A Davide Gozzini il terzo round degli Internazionali Supermoto

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Viterbo 06 giugno 2010 – Stavolta le previsioni non hanno fallito e uno splendido sole ha accompagnato la splendida giornata di gare, dando fine alla prima parte di stagione sempre un po’ piovigginosa e comunque variabile.

Ma, oltre al sole, è stato gradito il ritorno sul bel circuito viterbese che, pur giovane, è già stato teatro di bellissime battaglie con le sue tre prove tricolori e un mondiale. Gli oltre 130 concorrenti hanno mostrato evoluzioni mozzafiato durante le gare, centinaia di amanti di questo show che non hanno voluto perdere il ritorno della Supermoto internazionale sul tracciato della Tuscia.

A vincere la prova con il miglior risultato personale della stagione è il bresciano Davide Gozzini che in sella alla sua TM del team romano 747 Motorsport ha messo a segno una bellissima doppietta, dopo aver condotto interamente tutti i ventisei giri delle due manche pomeridiane. Grazie a questo “cappotto” il campione italiano della S2 si avvicina sensibilmente al leader nazionale e internazionale Ivan Lazzarini (Honda). Proprio nel circuito della Tuscia il pesarese ha chiuso questa terza prova alle spalle  dell’irriducibile Gozzini, ma il campionato è solo a metà percorso e ancora di difficile previsione, rendendo ancora più frenetica l’attesa per i prossimi match. Bene a Viterbo anche l’ufficiale TM, Thomas Chareyre con il terzo posto di giornata nell’internazionale, e l’altro francese Van Den Bosch che ha chiuso quarto davanti a Hiemer e Bussei.

Come da programma anche la classe Open ha messo in mostra i suoi bei confronti, con il marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda) nuovamente vincitore dopo il brutto incidente, per fortuna senza conseguenze gravi, della precedente prova di Busca dalla quale ne è uscito solo con qualche ammaccatura. Ad ex aequo il leader di classifica Luca D’Addato (Honda) che vince anche gara-1. Terzo gradino del podio per Cristiano Lupacchini (Honda) che sigla la migliore gara della stagione.

Vittorie anche per il leader Lorenzo Promutico (Honda) con due centri nelle manche finali di Coppa Young, dove anticipa Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic). Nei due Trofei monomarca HM Honda e Suzuki le vittorie hanno arriso rispettivamente a Gianluca Guiotto che si aggiudica la prova davanti al leader Enrico Veglia, e Simone Marchesin sul capofila del Suzuki, Thomas Gory.Podio Internazionale_2

LE GARE INTERNAZIONALI

S1 GARA-1: Holeshot per Davide Gozzini (TM) che anticipa sulla prima curva Ivan Lazzarini (Honda), Thierry Van Den Bosch (Aprilia), Adrien Chareyre (Husqvarna), Bernd Hiemer (Ktm), Thomas Chareyre (TM), Fabrizio Bartolini (Huqvarna), Fabio Balducci (Suzuki), Giovanni Bussei (Honda). In testa nessuna oscillazione dopo il primo passaggio, ma dietro i due francesi Van Den Bosch e Adrien Chareyre, scivolano nel tratto fuoristrada con quest’ultimo ritiratosi pochi giri più tardi. Al comando rimane ben saldo e determinato il bresciano Gozzini che taglia la bandiera a scacchi dopo 13 giri al comando e un ottimo margine di vantaggio accumulato. Alle sue spalle chiude un pur positivo Lazzarini davanti a Chareyre e al tedesco Hiemer, mentre l’ordine è seguito da Bussei, Bartolini e il pluriiridato Van Den Bosch, fuori dalla zona podio quest’anno per la terza volta.

S1 GARA-2: Non si è lasciato scappare l’opportunità di replicare il bresciano della TM 747 Motorsport, Davide Gozzini, che è scattato nuovamente al comando lasciandosi dietro alla prima curva dopo il via il francese dell’Aprilia Van Den Bosch, quindi l’altro transalpino Thomas Chareyre (TM), Ivan Lazzarini (Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna), Christian Ravaglia (Aprilia). La gara sembrava decisa sin dalle prime battute con le sei posizioni di testa rimaste invariate per tutti i tredici giri di questa seconda e decisiva manche. E’ Davide Gozzini, così, che va a tagliare anche il secondo traguardo facendo registrare una lunga serie di giri veloci. Alle sue spalle passano nell’ordine sotto la bandiera a scacchi i francesi Thierry Van Den Bosch e Thomas Chareyre, che anticipano il leader del campionato nazionale e internazionale Ivan Lazzarini, poi Adrien Chareyre, Ravaglia, Hiemer, Balducci, Bussei, Borella.

Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia è con la quarta prova ad Ortona, su un altro bellissimo circuito come quello Internazionale D’Abruzzo, il 3 e 4 luglio (http://www.circuitointernazionaledabruzzo.com).

CLASSIFICHE

S1 GARA-1: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’02.818; 2. I. Lazzarini (HM Honda); 3. T. Chareyre (TM) giro più veloce in 1’22.452; 4. B. Hiemer (Ktm); 5. G. Bussei (Honda).

S1 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM) 13 giri in 18’00.235 e giro più veloce in 1’22.311; 2. T. Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 3. T. Chareyre (FRA-TM); 4. I. Lazzarini (HM Honda); 5. A. Chareyre (FRA-Husqvarna).

S1 ASSOLUTA TRICOLORE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 44; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 36; 4. G. Bussei (Honda) 36; 5. F. Balducci (Suzuki).

S1 ASSOLUTA INTERNAZIONALE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 40; 3. T. Chareyre (TM)40; 4. T. Van Den Bosch (Aprilia) 36; 5. B. Hiemer (Ktm) 32.

S1 GRADUATORIA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 144; 2. D. Gozzini (TM) 129; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 107.

S1 GRADUATORIA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 123; 2. T. Chareyre (TM) 112; 3. D. Gozzini (TM) 111.

ASSOLUTA OPEN: 1. Massimiliano Porfiri (Honda) punti 460; 2. Luca D’Addato (Honda) 460; 3. Cristiano Lupacchini (Honda) 280.

GRADUATORIA OPEN: 1. Luca D’Addato punti 1.310; 2. Massimiliano Porfiri 900; 3. Lorenzo Pes 890.

ASSOLUTA YOUNG: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. S. Croci (Suzuki) 420; 3. R. Lodigiani (Fantic) 280.

GRADUATORIA YOUNG: 1. Lorenzo Promutico punti 1.500; 2. S. Croci 1.070; 3. R. Lodigiani 1.040.

ASSOLUTA TROFEO HM HONDA: 1. Gianluca Guiotto punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Giuseppe Fantini 154.

GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Enrico Veglia punti 540; 2. Jonny Falai 516; 3. Gianluca Guiotto 496.

ASSOLUTA TROFEO SUZUKI: 1. Simone Marchesin punti 70; 2. Thomas Gory 69; 3. Roberto Ponsicchi 54.

GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 219; 2. Kevin Dursapt 168; 3. Alessandro Ghirelli 152.

Lazzarini vince a Busca gli Internazionali d’Italia Supermoto

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Busca (CN) 8-9 maggio 2010 –Il pesarese Ivan Lazzarini (Honda) si aggiudica la seconda prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, portandosi così al comando delle due graduatorie: italiano e internazionale.

Subito emozioni sotto il cielo plumbeo della mattinata a Busca, poi convertitosi in una giornata piovigginosa, che ha comunque richiamato un discreto pubblico ad assistere alla seconda tappa degli Internazionali d’Italia Supermoto che riprende la sua corsa dopo la prova inaugurale di Pavia dello scorso marzo. Teatro di questo spettacolare challenge motoristico è stato il circuito Kart Planet di Busca, con l’organizzazione della DBO che concerta l’importante evento in collaborazione con la FMI.

Milleseicentocinquanta metri del selettivo circuito, di cui 180 di fuoristrada, hanno messo a dura prova i numerosi concorrenti che alla fine dell’intensa giornata di gare hanno dato un pur piccolo scossone alle classifiche, mettendo in evidenza in classe S1 le doti del pesarese Ivan Lazzarini che si aggiudica la prova piemontese grazie a una vittoria nella manche inaugurale e un terzo posto nella ripresa, incrementando così il suo vantaggio sia in classifica tricolore sia nell’internazionale.

Bene anche il francese campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna) che vince gara-2, mentre giornata opaca per l’altro iridato Van Den Bosch (Aprilia) che somma uno zero della prima frazione a un quarto posto nella manche finale.

