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Viterbo 06 giugno 2010 – Stavolta le previsioni non hanno fallito e uno splendido sole ha accompagnato la splendida giornata di gare, dando fine alla prima parte di stagione sempre un po’ piovigginosa e comunque variabile.
Ma, oltre al sole, è stato gradito il ritorno sul bel circuito viterbese che, pur giovane, è già stato teatro di bellissime battaglie con le sue tre prove tricolori e un mondiale. Gli oltre 130 concorrenti hanno mostrato evoluzioni mozzafiato durante le gare, centinaia di amanti di questo show che non hanno voluto perdere il ritorno della Supermoto internazionale sul tracciato della Tuscia.
A vincere la prova con il miglior risultato personale della stagione è il bresciano Davide Gozzini che in sella alla sua TM del team romano 747 Motorsport ha messo a segno una bellissima doppietta, dopo aver condotto interamente tutti i ventisei giri delle due manche pomeridiane. Grazie a questo “cappotto” il campione italiano della S2 si avvicina sensibilmente al leader nazionale e internazionale Ivan Lazzarini (Honda). Proprio nel circuito della Tuscia il pesarese ha chiuso questa terza prova alle spalle dell’irriducibile Gozzini, ma il campionato è solo a metà percorso e ancora di difficile previsione, rendendo ancora più frenetica l’attesa per i prossimi match. Bene a Viterbo anche l’ufficiale TM, Thomas Chareyre con il terzo posto di giornata nell’internazionale, e l’altro francese Van Den Bosch che ha chiuso quarto davanti a Hiemer e Bussei.
Come da programma anche la classe Open ha messo in mostra i suoi bei confronti, con il marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda) nuovamente vincitore dopo il brutto incidente, per fortuna senza conseguenze gravi, della precedente prova di Busca dalla quale ne è uscito solo con qualche ammaccatura. Ad ex aequo il leader di classifica Luca D’Addato (Honda) che vince anche gara-1. Terzo gradino del podio per Cristiano Lupacchini (Honda) che sigla la migliore gara della stagione.
Vittorie anche per il leader Lorenzo Promutico (Honda) con due centri nelle manche finali di Coppa Young, dove anticipa Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic). Nei due Trofei monomarca HM Honda e Suzuki le vittorie hanno arriso rispettivamente a Gianluca Guiotto che si aggiudica la prova davanti al leader Enrico Veglia, e Simone Marchesin sul capofila del Suzuki, Thomas Gory.
LE GARE INTERNAZIONALI
S1 GARA-1: Holeshot per Davide Gozzini (TM) che anticipa sulla prima curva Ivan Lazzarini (Honda), Thierry Van Den Bosch (Aprilia), Adrien Chareyre (Husqvarna), Bernd Hiemer (Ktm), Thomas Chareyre (TM), Fabrizio Bartolini (Huqvarna), Fabio Balducci (Suzuki), Giovanni Bussei (Honda). In testa nessuna oscillazione dopo il primo passaggio, ma dietro i due francesi Van Den Bosch e Adrien Chareyre, scivolano nel tratto fuoristrada con quest’ultimo ritiratosi pochi giri più tardi. Al comando rimane ben saldo e determinato il bresciano Gozzini che taglia la bandiera a scacchi dopo 13 giri al comando e un ottimo margine di vantaggio accumulato. Alle sue spalle chiude un pur positivo Lazzarini davanti a Chareyre e al tedesco Hiemer, mentre l’ordine è seguito da Bussei, Bartolini e il pluriiridato Van Den Bosch, fuori dalla zona podio quest’anno per la terza volta.
S1 GARA-2: Non si è lasciato scappare l’opportunità di replicare il bresciano della TM 747 Motorsport, Davide Gozzini, che è scattato nuovamente al comando lasciandosi dietro alla prima curva dopo il via il francese dell’Aprilia Van Den Bosch, quindi l’altro transalpino Thomas Chareyre (TM), Ivan Lazzarini (Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna), Christian Ravaglia (Aprilia). La gara sembrava decisa sin dalle prime battute con le sei posizioni di testa rimaste invariate per tutti i tredici giri di questa seconda e decisiva manche. E’ Davide Gozzini, così, che va a tagliare anche il secondo traguardo facendo registrare una lunga serie di giri veloci. Alle sue spalle passano nell’ordine sotto la bandiera a scacchi i francesi Thierry Van Den Bosch e Thomas Chareyre, che anticipano il leader del campionato nazionale e internazionale Ivan Lazzarini, poi Adrien Chareyre, Ravaglia, Hiemer, Balducci, Bussei, Borella.
Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia è con la quarta prova ad Ortona, su un altro bellissimo circuito come quello Internazionale D’Abruzzo, il 3 e 4 luglio (http://www.circuitointernazionaledabruzzo.com).
CLASSIFICHE
S1 GARA-1: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’02.818; 2. I. Lazzarini (HM Honda); 3. T. Chareyre (TM) giro più veloce in 1’22.452; 4. B. Hiemer (Ktm); 5. G. Bussei (Honda).
S1 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’00.235 e giro più veloce in 1’22.311; 2. T. Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 3. T. Chareyre (FRA-TM); 4. I. Lazzarini (HM Honda); 5. A. Chareyre (FRA-Husqvarna).
S1 ASSOLUTA TRICOLORE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 44; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 36; 4. G. Bussei (Honda) 36; 5. F. Balducci (Suzuki).
S1 ASSOLUTA INTERNAZIONALE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 40; 3. T. Chareyre (TM)40; 4. T. Van Den Bosch (Aprilia) 36; 5. B. Hiemer (Ktm) 32.
S1 GRADUATORIA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 144; 2. D. Gozzini (TM) 129; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 107.
S1 GRADUATORIA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 123; 2. T. Chareyre (TM) 112; 3. D. Gozzini (TM) 111.
ASSOLUTA OPEN: 1. Massimiliano Porfiri (Honda) punti 460; 2. Luca D’Addato (Honda) 460; 3. Cristiano Lupacchini (Honda) 280.
GRADUATORIA OPEN: 1. Luca D’Addato punti 1.310; 2. Massimiliano Porfiri 900; 3. Lorenzo Pes 890.
ASSOLUTA YOUNG: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. S. Croci (Suzuki) 420; 3. R. Lodigiani (Fantic) 280.
GRADUATORIA YOUNG: 1. Lorenzo Promutico punti 1.500; 2. S. Croci 1.070; 3. R. Lodigiani 1.040.
ASSOLUTA TROFEO HM HONDA: 1. Gianluca Guiotto punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Giuseppe Fantini 154.
GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Enrico Veglia punti 540; 2. Jonny Falai 516; 3. Gianluca Guiotto 496.
ASSOLUTA TROFEO SUZUKI: 1. Simone Marchesin punti 70; 2. Thomas Gory 69; 3. Roberto Ponsicchi 54.
GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 219; 2. Kevin Dursapt 168; 3. Alessandro Ghirelli 152.
Busca (CN) 8-9 maggio 2010 –Il pesarese Ivan Lazzarini (Honda) si aggiudica la seconda prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, portandosi così al comando delle due graduatorie: italiano e internazionale.
