Viterbo 06 giugno 2010 – Stavolta le previsioni non hanno fallito e uno splendido sole ha accompagnato la splendida giornata di gare, dando fine alla prima parte di stagione sempre un po’ piovigginosa e comunque variabile.
Ma, oltre al sole, è stato gradito il ritorno sul bel circuito viterbese che, pur giovane, è già stato teatro di bellissime battaglie con le sue tre prove tricolori e un mondiale. Gli oltre 130 concorrenti hanno mostrato evoluzioni mozzafiato durante le gare, centinaia di amanti di questo show che non hanno voluto perdere il ritorno della Supermoto internazionale sul tracciato della Tuscia.
A vincere la prova con il miglior risultato personale della stagione è il bresciano Davide Gozzini che in sella alla sua TM del team romano 747 Motorsport ha messo a segno una bellissima doppietta, dopo aver condotto interamente tutti i ventisei giri delle due manche pomeridiane. Grazie a questo “cappotto” il campione italiano della S2 si avvicina sensibilmente al leader nazionale e internazionale Ivan Lazzarini (Honda). Proprio nel circuito della Tuscia il pesarese ha chiuso questa terza prova alle spalle dell’irriducibile Gozzini, ma il campionato è solo a metà percorso e ancora di difficile previsione, rendendo ancora più frenetica l’attesa per i prossimi match. Bene a Viterbo anche l’ufficiale TM, Thomas Chareyre con il terzo posto di giornata nell’internazionale, e l’altro francese Van Den Bosch che ha chiuso quarto davanti a Hiemer e Bussei.
Come da programma anche la classe Open ha messo in mostra i suoi bei confronti, con il marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda) nuovamente vincitore dopo il brutto incidente, per fortuna senza conseguenze gravi, della precedente prova di Busca dalla quale ne è uscito solo con qualche ammaccatura. Ad ex aequo il leader di classifica Luca D’Addato (Honda) che vince anche gara-1. Terzo gradino del podio per Cristiano Lupacchini (Honda) che sigla la migliore gara della stagione.
Vittorie anche per il leader Lorenzo Promutico (Honda) con due centri nelle manche finali di Coppa Young, dove anticipa Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic). Nei due Trofei monomarca HM Honda e Suzuki le vittorie hanno arriso rispettivamente a Gianluca Guiotto che si aggiudica la prova davanti al leader Enrico Veglia, e Simone Marchesin sul capofila del Suzuki, Thomas Gory.
LE GARE INTERNAZIONALI
S1 GARA-1: Holeshot per Davide Gozzini (TM) che anticipa sulla prima curva Ivan Lazzarini (Honda), Thierry Van Den Bosch (Aprilia), Adrien Chareyre (Husqvarna), Bernd Hiemer (Ktm), Thomas Chareyre (TM), Fabrizio Bartolini (Huqvarna), Fabio Balducci (Suzuki), Giovanni Bussei (Honda). In testa nessuna oscillazione dopo il primo passaggio, ma dietro i due francesi Van Den Bosch e Adrien Chareyre, scivolano nel tratto fuoristrada con quest’ultimo ritiratosi pochi giri più tardi. Al comando rimane ben saldo e determinato il bresciano Gozzini che taglia la bandiera a scacchi dopo 13 giri al comando e un ottimo margine di vantaggio accumulato. Alle sue spalle chiude un pur positivo Lazzarini davanti a Chareyre e al tedesco Hiemer, mentre l’ordine è seguito da Bussei, Bartolini e il pluriiridato Van Den Bosch, fuori dalla zona podio quest’anno per la terza volta.