In gara, come da programma, anche la seconda prova della classe Open, bellissimi duelli che alla fine del weekend ha visto il pilota di Olbia Lorenzo Pes (TM) imporsi con un primo e un terzo posto davanti a Luca D’Addato (Honda) e Giuseppe di Iorio (Honda), una brutta caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche ha coinvolto il forte pilota marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda). Spettacolo anche in Coppa Italia dove il maceratese leader di campionato Diego Monticelli (Honda) si è imposto in entrambe le manche finali, precedendo così sul podio di giornata Paolo Salmaso (Ktm) e Daniele Di Cicco (Honda).

Nella categoria Young il capofila Lorenzo Promutico (Honda) ha bissato la vittoria nelle due frazioni precedendo Simone Croci (Suzuki) e Riccardo Lodigiani (Fantic). Infine i due Trofei monomarca con l’Honda che è stata appannaggio di Enrico Veglia davanti al capoclassifica Johnny Falay e Stefano Lolli. Thomas Gory è invece il dominatore del Trofeo Suzuki grazie alle vittorie nelle tre frazioni, chiudendo la prova precedendo rispettivamente Kewin Dursapt e Alessandro Ghirelli.

L’appuntamento con gli Internazionali d’Italia è fissato ora per il 5 e 6 giugno sul circuito internazionale di Viterbo.

S1 GARA-1: Guizzo di Ivan Lazzarini (Honda) e Davide Gozzini (TM) scatenati davanti agli inseguitori Thomas (TM) e Adrien Chareyre (Husqvarna), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Bernd Hiemer (Ktm).

Al quinto giro per problemi alla moto esce di scena Adrien Chareyre, ma in testa la corsa per la vittoria si fa sempre più seria con Lazzarini intento a difendersi dagli attacchi continui del progressivo Thomas Chareyre, ma alla fine l’ordine rimane invariato con Gozzini rassegnato al un terzo posto. Giù dal podio Hiemer davanti a Christian Ravaglia (Aprilia), Bartolini, Elia Sammartin (Honda), Edgardo Borella (Ktm) e Paolo Gaspardone (Aprilia) che chiude l’ordine dei top ten di questa frazione inaugurale.

La frizione tradisce il campione del mondo Thierry Van Den Bosch (Aprilia) che incassa uno zero in gara 1 dopo essere stato costretto al ritiro immediato.

S1 GARA-2: Partita con qualche sprizzo d’acqua, gara due ha visto scattare ancora Lazzarini affiancato da Davide Gozzini e Thomas Chareyre, e proprio questi due sono stati autori di una scivolata subito alla prima curva con conseguente perdita di posizioni preziose mentre dietro, poche curve più avanti, un altro nutrito gruppo rimaneva vittima del terreno scivoloso, tra i quali anche Bernd Hiemer (Ktm). Lazzarini in testa cerca di bissare la vittoria di avvio ma un abilissimo Adrien Chareyre lo supera a metà gara e va a vincere davanti a un’incredibile Eddy Seel (Suzuki), secondo davanti a un più prudente Ivan Lazzarini che grazie alla regolarità dei piazzamenti vince gara tricolore e internazionale incrementando la sua posizione di leader in campionato. Van Den Bosch finisce la gara al quarto posto precedendo Fabio Balducci, quindi Thomas Chareyre che è risalito da metà gruppo dopo la scivolata in partenza, Ravaglia, Borella, Gaspardone, Mariani, Bartolini, Gozzini.

CLASSIFICHE

S1 GARA-1: Ivan Lazzarini (ITA-Honda) 13 giri in 17’50.044; 2. T. Chareyre (FRA-TM) e giro + veloce in 1’21.816; 3. D. Gozzini (ITA-TM); 4. B. Hiemer (GER-Ktm); 5. C. Ravaglia (ITA-Aprilia).

S1 GARA-2: 1. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna) 12 giri in 18’43.043; 2. E. Seel (BEL-Suzuki) giro + veloce in 1’31.542; 3. I. Lazzarini (ITA-Honda); 4. T. Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 5. F. Balducci (ITA-Suzuki).

S1 ASSOLUTA DI GIORNATA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini punti 50; 2. C. Ravaglia 40; 3. F. Balducci 38.