Subito emozioni sotto il cielo plumbeo della mattinata a Busca, poi convertitosi in una giornata piovigginosa, che ha comunque richiamato un discreto pubblico ad assistere alla seconda tappa degli Internazionali d’Italia Supermoto che riprende la sua corsa dopo la prova inaugurale di Pavia dello scorso marzo. Teatro di questo spettacolare challenge motoristico è stato il circuito Kart Planet di Busca, con l’organizzazione della DBO che concerta l’importante evento in collaborazione con la FMI.
Milleseicentocinquanta metri del selettivo circuito, di cui 180 di fuoristrada, hanno messo a dura prova i numerosi concorrenti che alla fine dell’intensa giornata di gare hanno dato un pur piccolo scossone alle classifiche, mettendo in evidenza in classe S1 le doti del pesarese Ivan Lazzarini che si aggiudica la prova piemontese grazie a una vittoria nella manche inaugurale e un terzo posto nella ripresa, incrementando così il suo vantaggio sia in classifica tricolore sia nell’internazionale.
Bene anche il francese campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna) che vince gara-2, mentre giornata opaca per l’altro iridato Van Den Bosch (Aprilia) che somma uno zero della prima frazione a un quarto posto nella manche finale.
In gara, come da programma, anche la seconda prova della classe Open, bellissimi duelli che alla fine del weekend ha visto il pilota di Olbia Lorenzo Pes (TM) imporsi con un primo e un terzo posto davanti a Luca D’Addato (Honda) e Giuseppe di Iorio (Honda), una brutta caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche ha coinvolto il forte pilota marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda). Spettacolo anche in Coppa Italia dove il maceratese leader di campionato Diego Monticelli (Honda) si è imposto in entrambe le manche finali, precedendo così sul podio di giornata Paolo Salmaso (Ktm) e Daniele Di Cicco (Honda).
Nella categoria Young il capofila Lorenzo Promutico (Honda) ha bissato la vittoria nelle due frazioni precedendo Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic). Infine i due Trofei monomarca con l’Honda che è stata appannaggio di Enrico Veglia davanti al capoclassifica Johnny Falay e Stefano Lolli. Thomas Gory è invece il dominatore del Trofeo Suzuki grazie alle vittorie nelle tre frazioni, chiudendo la prova precedendo rispettivamente Kewin Dursapt e Alessandro Ghirelli.
L’appuntamento con gli Internazionali d’Italia è fissato ora per il 5 e 6 giugno sul circuito internazionale di Viterbo.
S1 GARA-1: Guizzo di Ivan Lazzarini (Honda) e Davide Gozzini (TM) scatenati davanti agli inseguitori Thomas (TM) e Adrien Chareyre (Husqvarna), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Bernd Hiemer (Ktm).
Al quinto giro per problemi alla moto esce di scena Adrien Chareyre, ma in testa la corsa per la vittoria si fa sempre più seria con Lazzarini intento a difendersi dagli attacchi continui del progressivo Thomas Chareyre, ma alla fine l’ordine rimane invariato con Gozzini rassegnato al un terzo posto. Giù dal podio Hiemer davanti a Christian Ravaglia (Aprilia), Bartolini, Elia Sammartin (Honda), Edgardo Borella (Ktm) e Paolo Gaspardone (Aprilia) che chiude l’ordine dei top ten di questa frazione inaugurale.
La frizione tradisce il campione del mondo Thierry Van Den Bosch (Aprilia) che incassa uno zero in gara 1 dopo essere stato costretto al ritiro immediato.
S1 GARA-2: Partita con qualche sprizzo d’acqua, gara due ha visto scattare ancora Lazzarini affiancato da Davide Gozzini e Thomas Chareyre, e proprio questi due sono stati autori di una scivolata subito alla prima curva con conseguente perdita di posizioni preziose mentre dietro, poche curve più avanti, un altro nutrito gruppo rimaneva vittima del terreno scivoloso, tra i quali anche Bernd Hiemer (Ktm). Lazzarini in testa cerca di bissare la vittoria di avvio ma un abilissimo Adrien Chareyre lo supera a metà gara e va a vincere davanti a un’incredibile Eddy Seel (Suzuki), secondo davanti a un più prudente Ivan Lazzarini che grazie alla regolarità dei piazzamenti vince gara tricolore e internazionale incrementando la sua posizione di leader in campionato. Van Den Bosch finisce la gara al quarto posto precedendo Fabio Balducci, quindi Thomas Chareyre che è risalito da metà gruppo dopo la scivolata in partenza, Ravaglia, Borella, Gaspardone, Mariani, Bartolini, Gozzini.
CLASSIFICHE
S1 GARA-1: Ivan Lazzarini (ITA-Honda) 13 giri in 17’50.044; 2. T. Chareyre (FRA-TM) e giro + veloce in 1’21.816; 3. D. Gozzini (ITA-TM); 4. B. Hiemer (GER-Ktm); 5. C. Ravaglia (ITA-Aprilia).
S1 GARA-2: 1. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna) 12 giri in 18’43.043; 2. E. Seel (BEL-Suzuki) giro + veloce in 1’31.542; 3. I. Lazzarini (ITA-Honda); 4. T. Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 5. F. Balducci (ITA-Suzuki).
S1 ASSOLUTA DI GIORNATA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini punti 50; 2. C. Ravaglia 40; 3. F. Balducci 38.
S1 ASSOLUTA DI GIORNATA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini punti 45; 2. T. Chareyre 37; 3. F. Balducci 30.
S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini punti 100; D. Gozzini 79; 3. C. Ravaglia 71.
S1 CAMPIONATO INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini punti 83; 2. T. Chareyre 72; 3. T. Van Den Bosch 68.
OPEN ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Lorenzo Pes punti 420; 2. Luca D’Addato 350; 3. Giuseppe Di Iorio 350.
OPEN CAMPIONATO: 1. Luca D’Addato punti850; 2. Lorenzo Pes 630; 3. Giuseppe Di Iorio 615.
COPPA ITALIA ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Diego Monticelli punti 500; 2. Paolo Salmaso 310; 3. Daniele Di Cicco 287.
COPPA ITALIA CAMPIONATO: 1. Diego Monticelli punti 870; 2. Paolo Salmaso 770; 3. Andrea Taffurelli 614.
COPPA YOUNG ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Lorenzo Promutico punti 500; 2. Simone Croci 420; 3. Riccardo Lodigiani 340.
COPPA YOUNG CAMPIONATO: 1. Lorenzo Promutico punti 1.000; 2. Riccardo Lodigiani 760; 3. Simone Croci 650.
HONDA ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Enrico Veglia punti 200; 2. Jonny Falai 180; 3. Stefano Lolli 160.
HONDA CAMPIONATO: 1. Jonny Falay punti 380; 2. Enrico Veglia 370; 3. Gianluca Guiotto 296.
SUZUKI ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Thomas Gory punti 75; 2. K. Dursapt 64; 3. A. Ghirelli 52.