S1 GARA-2: Non si è lasciato scappare l’opportunità di replicare il bresciano della TM 747 Motorsport, Davide Gozzini, che è scattato nuovamente al comando lasciandosi dietro alla prima curva dopo il via il francese dell’Aprilia Van Den Bosch, quindi l’altro transalpino Thomas Chareyre (TM), Ivan Lazzarini (Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna), Christian Ravaglia (Aprilia). La gara sembrava decisa sin dalle prime battute con le sei posizioni di testa rimaste invariate per tutti i tredici giri di questa seconda e decisiva manche. E’ Davide Gozzini, così, che va a tagliare anche il secondo traguardo facendo registrare una lunga serie di giri veloci. Alle sue spalle passano nell’ordine sotto la bandiera a scacchi i francesi Thierry Van Den Bosch e Thomas Chareyre, che anticipano il leader del campionato nazionale e internazionale Ivan Lazzarini, poi Adrien Chareyre, Ravaglia, Hiemer, Balducci, Bussei, Borella.
Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia è con la quarta prova ad Ortona, su un altro bellissimo circuito come quello Internazionale D’Abruzzo, il 3 e 4 luglio (http://www.circuitointernazionaledabruzzo.com).
CLASSIFICHE
S1 GARA-1: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’02.818; 2. I. Lazzarini (HM Honda); 3. T. Chareyre (TM) giro più veloce in 1’22.452; 4. B. Hiemer (Ktm); 5. G. Bussei (Honda).
S1 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’00.235 e giro più veloce in 1’22.311; 2. T. Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 3. T. Chareyre (FRA-TM); 4. I. Lazzarini (HM Honda); 5. A. Chareyre (FRA-Husqvarna).
S1 ASSOLUTA TRICOLORE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 44; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 36; 4. G. Bussei (Honda) 36; 5. F. Balducci (Suzuki).
S1 ASSOLUTA INTERNAZIONALE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 40; 3. T. Chareyre (TM)40; 4. T. Van Den Bosch (Aprilia) 36; 5. B. Hiemer (Ktm) 32.
S1 GRADUATORIA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 144; 2. D. Gozzini (TM) 129; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 107.
S1 GRADUATORIA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 123; 2. T. Chareyre (TM) 112; 3. D. Gozzini (TM) 111.
Busca (CN) 8-9 maggio 2010 –Il pesarese Ivan Lazzarini (Honda) si aggiudica la seconda prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, portandosi così al comando delle due graduatorie: italiano e internazionale.
Subito emozioni sotto il cielo plumbeo della mattinata a Busca, poi convertitosi in una giornata piovigginosa, che ha comunque richiamato un discreto pubblico ad assistere alla seconda tappa degli Internazionali d’Italia Supermoto che riprende la sua corsa dopo la prova inaugurale di Pavia dello scorso marzo. Teatro di questo spettacolare challenge motoristico è stato il circuito Kart Planet di Busca, con l’organizzazione della DBO che concerta l’importante evento in collaborazione con la FMI.
Milleseicentocinquanta metri del selettivo circuito, di cui 180 di fuoristrada, hanno messo a dura prova i numerosi concorrenti che alla fine dell’intensa giornata di gare hanno dato un pur piccolo scossone alle classifiche, mettendo in evidenza in classe S1 le doti del pesarese Ivan Lazzarini che si aggiudica la prova piemontese grazie a una vittoria nella manche inaugurale e un terzo posto nella ripresa, incrementando così il suo vantaggio sia in classifica tricolore sia nell’internazionale.
Bene anche il francese campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna) che vince gara-2, mentre giornata opaca per l’altro iridato Van Den Bosch (Aprilia) che somma uno zero della prima frazione a un quarto posto nella manche finale.
In gara, come da programma, anche la seconda prova della classe Open, bellissimi duelli che alla fine del weekend ha visto il pilota di Olbia Lorenzo Pes (TM) imporsi con un primo e un terzo posto davanti a Luca D’Addato (Honda) e Giuseppe di Iorio (Honda), una brutta caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche ha coinvolto il forte pilota marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda). Spettacolo anche in Coppa Italia dove il maceratese leader di campionato Diego Monticelli (Honda) si è imposto in entrambe le manche finali, precedendo così sul podio di giornata Paolo Salmaso (Ktm) e Daniele Di Cicco (Honda).