S1 ASSOLUTA DI GIORNATA INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini punti 45; 2. T. Chareyre 37; 3. F. Balducci 30.

S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini punti 100; D. Gozzini 79; 3. C. Ravaglia 71.

S1 CAMPIONATO INTERNAZIONALE: 1. Ivan Lazzarini punti 83; 2. T. Chareyre 72; 3. T. Van Den Bosch 68.

OPEN ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Lorenzo Pes punti 420; 2. Luca D’Addato 350; 3. Giuseppe Di Iorio 350.

OPEN CAMPIONATO: 1. Luca D’Addato punti850; 2. Lorenzo Pes 630; 3. Giuseppe Di Iorio 615.

COPPA ITALIA ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Diego Monticelli punti 500; 2. Paolo Salmaso 310; 3. Daniele Di Cicco 287.

COPPA ITALIA CAMPIONATO: 1. Diego Monticelli punti 870; 2. Paolo Salmaso 770; 3. Andrea Taffurelli 614.

COPPA YOUNG ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Lorenzo Promutico punti 500; 2. Simone Croci 420; 3. Riccardo Lodigiani 340.

COPPA YOUNG CAMPIONATO: 1. Lorenzo Promutico punti 1.000; 2. Riccardo Lodigiani 760; 3. Simone Croci 650.

HONDA ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Enrico Veglia punti 200; 2. Jonny Falai 180; 3. Stefano Lolli 160.

HONDA CAMPIONATO: 1. Jonny Falay punti 380; 2. Enrico Veglia 370; 3. Gianluca Guiotto 296.

SUZUKI ASSOLUTA DI GIORNATA: 1. Thomas Gory punti 75; 2. K. Dursapt 64; 3. A. Ghirelli 52.

SUZUKI CAMPIONATO: 1. Thomas Gory punti 150; 2. K. Dursapt 114; 3. A. Scalabrin 101.

VDB vince il GP della Lombardia Supermoto

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Castelletto di Branduzzo (PV) 02 maggio 2010. Il GP della Lombardia ha inaugurato la stagione sulla stupenda pista del Motodromo pavese, una struttura perfetta per il migliore Supermotard, con la vittoria del francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia) davanti al bresciano Davide Gozzini (TM), vincitore della terza manche.

La prima prova degli Internazionali d’Italia di un mese fa avevano già "svelato" in parte il valore del campionato mondiale con i protagonisti dell’evento che hanno replicato anche oggi, di nuovo a Castelletto, di nuovo in lotta per un titolo ma con la differenza che questa era la gara più prestigiosa, la prova inaugurale del Mondiale, organizzata alla perfezione da DBO, FMI e Youthstream che gestisce l’intero campionato.

Ha fortunatamente mancato l’appuntamento l’annunciata pioggia e, al contrario, lo spettacolo è stato puntualissimo offrendo al numeroso pubblico presente sulle tribune del Motodromo pavese di Castelletto, uno show appassionante e inseguimenti all’ultima curva.

La prova di apertura, che assegnava anche il Gran Premio della Lombardia, ha aperto dunque con un bellissimo e atteso show che ha visto il francese campione del mondo della ex S1 Thierry Van Den Bosch (Aprilia-Team PMR H2O) aggiudicarsi la prova in virtù di due bellissime vittorie parziali e un secondo posto. Piazza d’onore per il bresciano campione italiano e ufficiale TM Davide Gozzini dopo aver vinto con determinazione la terza manche. Queste anche le prime due posizioni in classifica provvisoria di campionato che vede sul gradino più basso un altro transalpino, Thomas Chareyre (TM), il quale ha sommato tre positive terze piazze.

Debutto positivo anche per il Campionato Europeo che ha offerto un bel confronto continentale al pubblico delle grandi occasioni con tre combattute manche, vinte dal pilota sloveno Uros Nastran in sella alla sua moto Husqvarna mentre nel gradino intermedio del podio di giornata ha chiuso la prova di avvio il giovane pilota bresciano del team Miglio, Alberto Dall’Era (Ktm), mentre il terzo posto è stato conquistato dal pilota lombardo Riccardo Peroni (Husqvarna).

Il mondiale è sempre aperto, nessun verdetto è ancora scritto: Van Den Bosch e Gozzini duelleranno fino all’ultima curva del mondiale. Aspettiamoci un campionato da brivido, visto le premesse di questa prima prova!