SUZUKI CAMPIONATO: 1. Thomas Gory punti 150; 2. K. Dursapt 114; 3. A. Scalabrin 101.
L’8 E 9 MAGGIO A BUSCA TORNA IL MASSIMO CAMPIONATO INTERNAZIONALE DI SUPERMOTO
Busca (CN) 09-10 maggio 2010 – E’ per sabato 8 e domenica 9 maggio nel Circuito Kart Planet di Busca, l’appuntamento più atteso in questo inizio di stagione del motard 2010. Si corrono gli Internazionali d’Italia ma anche il Campionato Italiano Supermoto, al suo secondo meeting stagionale, dopo il felice esordio di un mese fa quando oltre 170 piloti si sono presentati sul Motodromo pavese di Castelletto di Branduzzo. Protagonisti delle gare in programma, che saranno valide non solo per il tricolore ma anche per stabilire il miglior pilota internazionale in Italia, sono i riders delle categorie nazionali o gli stranieri impegnati nel mondiale, che compongono classifiche fitte di nomi interessanti. Motivo di un’attività che si presenta frenetica, che nell’intero periodo primavera-estate ha poche soste tra le curve dei vari circuiti, con un calendario di eventi sempre più prestigiosi allestiti anche per il 2010 dalla DBO, per la parte nazionale, mentre gli eventi mondiali nascono da una collaborazione strettissima tra DBO e la società che ne detiene i diritti, la Youthstream. L’1 e 2 maggio si svolgerà infatti l’apertura stagionale del Supermoto World Championship 2010 con il Gran Prix della Lombardia in programma a Castelletto di Branduzzo, cui la partecipazione di piloti, provenienti da tutto il mondo, dà la misura dell’elevatissimo livello di qualità raggiunto da questa serie di eventi, che partirà dall’Italia per attraversare l’Europa facendo tappa ben due volte nella nostra penisola.
Appena una settimana più tardi sarà Busca, invece, ad ospitare il circus quasi al completo per la seconda tappa del tricolore, che vede al comando delle graduatorie S1 tricolore e Internazionale rispettivamente Ivan Lazzarini (Honda) e il francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia).
E’ ancora difficile fare previsioni sui vincitori finali, ma nel Campionato Italiano il pesarese Lazzarini è salito agli onori delle cronache grazie a due manche concluse a punteggio pieno, e la gara cuneese sarà molto importante per lui poiché già da questa prova gli altri validi pretendenti cercheranno ad ogni modo di strappargli la leadership, ad iniziare dal campione S2 Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che si trova in seconda posizione, e ancora Giovanni Bussei (Honda), Elia Sammartin (Honda), Christian Ravaglia (Yamaha), Alberto D’Allera (Ktm), Edgardo Borella (Ktm), Andrea Occhini (Suzuki), Riccardo Peroni (Husqvarna) e Fabrizio Bartolini (Husqvarna) per citare i top ten della graduatoria provvisoria tricolore.
Questi citati sono solo alcuni dei piloti che vedremo alla seconda prova di Busca, oltre a loro costituiranno un elemento di grande spettacolarità la presenza dei piloti stranieri che, come sempre, risponderanno alla chiamata degli organizzatori piemontesi per essere presenti al torneo nazionale della specialità più appassionante. Tra loro anche i campioni del mondo in carica con il citato Van den Bosch che si trova ora in testa alla classifica internazionale, e l’altro transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna) iridato S2, ma anche gli ex campioni mondiali con il tedesco Bernd Hiemer (KTM) subito fortissimo in avvio di stagione, il francese Thomas Chareyre (TM), il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna), il belga Eddy Seel (Suzuki) e altri.
Oltre alle classi S1 e Internazionale nel ricco programma del fine settimana cuneese sono inseriti anche altri campionati italiani, come il tricolore Open e la Coppa Italia FMI, guidati rispettivamente dall’ex campione europeo Luca D’Addato (Honda) e Paolo Salmaso (Ktm).
Anche altri tre campionati contribuiranno a dare spettacolo al Kart Planet grazie alla Coppa nazionale Young che vede adesso in testa Lorenzo Promutico (Honda), ed i monomarca HM Honda e Suzuki con i rispettivi leader Jonny Falai (Honda) e Thomas Gory (Suzuki) pronti a continuare lo spettacolo della prova di avvio.
Il programma ufficioso di sabato prevede piloti in pista dalle ore 10,15 per i rispettivi turni di prove ufficiali, mentre dalle 14,00 scenderanno in pista per le qualifiche che finiranno attorno alle 17,00. In programma anche la prima gara del Trofeo Suzuki. La domenica moto in pista dalle 8,30 con le prove ufficiali, quindi warm-up e l’inizio delle gare finali che vede scendere in pista la prima manche internazionale alle ore 14,00. Alle 18,00 circa inizierà la cerimonia di premiazione che assegnerà le nuove tabelle rosse e un cospicuo montepremi.
PREZZO BIGLIETTI
- Sabato € 10 biglietto unico
- Domenica intero € 15
- Domenica ridotti FMI € 10
- Under 14 ingresso gratuito
COME SI RAGGIUNGE IL KART PLANET DI BUSCA:
Arrivando dalla A6 Torino – Savona:
Uscita Fossano: Seguire per Centallo – Busca e circuito Kart Planet.
Uscita Mondovì: Seguire per Cuneo, giunti a Cuneo seguire direzione Saluzzo arrivando così a Busca e circuito Kart Planet.
Uscita Marene: Seguire per Villafaletto poi Busca e circuito Kart Planet.
CLASSIFICHE DI CAMPIONATO DOPO LA PRIMA PROVA:
S1 Graduatoria Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40. S1 Graduatoria Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38. Italiano Open Assoluta: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 500; 2. Matteo Traversa (Husqvarna) 380; 3. Massimiliano Porfiri (Honda) 270. Coppa Italia Assoluta: 1. Paolo Salmaso (Ktm) punti 460; 2. Diego Monticelli (Honda) 370; 3. Andrea Taffurelli (Honda) 340. Trofeo Suzuki Assoluta: 1. Thomas Gory punti 75; 2. Mirko Di Flumeri 52; 3. Alessandro Scalabrin 51. Trofeo Honda Assoluta: 1. Johnny Falay punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Gianluca Guiotto 148. Trofeo Young Assoluta: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. Riccardo Lodigiani (Fantic) 420; 3. Federico Squarcia (Fantic) 340.
L’iridato francese Van Den Bosch (Aprilia) si aggiudica la prima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto mentre in testa al campionato tricolore è subito il campione Italiano Ivan Lazzarini (Honda).
Castelletto di Branduzzo (PV) 27-28 marzo – Nuova formula e pista fantastica per il debutto degli Internazionali d’Italia Supermoto edizione 2010, campionato accolto con i favori del pubblico accorso numeroso grazie anche alla bella giornata di sole, e dei piloti che hanno toccato le 170 unità. Le novità introdotte da DBO e FMI riguardano la marca degli pneumatici, ora Goldentyre, le nuove classi Open, Coppa Italia e Young e un ricco montepremi.