Nella categoria Young il capofila Lorenzo Promutico (Honda) ha bissato la vittoria nelle due frazioni precedendo Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic). Infine i due Trofei monomarca con l’Honda che è stata appannaggio di Enrico Veglia davanti al capoclassifica Johnny Falay e Stefano Lolli. Thomas Gory è invece il dominatore del Trofeo Suzuki grazie alle vittorie nelle tre frazioni, chiudendo la prova precedendo rispettivamente Kewin Dursapt e Alessandro Ghirelli.
L’appuntamento con gli Internazionali d’Italia è fissato ora per il 5 e 6 giugno sul circuito internazionale di Viterbo.
S1 GARA-1: Guizzo di Ivan Lazzarini (Honda) e Davide Gozzini (TM) scatenati davanti agli inseguitori Thomas (TM) e Adrien Chareyre (Husqvarna), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Bernd Hiemer (Ktm).
Al quinto giro per problemi alla moto esce di scena Adrien Chareyre, ma in testa la corsa per la vittoria si fa sempre più seria con Lazzarini intento a difendersi dagli attacchi continui del progressivo Thomas Chareyre, ma alla fine l’ordine rimane invariato con Gozzini rassegnato al un terzo posto. Giù dal podio Hiemer davanti a Christian Ravaglia (Aprilia), Bartolini, Elia Sammartin (Honda), Edgardo Borella (Ktm) e Paolo Gaspardone (Aprilia) che chiude l’ordine dei top ten di questa frazione inaugurale.
La frizione tradisce il campione del mondo Thierry Van Den Bosch (Aprilia) che incassa uno zero in gara 1 dopo essere stato costretto al ritiro immediato.
S1 GARA-2: Partita con qualche sprizzo d’acqua, gara due ha visto scattare ancora Lazzarini affiancato da Davide Gozzini e Thomas Chareyre, e proprio questi due sono stati autori di una scivolata subito alla prima curva con conseguente perdita di posizioni preziose mentre dietro, poche curve più avanti, un altro nutrito gruppo rimaneva vittima del terreno scivoloso, tra i quali anche Bernd Hiemer (Ktm). Lazzarini in testa cerca di bissare la vittoria di avvio ma un abilissimo Adrien Chareyre lo supera a metà gara e va a vincere davanti a un’incredibile Eddy Seel (Suzuki), secondo davanti a un più prudente Ivan Lazzarini che grazie alla regolarità dei piazzamenti vince gara tricolore e internazionale incrementando la sua posizione di leader in campionato. Van Den Bosch finisce la gara al quarto posto precedendo Fabio Balducci, quindi Thomas Chareyre che è risalito da metà gruppo dopo la scivolata in partenza, Ravaglia, Borella, Gaspardone, Mariani, Bartolini, Gozzini.
CLASSIFICHE
S1 GARA-1: Ivan Lazzarini (ITA-Honda) 13 giri in 17’50.044; 2. T. Chareyre (FRA-TM) e giro + veloce in 1’21.816; 3. D. Gozzini (ITA-TM); 4. B. Hiemer (GER-Ktm); 5. C. Ravaglia (ITA-Aprilia).
S1 GARA-2: 1. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna) 12 giri in 18’43.043; 2. E. Seel (BEL-Suzuki) giro + veloce in 1’31.542; 3. I. Lazzarini (ITA-Honda); 4. T. Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 5. F. Balducci (ITA-Suzuki).
S1 ASSOLUTA DI GIORNATA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini punti 50; 2. C. Ravaglia 40; 3. F. Balducci 38.
S1 ASSOLUTA DI GIORNATA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini punti 45; 2. T. Chareyre 37; 3. F. Balducci 30.
S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini punti 100; D. Gozzini 79; 3. C. Ravaglia 71.
S1 CAMPIONATO INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini punti 83; 2. T. Chareyre 72; 3. T. Van Den Bosch 68.
OPEN ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Lorenzo Pes punti 420; 2. Luca D’Addato 350; 3. Giuseppe Di Iorio 350.
