nonostante la supremazia dei due leader, si nota anche un certo equilibrio nelle posizioni a seguire, con addirittura cinque piloti in soli 50 punti, che sono il massimo del punteggio assegnato ad ogni gara. E’ confortante infatti, vedere che per lo spettacolo il campionato si rivela ancora aperto per Massimo Beltrami (Aprilia-Team Evolution), Christian Ravaglia (Aprilia-Team Evolution), Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Max Verderosa (Honda-TDS Faor) e Edgardo Borella (KTM-Team Miglio) per quanto riguarda la classe S1, mentre per la S2 sono almeno quattro i piloti che possono ancora sperare in una rimonta risolutiva, a iniziare dal pesarese Lorenzo Mariani (TM-Team MRC), quindi Paolo Gaspardone (Honda- TDS Faor), Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O) quest’ultimo infortunatosi in occasione della prova mondiale britannica quindi fuori dai giochi per il titolo 2009, per finire con Ryan Sconfietti (Honda).
Ora il campionato ha in calendario le ultime due prove, due gare importanti che gli inseguitori delle due classi non vorranno sbagliare, proprio come non vorranno sbagliare i due leader di campionato Gozzini e Lazzarini sempre pronti a mettersi in gioco in questo bellissimo campionato internazionale. L’organizzazione DBO in collaborazione con FMI e il Circuito Internazionale di Pomposa danno appuntamento agli appassionati, dunque, al 20 e 21 giugno a San Giuseppe di Comacchio (FE) con la quinta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto 2009, che torna su una delle piste storiche della specialità.
Abbinato al torneo della massima categoria, anche i due campionati italiani Supermoto S4 e S5 stanno regalando forti emozioni grazie alle belle sfide che si rinnovano ad ogni appuntamento. Nella S4 è un grande Marco Animento (Kawasaki) ad animare la stagione, il maceratese ha vinto tutte le manche tranne la prima di Latina, dove a causa di un errore di impostazione di un altro pilota è finito a terra perdendo ogni speranza di vittoria. Alle spalle del poliziotto tra i piloti che sperano ancora di sovvertire in positivo la classifica prima della fine della stagione vi sono Cristiano Lupacchini (Honda), Mauro Cucchietti (Yamaha), Luca Brambilla (Honda), Andrea Moschini (Kawasaki) e Giulio Lorenzini (Suzuki) che sulla carta sembrano essere i più accreditati. In S5 Mattia Martella (Ktm) pur con una sola vittoria parziale comanda la fila a 2 punti di vantaggio da Alessio Piccinato (Aprilia), mentre poco più distaccati trovano posto Fabio Gazzarri (Yamaha), Christian Massandrini (Suzuki), Adriano Barni (Ktm). Ma il programma di ogni weekend degli Internazionali d’Italia Supermoto è fatto anche di altre sfide interessanti, come quelle offerte dai tre trofei monomarca Honda, Suzuki e Aprilia che si stanno rivelando più agguerriti del solito. Nell’Honda la terna di piloti che sta monopolizzando la stagione è capitanata dal leader di classifica Orlando Gattazzo che però si trova a soli 10 punti dall’inseguitore Diego Monticelli vincitore dell’ultima prova, ed a 68 dal terzo Matteo Traversa, gli unici che sinora hanno vinto una manche. Nel Trofeo Suzuki, challenge che prevede tre manche finali per ogni appuntamento, è Thomas Gory il pilota più inseguito, con un punteggio che ammonta complessivamente a 246 punti grazie a sei vittorie parziali e due piazze d’onore, lo segue a soli otto punti Simone Cecchetti che di vittorie ne conta solo due ma con una miriade di piazzamenti a podio, mentre è terzo Kevin Dursapt, apparentemente più tranquillo ma in definitiva molto efficace se si pensa che con due vittorie e cinque podi parziali è staccato da Gory di soli 20 punti. Sarà bello continuare a seguirli fino all’ultima bandiera a scacchi. L’ultimo arrivato, il Trofeo Aprilia, non lesina spettacolo con il pugliese Giuseppe Di Iorio, del team PMR H2O, che ha tagliato per primo il traguardo cinque volte su sei, mentre nella prima manche dell’ultima prova laziale è stato Andrea Camanini a vincere in classe Open. Dietro a Di Iorio in classifica cercano di farsi largo Simone Comellini, Lorenzo Lapini e Sergio Iale che precedono Camanini. In classe Moto di Serie, sempre del Trofeo Aprilia, comanda il gruppetto il toscano Leonardo Draghi seguito dal vincitore dell’ultima prova Renzo Razzi e da Emanuele Fanti. BIGLIETTI 5a PROVA DI POMPOSA SABATO: € 7,00 biglietto unico DOMENICA: € 10,00 biglietto intero e € 8,00 biglietto ridotto FMI Ingresso gratuito nei due giorni per ragazzi under 12 anni Tutti i biglietti consentono l’accesso alle tribune CLASSIFICHE DOPO LA QUARTA PROVA DI VITERBO S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM) punti 200; 2. Lorenzo Mariani (TM) 153; 3. Paolo Gaspardone (Honda) 128; 4. Luca Minutilli (Aprilia) 122; 5. Ryan Sconfietti (Honda) 112; 6. Alberto Dall’Era (Ktm) 100; 7. Riccardo Peroni (Husqvarna) 99; 8. Andrea Occhini (TM) 96; 9. Alessandro Tognaccini (Aprilia) 95; 10. Luca De Angelis (TM) 92.