Vince la prova di apertura uno scatenato Thierry Van Den Bosch, tornato a cavalcare un’Aprilia con il team toscano PMR-H2O e subito vincente mettendo a segno qualifiche, warm-up e due manche finali che gli sono valse la vittoria e la vetta in campionato internazionale. Si difende con onore il campione italiano e internazionale S1 Ivan Lazzarini (Honda), in testa al tricolore con due primi posti sempre davanti al campione dell’S2 Davide Gozzini (TM).
In gara, come detto, anche la classe Open, confronto che ha visto il milanese Luca D’Addato (Honda) imporsi in entrambe le manche, anticipando così sul podio assoluto di giornata sia Mattia Traversa (Husqvarna) che Massimiliano Porfiri (Honda). Spettacolo anche in Coppa Italia dove il pontino Paolo Salmaso (Ktm) ha vinto la prova in ragione di un secondo e un primo posto di manche che gli sono valsi il gradino più alto del podio davanti a Diego Monticelli (Honda) e Andrea Taffurelli (Honda) giunti rispettivamente secondo e terzo. Margini di crescita anche per i numeri dei giovani della categoria Young, dove Lorenzo Promutico (Honda) in sella alla sua Honda si è imposto in entrambe le manche vincendo la gara davanti a Riccardo Lodigiani (Fantic) e Federico Squarcia (Fantic). Infine i due Trofei monomarca con l’Honda che è stata appannaggio di Johnny Falay in virtù di due vittorie, lasciando ad Enrico Veglia e Gianluca Guiotto rispettivamente il secondo e terzo posto.
Thomas Gory è invece il dominatore del Trofeo Suzuki grazie alle vittorie nelle tre frazioni, chiudendo la prova precedendo rispettivamente Mirko Di Flumeri e Alessandro Scalabrin.
L’appuntamento con gli Internazionali d’Italia è fissato ora per l’8 e 9 maggio sul circuito internazionale Kart Planet di Busca, nel cuneese.
GARA-1 S1 Internazionale: Come dimostrato nei turni di prove precedenti che ha sempre vinto, il transalpino campione del mondo Thierry Van den Bosch, in sella alla sua Aprilia (PMR-H2O) è scattato subito davanti grazie a una bella mossa, lasciando subito Ivan Lazzarini (Honda-Ita), Bernd Hiemer (Ktm-GER) e Adrien Chareyre (Husqvarna-Fra) alle sue spalle. Li seguono Davide Gozzini (TM), Giovanni Bussei (Honda), Thomas Chareyre (TM), Eddy Seel (Suzuki), Mauno Hermunen (Husqvarna-Fin), Marco Dondi (Ktm) per i primi dieci. Volatone per il battistrada Van Den Bosch che guida solitario la sua Aprilia factory verso il primo traguardo della stagione, lasciando a Hiemer la seconda piazza ed a Chareyre, Adrien, la terza, mentre dietro chiude il campione italiano S1 Lazzarini con la migliore posizione degli italiani davanti al campione italiano S2 Gozzini.
GARA-2 S1 Internazionale: E’ ancora il francese ufficiale Aprilia Van Den Bosch a prendere il comando della corsa davanti al pesarese Ivan Lazzarini, Bernd Hiemer, Thomas Chareyre, Davide Gozzini, Giovanni Bussei. Nel secondo giro scivolano Adrien Chareyre, Giovanni Bussei e Hiemer. Intanto al comando l’iridato Van Den Bosch continua spedito la sua corsa al comando fermandosi solo dopo 11 giri dopo aver tagliato nuovamente per primo la bandiera a scacchi che gli permette di festeggiare la sua prima vittoria stagionale in Italia, nel circuito che il prossimo 2 maggio ospiterà la prova di apertura del mondiale della specialità, valido per l’assegnazione del GP d’Italia. Posizione d’onore sul podio di questa seconda manche per Thomas Chareyre in sella alla sua TM e terzo il positivo Ivan Lazzarini che anticipa Hiemer, Gozzini, Hermunen, Bussei, Borella, Seel, Sammartin.
S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia-FRA) 11 giri in 18’52.859 e giro + veloce in 1’42.422; 2. B. Hiemer (Ktm-GER); 3. A. Chareyre (Husqvarna-FRA); 4. I. Lazzarini (Honda-ITA); 5. D. Gozzini (TM).
S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia-FRA) 11 giri in 18’52.757; 2. T. Chareyre (TM-FRA); 3. I. Lazzarini (Honda-ITA); 4. B. Hiemer (Ktm-GER) giro + veloce in 1’42.071; 5. D. Gozzini (TM-ITA).
S1 Assoluta Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40.
S1 Assoluta Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38.
S1 Graduatoria Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40.
S1 Graduatoria Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38.
Italiano Open Assoluta: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 500; 2. Matteo Traversa (Husqvarna) 380; 3. Massimiliano Porfiri (Honda) 270.
Coppa Italia Assoluta: 1. Paolo Salmaso (Ktm) punti 460; 2. Diego Monticelli (Honda) 370; 3. Andrea Taffurelli (Honda) 340.
Trofeo Suzuki Assoluta: 1. Thomas Gory punti 75; 2. Mirko Di Flumeri 52; 3. Alessandro Scalabrin 51.
Trofeo Honda Assoluta: 1. Johnny Falay punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Gianluca Guiotto 148.
Trofeo Young Assoluta: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. Riccardo Lodigiani (Fantic) 420; 3. Federico Squarcia (Fantic) 340.
CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV) – Il primo round dei campionati Internazionali d’Italia Supermoto è iniziato oggi sul tracciato di Castelletto di Branduzzo ed i risultati delle prime qualifiche sono stati molto positivi per il francese campione del mondo in carica della S1 Thierry Van Den Bosch tornato in questa nuova stagione all’Aprilia (Team PMR H2O), mentre ha fatto registrare il secondo tempo più veloce l’ex iridato della Ktm, Bernd Hiemer davanti al campione italiano S1 Ivan Lazzarini (Honda). Rispettivamente quarto e quinto i fratelli Chareyre, con l’iridato Adrien (Husqvarna) davanti a Thomas (TM), quindi il belga Eddy Seel (Suzuki) e il tricolore Davide Gozzini (TM).
Nel primo pomeriggio i piloti della Supermoto sono scesi in pista trovando condizioni sensibilmente più gradevoli rispetto alle prove libere del venerdi ma i piloti continuano a lavorare sull’assetto delle loro moto in previsione di un clima ancor più primaverile previsto per domani.
Il programma di domani prevede piloti in pista dalle ore 08,30 con la neonata categoria Young e la Coppa Italia con le qualifiche, warm-up per il tricolore Open e Internazionali S1 e subito dopo il via alle finali dei trofei monomarca Suzuki e Honda, quindi prime manche finali per Coppa Italia e Young per poi arrivare alle 13,50 quando scatterà la prima attesissima finale con i migliori concorrenti S1 e poi di nuovo in pista per le seconde decisive finali, con l’S1 che vede quest’anno riuniti in un’unica classe tutti i migliori piloti.