OPEN CAMPIONATO: 1. Luca D’Addato punti850; 2. Lorenzo Pes 630; 3. Giuseppe Di Iorio 615.
COPPA ITALIA ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Diego Monticelli punti 500; 2. Paolo Salmaso 310; 3. Daniele Di Cicco 287.
COPPA ITALIA CAMPIONATO: 1. Diego Monticelli punti 870; 2. Paolo Salmaso 770; 3. Andrea Taffurelli 614.
COPPA YOUNG ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Lorenzo Promutico punti 500; 2. Simone Croci 420; 3. Riccardo Lodigiani 340.
COPPA YOUNG CAMPIONATO: 1. Lorenzo Promutico punti 1.000; 2. Riccardo Lodigiani 760; 3. Simone Croci 650.
HONDA ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Enrico Veglia punti 200; 2. Jonny Falai 180; 3. Stefano Lolli 160.
Castelletto di Branduzzo (PV) 02 maggio 2010. Il GP della Lombardia ha inaugurato la stagione sulla stupenda pista del Motodromo pavese, una struttura perfetta per il migliore Supermotard, con la vittoria del francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia) davanti al bresciano Davide Gozzini (TM), vincitore della terza manche.
La prima prova degli Internazionali d’Italia di un mese fa avevano già "svelato" in parte il valore del campionato mondiale con i protagonisti dell’evento che hanno replicato anche oggi, di nuovo a Castelletto, di nuovo in lotta per un titolo ma con la differenza che questa era la gara più prestigiosa, la prova inaugurale del Mondiale, organizzata alla perfezione da DBO, FMI e Youthstream che gestisce l’intero campionato.
Ha fortunatamente mancato l’appuntamento l’annunciata pioggia e, al contrario, lo spettacolo è stato puntualissimo offrendo al numeroso pubblico presente sulle tribune del Motodromo pavese di Castelletto, uno show appassionante e inseguimenti all’ultima curva.
La prova di apertura, che assegnava anche il Gran Premio della Lombardia, ha aperto dunque con un bellissimo e atteso show che ha visto il francese campione del mondo della ex S1 Thierry Van Den Bosch (Aprilia-Team PMR H2O) aggiudicarsi la prova in virtù di due bellissime vittorie parziali e un secondo posto. Piazza d’onore per il bresciano campione italiano e ufficiale TM Davide Gozzini dopo aver vinto con determinazione la terza manche. Queste anche le prime due posizioni in classifica provvisoria di campionato che vede sul gradino più basso un altro transalpino, Thomas Chareyre (TM), il quale ha sommato tre positive terze piazze.
Debutto positivo anche per il Campionato Europeo che ha offerto un bel confronto continentale al pubblico delle grandi occasioni con tre combattute manche, vinte dal pilota sloveno Uros Nastran in sella alla sua moto Husqvarna mentre nel gradino intermedio del podio di giornata ha chiuso la prova di avvio il giovane pilota bresciano del team Miglio, Alberto Dall’Era (Ktm), mentre il terzo posto è stato conquistato dal pilota lombardo Riccardo Peroni (Husqvarna).
Il mondiale è sempre aperto, nessun verdetto è ancora scritto: Van Den Bosch e Gozzini duelleranno fino all’ultima curva del mondiale. Aspettiamoci un campionato da brivido, visto le premesse di questa prima prova!
Il torneo farà ora un lungo viaggio che porterà la carovana in Germania, Andorra, Bulgaria e Spagna, e che tornerà di nuovo in Italia con un altro atteso appuntamento, a fine agosto in Sicilia, sul bel tracciato trapanese di Triscina.
La gara sarà trasmessa domani lunedì 3 maggio su Sportitalia-2 alle ore 21,00 con una differita integrale di due ore che riprenderà interamente l’evento mondiale lombardo.
LA CRONACA DELLE GARE
S1 GARA-1: E’ il francese campione del mondo Thierry Van Den Bosch (Aprilia) a scattare per primo e conquistare l’holeshot, inseguito dal numero tre al mondo della ex classe S2, Davide Gozzini (TM), quindi il tedesco Bernd Hiemer (Ktm), il francese Thomas Chareyre (TM), il pesarese Ivan Lazzarini (Honda), e ancora Giovanni Bussei (Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna).