S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 200; 2. Massimo Beltrami (Aprilia) 152; 3. Christian Ravaglia (Aprilia) 145; 4. Fabio Balducci (Suzuki) 137; 5. Max Verderosa (Honda) 131; 6. Edgardo Borella (Ktm) 121; 7. Teo Monticelli (Honda) 121; 8. Fabrizio Bartolini (Wrm) 98; 9. Marco Candelori (Honda) 87; 10. Marco Dondi (Aprilia) 78.
GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 130; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 123; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 117; 4. Davide Gozzini (TM-ITA) 107; 5. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 98; 6. Massimo Beltrami (Aprilia-ITA) 93; 7. Eddy Seel (Suzuki-BEL) 85; 8. Christian Ravaglia (Aprilia-ITA) 83; 9. Lorenzo Mariani (TM-ITA) 83; 10. Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) 80.
S4 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Marco Animento (Kawasaki) punti 177; 2. Cristiano Lupacchini (Honda) 147; 3. Mauro Cucchietti (Yamaha) 145; 4. Luca Brambilla (Honda) 118; 5. Andrea Moschini (Kawasaki) 108. S5 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Mattia Martella (Ktm) punti 177; 2. Alessio Piccinato (Aprilia) 175; 3. Fabio Gazzarri (Yamaha) 138; 4. Christian Massandrini (Suzuki) 134; 5. Adriano Barni (Ktm) 119. GRADUATORIA HONDA: 1. Orlando Gattazzo punti 740; 2. Diego Monticelli 730; 3. Matteo Traversa 672; 4. Stefano Lolli 522; 5. Jhonny Falay 496. GRADUATORIA SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 246; 2. Simone Cecchetti 238; 3. Kevin Dursaptin 226; 4. Simone Marchesini 204; 5. Christian Saligari 182. GRADUATORIA APRILIA OPEN: 1. Giuseppe Di Iorio punti 139; 2. Simone Comellini 114; 3. Lorenzo Lapini 110; 4. Sergio Iale 95; 5. Andrea Camanini 88. GRADUATORIA APRILIA SERIE: 1. Leonardo Draghi punti 95; 2. Renzo Razzi 92; 3. Emanuele Fanti 91. PROGRAMMA DEI DUE GIORNI A POMPOSA Dalle ore 9,30 di sabato i piloti entreranno in pista per i rispettivi turni di Prove Ufficiali, mentre dalle 11,40 diventeranno Time Pratice a partire dalla S4-S5. Le prime due gare in programma per il sabato sono previste rispettivamente alle 15,55 e 16,30 e saranno seguite da gara-1 del Trofeo Suzuki e le Time Pratice dei trofei Honda e Aprilia. La domenica saranno i piloti della S4-S5 ad iniziare le sfide con la prima delle due manche, a seguire le gare Suzuki, Honda e Aprilia, quindi Warm-Up S2 e S1 e tutte le rimanenti gare-2 sino ad arrivare all’attesissima finale internazionale prevista per le 16,50.
Domenica prossima 1 giugno, si terrà presso il Circuito Internazionale di Pomposa la quarta prova della Coppa Italia UISP Supermoto 2008,
il circuito dei Lidi ferraresi è entrato in calendario al posto della gara di Latina, che si terrà invece domenica 29 giugno.
Si arriva a Pomposa dopo la trasferta in terra sarda, ad Alghero, dove in un’atmosfera da villaggio vacanze, tra mare e derapate, ricche mangiate e gare divertenti, si sono smosse le classifiche ed è cambiata qualche posizione ai vertici delle varie categorie.
Nella Sport ha vinto Leone, secondo posto per Sconfietti, terzo per Ponsicchi, quarto per Bacci e quinto per Moschini. In classifica generale Sconfietti ha allungato su D’Anna (che ad Alghero non è andato oltre il decimo posto) che rimane in seconda posizione ma dovrà difendersi dall’arrivo di Leone che su di lui ha accorciato.
Nella Prestige ha vinto Vicentini, dietro di lui, nell’ordine, Venturato, Roncoletta, Castello e La Polla. Nella relativa classifica generale Vicentini, secondo, si è avvicinato a Roncoletta, terzo Castello.
Nella Open ha vinto La Diega (che si è ripreso subito dalla brutta botta rimediata a Moncalieri), seguito da Ermondi, Melzani, Baccanti ed Orecchioni. Nella classifica generale Ermondi, anche approfittando dell’assenza di Caramellino e Paolo Gaspardone, è balzato al comando; tiene botta Melzani, ormai protagonista fisso nella categoria dei migliori della Coppa Italia UISP, e s’insedia al secondo posto, dietro di lui il regolare Maggipinto.
Ci sono ovviamente tutte le premesse perché domenica a Pomposa vengano fuori ottime gare e inoltre si aspettano delle sorprese in Open, dove si attende l’arrivo di alcuni big di calibro internazionale. Come al solito prove libere e cronometrate la mattina, le gare nel pomeriggio con grande probabilità che si debba schierare la Sport su tre diverse batterie.
via: Ufficio Stampa UISP Mauro Mezzaroma
|
|