Nel programma di ogni prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, è stato inserito anche un torneo di Calcio Balilla portando spruzzata di colore alle sei prove del campionato.
Un sistema incrociato di attribuzione di punti tra piloti della Coppa Italia e giocatori di “biliardino” permetterà l’assegnazione di due bonus da 600 euro ciascuno spendibili presso il casinò della Valle d’Aosta. Una bella idea per smanettare non solo in pista ma anche con le stecche del biliardino dei professionisti dell’International Champion Cup.
QUALIFICHE S1
1 101 T. VAN DEN BOSCH BEL ASM APRILIA 1’41.551
2 12 B. HIEMER GER KTM 1’41.733
3 30 I. LAZZARINI ITA ANDREANI HONDA ITA 1’41.915
4 8 A. CHAREYRE FRA TEAM AZZALIN HUSQVARNA 1’41.985
5 4 T. CHAREYRE FRA 747 MOTORSPORT TM 1’42.041
6 100 E. SEEL BEL RDMC SUZUKI 1’42.068
7 69 D. GOZZINI ITA FACTORY RACING TM ITA 1’42.104
8 32 E. SAMMARTIN ITA BROGLIANO HONDA ITA 1’42.350
9 200 G. BUSSEI ITA BIASSONO HONDA ITA 1’42.528
10 131 M.HERMUNEN FIN HUSQVARNA 1’42.965
11 20 E. BORELLA ITA CREMONA KTM ITA 1’43.544
12 141 U. NASTRAN HUSQVARNA 1’43.623
13 9 C. RAVAGLIA ITA G.S. FIAMME ORO APRILIA ITA 1’43.843
14 38 F. BALDUCCI ITA CASTEL SAN PIETRO SUZUKI ITA 1’43.847
15 37 A. DALL’ERA ITA LUMEZZANE KTM ITA 1’43.924
16 814 P. GASPARDONE ITA OTTOBIANO TM ITA 1’44.401
17 88 L. MARIANI ITA TEAM MRC RACING TM ITA 1’44.551
18 110 F. BARTOLINI ITA BROGLIANO HUSQVARNA ITA 1’44.608
19 51 A. OCCHINI ITA CREMONA SUZUKI ITA 1’44.671
20 21 T. MONTICELLI ITA BRUTTAPIEGA HONDA ITA 1’44.848

GLI INTERNAZIONALI SUPERMOTO SONO PRONTI PER LA NUOVA AVVENTURA
CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV) - Si apre finalmente la stagione del Supermotard con la prova di avvio prevista per sabato 27 e domenica 28 marzo 2010 a Castelletto di Branduzzo, nell’Oltrepò Pavese, potendo così riprendere a gustare l’impareggiabile spettacolo offerto dai funamboli della specialità.
Ad offrirla saranno gli Internazionali d’Italia Supermoto, il più importante campionato sliding a livello nazionale, in programma sul circuito lombardo dove DBO, FMI e MOTODROMO sono chiamati a presentare la nuova veste di questo appassionante torneo.
Una grande attesa circonda questo inizio di stagione, al quale lo staff organizzativo sta lavorando da mesi per presentare al meglio il circuito (un tracciato molto tecnico, spettacolare e selettivo che non ha mai deluso gli assi della specialità) e l’intero impianto che per tre giorni, dal 26 al 28 marzo, verrà messo a disposizione dei protagonisti della manifestazione: piloti, meccanici, addetti ai lavori, sponsor e pubblico.
Sarà un vero e proprio Mundialito con la presenza dei migliori piloti del mondiale che non vorranno perdersi l’opportunità di correre sul circuito dove proprio un mese più tardi, il 2 maggio, si aprirà la corsa ai titoli mondiali con il GP d’Italia valido come prova di apertura del torneo iridato 2010 della specialità.
Tutto fa presagire che si tratterà di un buon campionato, per la gioia di partecipanti, enti patrocinatori, sponsor, circuiti ed appassionati. Oltre che per l’assegnazione dei riconoscimenti internazionali e nazionali della massima serie, gli eventi 2010 saranno validi anche per altri importanti campionati come la nuova classe Open, la Coppa Italia FMI e infine la Young aperta ai “pilotini” con età compresa tra gli 11 e 16.
Saranno come nelle passate edizioni anche i confronti monomarca ad arricchire i ben ritmati weekend, grazie ai due trofei HM Honda e Suzuki Valenti.
Tradizione decennale, dunque, e impegno professionale di grande modernità orientato alla sicurezza: da segnalare infatti che l’ingresso della nuova Casa fornitrice di pneumatici, la Goldentyre, porterà al torneo una ventata di novità tra cui un cospicuo montepremi e un apprezzabile risparmio nell’acquisto delle coperture. Apprezzata da tutti anche la presenza in pista da questa stagione di un esperto Race Director permanente, per affiancare e coordinare lo staff durante i giorni di gara.
LA PISTA: Il Motodromo di Castelletto di Branduzzo, tra i più moderni d’Europa, si sviluppa su una vasta area ed è lunga circa 1900 metri con una larghezza costante di 10. Nella sua irregolare conformazione altimetrica grazie al saliscendi, il tracciato presenta 16 curve, tutte paraboliche con raggi diversi, e il tratto fuoristrada resistente sia all’acqua sia alla polvere.
I PILOTI: Tanti naturalmente i nomi importanti attesi già da venerdì 26, giorno di apertura della pista alle prove libere. Si preannuncia una lotta serratissima, visto anche l’alto livello di competitività e di bravura dei piloti in gara, tra i quali l’attenzione è focalizzata sui campioni italiani e mondiali in carica, che sono rispettivamente i tricolori Davide Gozzini (TM) e Ivan Lazzarini (Honda), l’iridato Adrien Chareyre (Husqvarna), mentre non si esclude possa essere presente anche l’altro campione del mondo francese Thierry Van Den Bosch.
Non mancheranno all’appello gli ex campioni, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Massimo Beltrami (Yamaha), Massimiliano Verderosa (Honda) e poi ancora Bernd Hiemer (Ktm), Eddy Seel (Suzuki) e tantissimi altri.
LA TV: Una produzione televisiva professionale che prevede l’inserimento delle gare nei palinsesti di Sportitalia, Nuvolari, RAI SAT, MotoTV, e RAI 2 (rubrica Reparto Corse) oltre a tutte le piattaforme locali. Una visibilità che rende gli Internazionali d’Italia e il Campionato Italiano Supermoto uno dei campionati con più visibilità, ampi spazi saranno messi a disposizione per le interviste dei Team.
BIGLIETTI:
Sabato: Unico euro 10.
Domenica: Intero euro 15 – Ridotto FMI euro 12.