L’inseguimento di Gozzini è frenetico, sono molte le derapate e le curve fatte al limite ma l’ufficiale TM alla fine non ha però visto variato il risultato conclusivo con la vittoria che ha arriso all’iridato davanti al bresciano. Terza piazza per Thomas Chareyre, quindi Hiemer, Lazzarini, Bussei, Adrien Chareyre, Hermunen e il giovane Elia Sammartin (Honda) che ha chiuso con un positivo nono posto davanti al belga Eddy Seel (Suzuki).
S1 GARA-2: E’ ancora Van Den Bosch a scattare davanti a tutti, Gozzini a ruota e dietro Lazzarini, Thomas Chareyre, Bussei, Adrien Chareyre, Hermunen, Sammartin, Fabio Balducci (Suzuki). Pochi scossoni decisivi nel gruppetto di testa e soprattutto nessuna apertura da parte di Van Den Bosch che vola spedito verso la seconda vittoria di manche che arriva dopo 12 giri al comando, mentre dietro chiude ancora un ottimo Gozzini, quindi Chareyre T., Lazzarini, Bussei, Hermunen, Chareyre A., Sammartin, Hiemer, Christian Ravaglia (Aprilia), Balducci, Andrea Occhini (Suzuki).
S1 GARA-3: Fotocopia delle precedenti due manche con l’holeshot di Van Den Bosch, gara-3 è stata ben più positiva per il determinatissimo Davide Gozzini. L’iridato dell’Aprilia è scattato al comando davanti a Gozzini, Hermunen, Chareyre T., Lazzarini, Chareyre A., Hiemer, Ravaglia, Bussei, Balducci. Due giri sono bastati al bresciano per superare il battistrada all’ingresso di una curva e restarvi sino al traguardo, accompagnato da un grande tifo. Terza posizione per Thomas Chareyre, quindi il fratello Adrien, e ancora Hiemer, Bussei, Hermunen, Ravaglia, Balducci.
S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 20:24.977; 2. Davide Gozzini (ITA TM) +0:00.224; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) +0:08.218; 4. Bernd Hiemer (GER KTM) +0:08.462; 5. Ivan Lazzarini (ITA, Honda) +0:15.885.
S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 20:26.029; 2. Davide Gozzini (ITA, TM), +0:02.083; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) +0:02.482; 4. Ivan Lazzarini (ITA Honda) +0:13.150; 5. Giovanni Bussei (ITA Honda) +0:17.452.
S1 GARA-3: 1. Davide Gozzini (ITA TM) 20:28.563; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) +0:0.150; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) 0:6.048.
L’8 E 9 MAGGIO A BUSCA TORNA IL MASSIMO CAMPIONATO INTERNAZIONALE DI SUPERMOTO
Busca (CN) 09-10 maggio 2010 – E’ per sabato 8 e domenica 9 maggio nel Circuito Kart Planet di Busca, l’appuntamento più atteso in questo inizio di stagione del motard 2010. Si corrono gli Internazionali d’Italia ma anche il Campionato Italiano Supermoto, al suo secondo meeting stagionale, dopo il felice esordio di un mese fa quando oltre 170 piloti si sono presentati sul Motodromo pavese di Castelletto di Branduzzo. Protagonisti delle gare in programma, che saranno valide non solo per il tricolore ma anche per stabilire il miglior pilota internazionale in Italia, sono i riders delle categorie nazionali o gli stranieri impegnati nel mondiale, che compongono classifiche fitte di nomi interessanti. Motivo di un’attività che si presenta frenetica, che nell’intero periodo primavera-estate ha poche soste tra le curve dei vari circuiti, con un calendario di eventi sempre più prestigiosi allestiti anche per il 2010 dalla DBO, per la parte nazionale, mentre gli eventi mondiali nascono da una collaborazione strettissima tra DBO e la società che ne detiene i diritti, la Youthstream. L’1 e 2 maggio si svolgerà infatti l’apertura stagionale del Supermoto World Championship 2010 con il Gran Prix della Lombardia in programma a Castelletto di Branduzzo, cui la partecipazione di piloti, provenienti da tutto il mondo, dà la misura dell’elevatissimo livello di qualità raggiunto da questa serie di eventi, che partirà dall’Italia per attraversare l’Europa facendo tappa ben due volte nella nostra penisola.
Appena una settimana più tardi sarà Busca, invece, ad ospitare il circus quasi al completo per la seconda tappa del tricolore, che vede al comando delle graduatorie S1 tricolore e Internazionale rispettivamente Ivan Lazzarini (Honda) e il francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia).
E’ ancora difficile fare previsioni sui vincitori finali, ma nel Campionato Italiano il pesarese Lazzarini è salito agli onori delle cronache grazie a due manche concluse a punteggio pieno, e la gara cuneese sarà molto importante per lui poiché già da questa prova gli altri validi pretendenti cercheranno ad ogni modo di strappargli la leadership, ad iniziare dal campione S2 Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che si trova in seconda posizione, e ancora Giovanni Bussei (Honda), Elia Sammartin (Honda), Christian Ravaglia (Yamaha), Alberto D’Allera (Ktm), Edgardo Borella (Ktm), Andrea Occhini (Suzuki), Riccardo Peroni (Husqvarna) e Fabrizio Bartolini (Husqvarna) per citare i top ten della graduatoria provvisoria tricolore.
Questi citati sono solo alcuni dei piloti che vedremo alla seconda prova di Busca, oltre a loro costituiranno un elemento di grande spettacolarità la presenza dei piloti stranieri che, come sempre, risponderanno alla chiamata degli organizzatori piemontesi per essere presenti al torneo nazionale della specialità più appassionante. Tra loro anche i campioni del mondo in carica con il citato Van den Bosch che si trova ora in testa alla classifica internazionale, e l’altro transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna) iridato S2, ma anche gli ex campioni mondiali con il tedesco Bernd Hiemer (KTM) subito fortissimo in avvio di stagione, il francese Thomas Chareyre (TM), il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna), il belga Eddy Seel (Suzuki) e altri.
Oltre alle classi S1 e Internazionale nel ricco programma del fine settimana cuneese sono inseriti anche altri campionati italiani, come il tricolore Open e la Coppa Italia FMI, guidati rispettivamente dall’ex campione europeo Luca D’Addato (Honda) e Paolo Salmaso (Ktm).
Anche altri tre campionati contribuiranno a dare spettacolo al Kart Planet grazie alla Coppa nazionale Young che vede adesso in testa Lorenzo Promutico (Honda), ed i monomarca HM Honda e Suzuki con i rispettivi leader Jonny Falai (Honda) e Thomas Gory (Suzuki) pronti a continuare lo spettacolo della prova di avvio.
Il programma ufficioso di sabato prevede piloti in pista dalle ore 10,15 per i rispettivi turni di prove ufficiali, mentre dalle 14,00 scenderanno in pista per le qualifiche che finiranno attorno alle 17,00. In programma anche la prima gara del Trofeo Suzuki. La domenica moto in pista dalle 8,30 con le prove ufficiali, quindi warm-up e l’inizio delle gare finali che vede scendere in pista la prima manche internazionale alle ore 14,00. Alle 18,00 circa inizierà la cerimonia di premiazione che assegnerà le nuove tabelle rosse e un cospicuo montepremi.
PREZZO BIGLIETTI
- Sabato € 10 biglietto unico
- Domenica intero € 15
- Domenica ridotti FMI € 10
- Under 14 ingresso gratuito
COME SI RAGGIUNGE IL KART PLANET DI BUSCA:
Arrivando dalla A6 Torino – Savona:
Uscita Fossano: Seguire per Centallo – Busca e circuito Kart Planet.