TIME TABLE CASTELLETTO DI BRANDUZZO 27-28/03/2010
SABATO
Prove ufficiali Trofeo Suzuki, HM Honda, Italiano Open, Internazionali dalle 10,15
Qualifiche Trofeo Suzuki, Open, HM Honda, S1 Internazionali dalle 14,00
Race-1 Trofeo Suzuki 16,30
DOMENICA
Prove Ufficiali / Qualifiche Coppa Young FMI, Coppa Italia dalle 8,30
Warm-Up Italiano Open e Internazionali dalle 10,05
Race-2 Trofeo Suzuki h. 10,35 (10’+2 giri)
Race-1 Trofeo HM Honda, Coppa Italia, Coppa Young, Italiano Open, S1 Internazionali dalle 11,00
Race-3 Trofeo Suzuki h. 14.20 (10’+2 giri)
Race-2 Trofeo HM Honda, Italiano Open, Internazionali S1, Coppa Young, Coppa Italia dalle 14,45 (10’+2 giri)
NEWS INTERNAZIONALI D’ITALIA E CAMPIONATO ITALIANO SUPERMOTO 2010 Varate le nuove norme che caratterizzeranno la stagione internazionale e tricolore della Supermoto in Italia nel 2010. - Riduzione a 4 gomme come numero massimo di utilizzo per i 2 giorni di gara per gli Internazionali d’Italia (cilindrata max 450 4T) e Campionato Italiano Open. - L’introduzione del monogomma Golden Tyre con utilizzo di gomme a costi e consumi ridotti. - Istituzione della nuova Coppa Italia FMI (Open), un solo giorno di gara (domenica), 2 gomme come numero massimo di utilizzo, costo iscrizione € 60. - Un montepremi totale di € 52.920 distribuito ad ogni gara (€ 8.820) e così suddiviso: montepremi DBO di € 3.500 distribuito alla fine di ogni gara ai primi 20 piloti degli Internazionali d’Italia (ai soli piloti Italiani) e € 1.500 ai primi 10 piloti del Campionato Italiano Open. montepremi GoldenTyre di € 3.600 distribuito alla fine di ogni gara ai primi 10 piloti degli Internazionali ed € 220 ai primi 3 piloti del Campionato Italiano Open. - Istituzione del Race Director (FMI), supervisore piste e interlocutore con Team e piloti.
Inoltre DBO garantirà: - Una produzione televisiva professionale che prevede l’inserimento delle gare nei palinsesti di Sportitalia, Nuvolari, RAI SAT, MotoTV e RAI 2 (rubrica Reparto Corse) oltre a tutte le piattaforme locali. Una visibilità che rende gli Internazionali d’Italia e il Campionato Italiano Supermoto uno dei campionati con più visibilità, ampi spazi saranno messi a disposizione per le interviste dei Team. - Una importante promozione locale in occasione delle 6 prove di Campionato. - La presenza di un medico rianimatore permanente. - La copertura dei costi relativi ai servizi paddock e corrente.
Calendario gare: 28 marzo Castelletto di Branduzzo (PV) 09 maggio Busca (CN) 06 giugno Viterbo 18 luglio Circuito d’Abruzzo Ortona (CH) 05 settembre Latina 26 settembre Ottobiano (PV)

Gran finale di stagione per il tricolore che torna nello spettacolare circuito di Ottobiano per disputare la sesta e ultima prova della stagione.
OTTOBIANO (PV) – Sabato 12 e domenica 13 settembre si terrà a Ottobiano in Lombardia, la sesta e ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto validi per l’assegnazione dei campionati italiani della specialità, che vedrà, come sempre, la partecipazione dei migliori piloti in campo internazionale. Al comando delle classifiche di campionato sono in questo momento il pesarese campione con una prova di anticipo Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) in classe S1, dove si è imposto consecutivamente per ben otto volte su dieci, dovendosi arrendere all’ultima prova alla supremazia dei due piloti locali Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance) e Fabrizio Bartolini (Husqvarna-Team Pergetti). Seconda e terza posizione in graduatoria per i due poliziotti bolognesi, Massimo Beltrami e Christian Ravaglia, entrambi in sella alle moto Aprilia del Team Evolution. In classe S2 è il bresciano già campione Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) a comandare in testa grazie a nove vittorie su dodici manche disputate, dovendosi arrendere alla penultima manche alla supremazia di un sorprendente Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), che si trova ora in terza posizione dietro al pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC). Capofila nella graduatoria internazionale, con il titolo ancora da assegnare e la lotta Italia-Resto d’Europa che sarà tutta da giocare sino all’ultima curva, con la partecipazione dei migliori finalisti di ogni gara, è Ivan Lazzarini che precede i due francesi iridati Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) e Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin) davanti a Davide Gozzini (TM-747 Motorsport).
Al fianco del torneo della massi ma categoria, anche i due campionati italiani Supermoto S4 e S5 che continuano a regalare forti emozioni grazie alle belle sfide che si rinnovano ad ogni appuntamento. Nella S4 è un grande Marco Animento (KL-Kawasaki – Team C.P. Racing by Motorace) ad animare la stagione, il maceratese nonostante una squalifica all’ultima prova ferrarese rimane saldamente al comando davanti all’altro marchigiano Cristiano Lupacchini (Honda) e Mauro Cucchietti (Yamaha). In S5 l’abruzzese Mattia Martella (Ktm-Team Motoracing) guida la fila a 8 punti di vantaggio da Alessio Piccinato (Aprilia) e Fabio Gazzarri (Yamaha). Come ad ogni appuntamento, gli Internazionali riservano un programma interessante fatto anche di altre sfide, come quelle offerte dai tre trofei monomarca Honda, Suzuki e Aprilia che si stanno rivelando molto agguerrite. Nell’Honda la terna di piloti che sta monopolizzando la stagione è capitanata dal vincitore delle ultime due prove Diego Monticelli, che precede Orlando Gattazzo e Matteo Traversa, gli unici che sinora hanno vinto una manche. Nel Trofeo Suzuki, challenge che prevede tre manche finali per ogni appuntamento, è ora Simone Cecchetti il capofila davanti a Thomas Gory e Simone Marchesini, vincitore dell’ultima prova di Pomposa. Infine il Trofeo Aprilia, che non lesina spettacolo con il pugliese Giuseppe Di Iorio (team PMR H2O) leader di campionato “Open” davanti a Simone Comellini, Lorenzo Lapini e al vincitore del quinto round stagionale Andrea Camanini. In classe ”Serie”, sempre del Trofeo Aprilia, comanda il gruppetto il toscano Emanuele Fanti (Team Valentini), quindi Renzo Razzi e Leonardo Draghi.
Come sempre le O.P. del sabato mattina saranno seguite da prove ufficiali, time pratice e il via delle prime manche finali, che vedranno la replica la domenica, prima della finalissima Internazionale.
BIGLIETTI Sabato: intero € 10 e ridotto FMI € 8 Domenica: intero € 15 e ridotto FMI € 10 Ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni di età
CLASSIFICHE S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) p. 247; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 187; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 175. S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) p. 244; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 181; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 173. GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) p. 170; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 153; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 149. S4 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Marco Animento (Kawasaki) punti 215; 2. Cristiano Lupacchini (Honda) 197; 3. Mauro Cucchietti (Yamaha) 187. S5 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Mattia Martella (Ktm) punti 227; 2. Alessio Piccinato (Aprilia) 219; 3. Fabio Gazzarri (Yamaha) 169. GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Diego Monticelli punti 920; 2. Orlando Gattazzo 868; 3. Matteo Traversa 842. GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Simone Cecchetti punti 302; 2. Thomas Gory 293; 3. Simone Marchesini 279. GRADUATORIA TROFEO APRILIA OPEN: 1. Giuseppe Di Iorio punti 181; 2. Simone Comellini 159; 3. Lorenzo Lapini 146. GRADUATORIA TROFEO APRILIA SERIE: 1. Emanuele Fanti punti 141; 2. Renzo Razzi 136; 3. Leonardo Draghi punti 95.
SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO (FE) – Un’altra gara degli Internazionali d’Italia Supermoto si è corsa a San Giuseppe di Comacchio con l’organizzazione della DBO in collaborazione con la gestione del locale Circuito di Pomposa, con il suo cammino giunto alla quinta e penultima prova, che ha visto assegnare in anticipo anche i titoli tricolori della stagione. Bella gara, dicevamo, con due manche per classe e le prime frazioni internazionali che si sono disputate il sabato. Un confronto che ha premiato non solo le grandi manette dei professionisti ma anche i più semplici amatori con avvincenti gare di contorno permettendo di dare sfogo alla loro passione di guida in controsterzo. E gli appassionati come sempre hanno dimostrato di apprezzare le belle derapate offerte dagli specialisti che in questa occasione, se pur in misura lieve, sono cresciuti di numero. Vincono la prova ferrarese il francese Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) in classe S1 grazie alle due vittorie parziali, ma il campionato tricolore è tutto a favore di Ivan Lazzarini che non solo fa suo questo quinto round ma agguanta anche il titolo 2009 con una prova di anticipo. Stessa sorte in S2 con il bresciano Davide Gozzini che fa sua l’assoluta grazie a un secondo posto dietro a Paolo Gaspardone e anche il titolo nazionale 2009. Grande spettacolo anche dal confronto open che ha visto uniti i migliori specialisti delle due classi confrontarsi nella gara Internazionale, vinta da Ivan Lazzarini dopo un bel duello con Gozzini, Chareyre e Van Den Bosch, poi finiti nell’ordine.
Nelle altre gare che affiancavano gli Internazionali d’Italia si sono imposti Cristiano Lupacchini con due belle vittorie in classe S4, dove comanda Marco Animento, e Mattia Martella in virtù di un primo e un secondo posto che gli permettono di condurre anche la classifica provvisoria di campionato. Nel Trofeo Honda il marchigiano Diego Monticelli si impone con una vittoria e un secondo posto che gli permettono di condurre la graduatoria con buon margine su Orlando Gattazzo, vincitore della seconda manche. Simone Marchesini è il vincitore della prova riservata al monomarca Suzuki, grazie a un secondo posto e due vittorie parziali nelle tre manche finali disputate nel weekend, ma in campionato è Simone Cecchetti che comanda davanti a Gory e Marchesini. Infine il Trofeo Aprilia con le due classi, Open e Serie, vinte rispettivamente da Andrea Camanini ed Emanuele Fanti, mentre le classifiche di campionato vedono in testa Giuseppe Di Iorio e lo stesso Fanti. Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia Supermoto, il prossimo 12 e 13 settembre a Ottobiano (PV). 
S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire una gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm). Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio. Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata. Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio). S1 GARA-2: Più lesto di tutti all’abbassarsi del cancelletto di partenza anche stavolta è il transalpino Van Den Bosch (TM) davanti al locale Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Christian Ravaglia (Aprilia), Edgardo Borella (Ktm), Yuri Guardalà (Yamaha). Balducci è incontenibile e fa subito capire al francese che non ci sta ad inseguire, così inizia ad attaccare ripetutamente sino a quando la sua moto non ha deciso di spengersi nel tratto sterrato costringendo il bolognese della Lux Performance a rientrare a piedi e gettare via un altro grande risultato. Volata verso la vittoria per l’ufficiale TM che si ferma solo davanti alla bandiera a scacchi, che arriva dopo 15 giri al comando. Ma a festeggiare non è solo “VDB”, c’è anche l’imolese Fabrizio Bartolini con un secondo posto che è come una vittoria essendo il primo dei piloti italiani a prendere punti per il tricolore, e poi chiude Ivan Lazzarini che raccoglie un altro risultato positivo ma soprattutto punti a sufficienza per riconfermarsi con una gara di anticipo il titolo tricolore 2009. Buona prova anche per Ravaglia che termina quarto davanti a Verderosa, Seel, Borella, Pignotti, Guardalà, Beltrami.
S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team). Subito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino del sabato aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro. Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).
S2 GARA-2: Si ripete il bresciano capofila in classifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) e scatta di nuovo davanti a tutti, precedendo Paolo Gaspardone e l’iridato transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin). Più dietro Lorenzo Mariani (TM), il 30enne della Ljubljana Ales Hlad (Aprilia-PMR H2O), Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello). Saldamente al comando Davide Gozzini stavolta non sbaglia e in un colpo solo riesce a vincere sia la manche, sia il quinto round che il titolo tricolore 2009 con una prova di anticipo. Secondo, sotto la bandiera a scacchi, Paolo Gaspardone che conferma il suo migliore momento di questa stagione, e terzo un bravissimo Chareyre che ha saputo rimediare con la classe del campione alla caduta occorsagli al secondo giro e che lo ha visto ripartire dalle ultime posizioni. Positive anche le gare di Mariani, Hlad, Tognaccini, Dall’Era, De Angelis, Peroni, Sconfietti.
GARA INTERNAZIONALE OPEN: Lo scatto di Van Den Bosch caratterizza la partenza di questa gara Open riservata a migliori piloti delle due classi a chiusura di un weekend bello e appassionante sotto il piano agonistico. Dietro al francese ex iridato della TM si pongono Paolo Gaspardone (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Davide Gozzini (TM), l’altro francese iridato Adrien Chareyre (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Lorenzo Mariani (TM). Dopo poche curve scivola il protagonista della prima manche Gaspardone e retrocede di alcune posizioni. In testa è ancora VDB ma nel tratto fuoristrada al nono giro si consuma la mossa determinante con l’inseguitore Lazzarini che grazie a un allungo decisivo passa il francese e si porta al comando andando così a vincere la gara e incrementando anche la sua posizione di leader. Ne approfittano anche Davide Gozzini e Chareyre che superano VDB e chiudono nell’ordine, mentre quinto è Verderosa su Gaspardone e Ravaglia.
CLASSIFICHE S2 GARA-1: 1. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 15 giri in 18’34.776; 2. Davide Gozzini (TM-ITA); 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.307. S2 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM-ITA) 15 giri in 18’33.098 e giro + veloce in 1’13.296; 2. P. Gaspardone (Honda-ITA); 3. A. Chareyre (Husqvarna-FRA). S2 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini punti 47; 2. P. Gaspardone 47; 3. A. Dall’Era 36. S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) punti 247; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 187; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 175. S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’34.092; 2. Fabio Balducci (Suzuki-ITA) giro + veloce in 1’13.425; 3. Ivan Lazzarini (Honda-ITA). S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’32.810; 2. F. Bartolini (Husqvarna-ITA) e giro + veloce in 1’13.009; 3. I. Lazzarini (Honda-ITA). S1 ASSOLUTA: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) punti 50; 2. I. Lazzarini 40; 2. F. Bartolini 35. S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) punti 244; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 181; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 173. GARA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 15 giri in 18’20.510; 2. Davide Gozzini (TM-ITA) giro più veloce in 1’12.385; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna- FRA). GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) punti 170; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 153; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 149.