Uscita Mondovì: Seguire per Cuneo, giunti a Cuneo seguire direzione Saluzzo arrivando così a Busca e circuito Kart Planet.
Uscita Marene: Seguire per Villafaletto poi Busca e circuito Kart Planet.
CLASSIFICHE DI CAMPIONATO DOPO LA PRIMA PROVA:
S1 Graduatoria Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40. S1 Graduatoria Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38. Italiano Open Assoluta: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 500; 2. Matteo Traversa (Husqvarna) 380; 3. Massimiliano Porfiri (Honda) 270. Coppa Italia Assoluta: 1. Paolo Salmaso (Ktm) punti 460; 2. Diego Monticelli (Honda) 370; 3. Andrea Taffurelli (Honda) 340. Trofeo Suzuki Assoluta: 1. Thomas Gory punti 75; 2. Mirko Di Flumeri 52; 3. Alessandro Scalabrin 51. Trofeo Honda Assoluta: 1. Johnny Falay punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Gianluca Guiotto 148. Trofeo Young Assoluta: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. Riccardo Lodigiani (Fantic) 420; 3. Federico Squarcia (Fantic) 340.
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Caratteristiche tecniche:
Altezza minima da terra cm. 29cm Altezza massima da terra cm 85 Piano d’appoggio cm 54×37,5 Portata massima kg 160 Peso kg 25
L’1 E 2 MAGGIO A CASTELLETTO SI APRE IL MONDIALE SUPERMOTO EDIZIONE 2010
Castelletto di Branduzzo (PV) 01-02 maggio 2010 – Dopo il felice via al Campionato Italiano Supermoto edizione 2010 lo scorso 28 marzo, è giunta l’ora del Mondiale Supermoto al debutto con il Gran Premio della Lombardia, prima prova del torneo iridato in programma sabato 1 e domenica 2 maggio a Castelletto di Branduzzo, nel pavese.
I 1.550 metri del circuito dell’Oltrepò Pavese sono divertenti con alcune curve molto tecniche e una centralissima sky section di 400 metri che si presenta con 8 curve, una larghezza media di 6,50 m. e interamente asfaltata.
Al via tutti i migliori motarder al mondo, ad iniziare dai due ultimi campioni S1 e S2, i francesi Thierry Van Den Bosch, tornato quest’anno all’Aprilia (Team PMR-H2O) e subito fortissimo come ha dimostrato agli Internazionali d’Italia, e Adrien Chareyre in sella all’Husqvarna gestita da CH Racing. E’ tornato velocissimo e con la voglia di riscattare la stagione persa a causa di una lunga convalescenza per le fratture riportate alle braccia dopo la brutta caduta di un anno fa l’ex iridato tedesco Bernd Hiemer (Ktm Motoracing), e ancora l’altro francese Thomas Chareyre (TM 747 Motorsport), il belga Eddy Seel (Suzuki Lux Performance), tutti con almeno un titolo iridato, individuale o a squadre.
E poi l’attesa pattuglia azzurra, con i campioni nazionali Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) per l’S1 e Davide Gozzini (TM 747 Motorsport) tricolore S2, ma anche gli altri piloti nostrani come i sempre più arrembanti Lorenzo Mariani (TM MRC Racing), Paolo Gaspardone (TM V2 Racing), Giovanni Bussei (Honda SBD Union Bike), Fabio Balducci (Suzuki Lux Performance), Massimo Beltrami (Yamaha Magic Bike Evolution), Christian Ravaglia (Yamaha Magic Bike Evolution), Elia Sammartin (Honda), Alberto Dall’Era (Ktm Italia Team Miglio), Edgardo Borella (Ktm Italia Team Miglio), Andrea Occhini (Suzuki Rigo Racing), per citarne solo alcuni in ordine sparso.
Castelletto di Branduzzo non segna solo l’apertura del torneo iridato ma anche l’inizio del Campionato Europeo che metterà sul piatto del weekend sfide altrettanto avvincenti, con l’Italia che ne è uscita campione nel 2009 grazie al titolo conquistato in classe Open dal marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda).
PREZZO BIGLIETTO Sabato Euro 15 prezzo unico. Domenica Euro 20 intero e 15 ridotto FMI Ragazzi fino a 14 anni ingresso gratuito.
CARATTERISTICHE DEL MOTODROMO PAVESE: Come detto sarà il Motodromo di Castelletto di Branduzzo, nel pavese, ad ospitare l’evento, un tracciato che i piloti già conoscono nella sua ultima veste, essendo ora dallo sviluppo complessivo di 1.900 metri di cui 400 di sky section, anche questa asfaltata. La larghezza media del circuito è di circa 10 metri ed è molto apprezzato sia dal punto di vista tecnico che spettacolare. L’impianto presenta anche altre interessanti novità strutturali, che non riguardano solo l’aspetto agonistico ma anche logistico che spazia dal Paddock alla Sala Stampa, dai servizi fino al tratto off road e ben 5 tribune sistemate nei punti con maggiore visibilità, ma anche un’ampia scelta per il pubblico lungo i bordi di questo bel percorso tornato alla ribalta delle migliori competizioni internazionali già dallo scorso marzo ospitando la bella prova degli Internazionali d’Italia.
COME RAGGIUNGERE IL CIRCUITO DI CASTELLETTO DI BRANDUZZO
DA PAVIA E MILANO: SS. 35 dei Giovi, dal ponte del Pò seguire per Voghera-Salice Terme, dopo 2 km in località Castelletto di Branduzzo seguire le indicazioni per il Motodromo.
DA ALESSANDRIA E GENOVA: Attraverso l’autostrada A7 uscire a Voghera e seguire per Piacenza, dopo 5 km girare a sinistra in direzione Pavia-Milano. A 6 km c’è il Motodromo.
DA PIACENZA: Attraverso l’autostrada A21 uscire a Casteggio, quindi seguire le indicazioni per Pavia sulla S.S. 35 dei Giovi. Alla rotonda di Bressana seguire prima per Castelletto di Branduzzo e poi per il Motodromo.
Anche il "Trofeo Italia Supermoto" al GP di Castelletto di Branduzzo
Castelletto di Branduzzo (PV) – Prende il via da Castelletto di Branduzzo (PV) l’1 e 2 maggio l’atteso mondiale Supermoto 2010, con la prima prova valida per l’assegnazione del Gran Prix della Lombardia, e insieme agli specialisti della derapata l’organizzazione ha deciso di offrire una interessante opportunità, inserendo un trofeo aperto ai piloti della Coppa Italia, il Trofeo Italia Supermoto, inserito nella grande cornice della prova iridata attesa sul Motodromo dell’Oltrepò Pavese.
I primi 32 piloti che si iscriveranno si sfideranno quindi nel palcoscenico mondiale dell’impianto internazionale di Castelletto di Branduzzo, uno dei migliori circuiti d’Europa con le sue spettacolari chicane e il nuovo tratto off-road asfaltato.
I migliori cinque della giornata saliranno sul podio del mondiale per ricevere i meritati premi.
Il Trofeo Italia Supermoto non si concluderà con questa prova lombarda ma avrà un seguito in occasione del GP della Sicilia in programma per i prossimi 28 e 29 agosto a Triscina.
Tutte le info si potranno avere telefonando ogni mattina agli uffici della DBO al numero 011.7727522 – sportoffice@dborganization.com
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Minimo ingombro perché completamente smontabile per il trasporto.
Apparato meccanico estremamente semplice ed efficace che non necessita di manutenzione.
Istruzioni per l’uso:
Per effettuare lo smontaggio della gomma, una volta posizionata la ruota, bisognerà premere sull’estremità dell’asta, in modo che la pala stacchi la gomma dal cerchio. Fatto ciò, bisognerà togliere la gomma dal cerchio utilizzando 2 o 3 leve smonta gomma
Per non rovinare il cerchio, consigliamo di interporre una protezione per il cerchio tra il punto di appoggio della leva ed il cerchio.