GARA-1 S4: 1. Cristiano Lupacchini (Honda) 10 giri in 13’02.831 giro + veloce in 1’17.501; 2. M. Animento (Kawasaki); 3. M. Cucchietti (Yamaha). GARA-2 S4: 1. Cristiano Lupacchini (Honda) 10 giri in 13’01.162 e giro + veloce in 1’16.382; 2. M. Cucchietti (Yamaha); 3. T. Caravita (Honda). ASSOLUTA S4: 1. Cristiano Lupacchini punti 50; 2. Mauro Cucchietti 42; 3. Marco Animento 38. CAMPIONATO S4: 1. Marco Animento punti 215; 2. Cristiano Lupacchini 197; 3. Mauro Cucchietti 187. GARA-1 S5: 1. Mattia Martella (Ktm) 10 giri in 13’03.122 e giro più veloce in 1’17.306; 2. A. Piccinato (Aprilia); 3. O. Pelliccioni (Suzuki). GARA-2 S5: 1. Alessio Piccinato (Aprilia) 9 giri in 13’18.276; 2. M. Martella (Ktm); 3. C. Massandrini (Suzuki). ASSOLUTA S5: 1. Mattia Martella punti 50; 2. Alessio Piccinato 44; 3. Omar Pelliccioni 40. CAMPIONATO S5: 1. Mattia Martella punti 227; 2. Alessio Piccinato 219; 3. Fabio Gazzarri 169. TROFEO HONDA GARA-1: 1. Diego Monticelli 10 giri in 13’05.768 e giro + veloce in 1’17.394; 2. M. Traversa; 3. J. Falai. TROFEO HONDA GARA-2: 1. Orlando Gattazzo 10 giri in 12’58.326; 2. D. Monticelli giro + veloce in 1’17.106; 3. M. Traversa. TROFEO HONDA ASSOLUTA: 1. Diego Monticelli punti 190; 2. Matteo Traversa 170; 3. Jhonny Falay 154. GRADUATORIA HONDA: 1. Diego Monticelli punti 920; 2. Orlando Gattazzo 868; 3. Matteo Traversa 842.
TROFEO SUZUKI GARA-1: 1. Davide Bacci 10 giri in 12’55.386; 2. S. Marchesini giro + veloce in 1’16.483; 3. S. Cecchetti. TROFEO SUZUKI GARA-2: 1. Simone Marchesini 10 giri in 13’02.527; 2. S. Cecchetti giro + veloce in 1’16.952; 3. R. Peresson. TROFEO SUZUKI GARA-3: 1. Simone Marchesini 10 giri in 12’56.435 e giro + veloce in 1’16.135; 2. D. Bacci; 3. K. Dursapt. TROFEO SUZUKI ASSOLUTA: 1. Simone Marchesini punti 72; 2. Davide Bacci 61; 3. Simone Cecchetti 60. GRADUATORIA DI CAMPIONATO: 1. Simone Cecchetti punti 302; 2. Thomas Gory 293; 3. Simone Marchesini 279.
TROFEO APRILIA OPEN GARA-1: 1. Andrea Camanini 10 giri in 12’45.549; 2. G. Di Iorio giro + veloce in 1’16.297; 3. S. Comellini. TROFEO APRILIA OPEN GARA-2: 1. Simone Comellini 10 giri in 12’48.632; A. Camanini; 3. G. Di Iorio giro + veloce in 1’15.898. TROFEO APRILIA OPEN ASSOLUTA: 1. Andrea Camanini punti 47; 2. Simone Comellini 45; 3. Giuseppe Di Iorio 42. TROFEO APRILIA OPEN GRADUATORIA: 1. Giuseppe Di Iorio punti 181; 2. Simone Comellini 159; 3. Lorenzo Lapini 146. TROFEO APRILIA SERIE GARA-1: 1. Emanuele Fanti 9 giri in 13’05.124 e giro + veloce in 1’26.018; 2. R. Razzi. TROFEO APRILIA SERIE GARA-2: 1. Emanuele Fanti 9 giri in 13’11.760 e giro + veloce in 1’25.422; 2. R. Razzi. TROFEO APRILIA SERIE ASSOLUTA: 1. Emanuele Fanti punti 50; 2. Renzo Razzi 44. TROFEO APRILIA SERIE GRADUATORIA: 1. Emanuele Fanti punti 141; 2. Renzo Razzi 136; 3. Leonardo Draghi punti 95.
SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO (FE) – Vento ma anche nuvole che continuavano a minacciare pioggia hanno accompagnato la giornata di avvio della quinta prova degli Internazionali d’Italia, poi finita con il sole, in programma da oggi sul circuito di Pomposa, e organizzata da DBO in collaborazione con la gestione della pista ferrarese. Le gare si sono finite con una eccezionale vittoria dell’astigiano Paolo Gaspardone dopo essere passato al comando dal sesto all’ultimo giro in classe S2, e del francese Thierry Van Den Bosch davanti al primo degli azzurri e leader di campionato S1 Davide Gozzini. Domani (domenica) si attendono le decisive repliche e la finale Internazionale con i migliori delle due classi in una grande sfida aperta.
LA CRONACA DELLE GARE-1 S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire una gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm). Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio. Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata. Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio).
S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team).
Subito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro. Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).
Il programma di domani Intenso il programma delle gare nazionali e internazionali di domani, che si apre alle ore 09,10 con il via alla prima manche della S4-S5, poi le tre gare del monomarca, con Suzuki (questi per la seconda manche dopo la prima di oggi), Honda e Aprilia, quindi warm-up S2 e S1 e dalle 13,55 il via alle finali internazionali di queste ultime due classi. A seguire le premiazioni di S4, S5, S2, S1 con la giornata che si chiude, dopo le tre agguerrite finali dei monomarca Suzuki, Honda e Aprilia, con l’attesissima finale degli Internazionali d’Italia che vedrà al via i migliori protagonisti delle classi S1 e S2. Le premiazioni in coda metteranno la parola fine a questa quinta prova.
LE CLASSIFICHE GARA-1 S1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’34.092; 2. Fabio Balducci (Suzuki-ITA) giro + veloce in 1’13.425; 3. Ivan Lazzarini (Honda-ITA); 4. Massimiliano Verderosa (Honda-ITA); 5. Attilio Pignotti (Kawasaki-ITA). GARA-1 S2: 1. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 15 giri in 18’34.776; 2. Davide Gozzini (TM-ITA); 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.307; 4. Alberto Dall’Era (Ktm-ITA); 5. Alessandro Tognaccini (Aprilia-ITA).
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