Il torneo farà ora un lungo viaggio che porterà la carovana in Germania, Andorra, Bulgaria e Spagna, e che tornerà di nuovo in Italia con un altro atteso appuntamento, a fine agosto in Sicilia, sul bel tracciato trapanese di Triscina.

La gara sarà trasmessa domani lunedì 3 maggio su Sportitalia-2 alle ore 21,00 con una differita integrale di due ore che riprenderà interamente l’evento mondiale lombardo.

LA CRONACA DELLE GARE

S1 GARA-1: E’ il francese campione del mondo Thierry Van Den Bosch (Aprilia) a scattare per primo e conquistare l’holeshot, inseguito dal numero tre al mondo della ex classe S2, Davide Gozzini (TM), quindi il tedesco Bernd Hiemer (Ktm), il francese Thomas Chareyre (TM), il pesarese Ivan Lazzarini (Honda), e ancora Giovanni Bussei (Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna).

L’inseguimento di Gozzini è frenetico, sono molte le derapate e le curve fatte al limite ma l’ufficiale TM alla fine non ha però visto variato il risultato conclusivo con la vittoria che ha arriso all’iridato davanti al bresciano. Terza piazza per Thomas Chareyre, quindi Hiemer, Lazzarini, Bussei, Adrien Chareyre, Hermunen e il giovane Elia Sammartin (Honda) che ha chiuso con un positivo nono posto davanti al belga Eddy Seel (Suzuki).

S1 GARA-2: E’ ancora Van Den Bosch a scattare davanti a tutti, Gozzini a ruota e dietro Lazzarini, Thomas Chareyre, Bussei, Adrien Chareyre, Hermunen, Sammartin, Fabio Balducci (Suzuki). Pochi scossoni decisivi nel gruppetto di testa e soprattutto nessuna apertura da parte di Van Den Bosch che vola spedito verso la seconda vittoria di manche che arriva dopo 12 giri al comando, mentre dietro chiude ancora un ottimo Gozzini, quindi Chareyre T., Lazzarini, Bussei, Hermunen, Chareyre A., Sammartin, Hiemer, Christian Ravaglia (Aprilia), Balducci, Andrea Occhini (Suzuki).

S1 GARA-3: Fotocopia delle precedenti due manche con l’holeshot di Van Den Bosch, gara-3 è stata ben più positiva per il determinatissimo Davide Gozzini. L’iridato dell’Aprilia è scattato al comando davanti a Gozzini, Hermunen, Chareyre T., Lazzarini, Chareyre A., Hiemer, Ravaglia, Bussei, Balducci. Due giri sono bastati al bresciano per superare il battistrada all’ingresso di una curva e restarvi sino al traguardo, accompagnato da un grande tifo. Terza posizione per Thomas Chareyre, quindi il fratello Adrien, e ancora Hiemer, Bussei, Hermunen, Ravaglia, Balducci.

S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 20:24.977; 2. Davide Gozzini (ITA TM) +0:00.224; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) +0:08.218; 4. Bernd Hiemer (GER KTM) +0:08.462; 5. Ivan Lazzarini (ITA, Honda) +0:15.885.

S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 20:26.029; 2. Davide Gozzini (ITA, TM), +0:02.083; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) +0:02.482; 4. Ivan Lazzarini (ITA Honda) +0:13.150; 5. Giovanni Bussei (ITA Honda) +0:17.452.

S1 GARA-3: 1. Davide Gozzini (ITA TM) 20:28.563; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) +0:0.150; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) 0:6.048.

S1 ASSOLUTA: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 72 points; 2. Davide Gozzini (ITA TM) 69 p.; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) 60 p.; 4. Adrien Chareyre (FRA Husqvarna) 46 p.; 5. Bernd Hiemer (GER KTM) 46.

S1 CAMPIONATO: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 72 points; 2. Davide Gozzini (ITA TM) 69 p.; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) 60 p.; 4. Bernd Hiemer (GER KTM) 46 p.; 5. Adrien Chareyre (FRA Husqvarna) 46

UEM OPEN GARA-1: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 20:52.619 ; 2. Alberto Dall’era (ITA KTM) +0:03.330; 3. Fabrizio Bartolini (ITA Husqvarna) +0:04.493.

UEM OPEN GARA-2: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 20:51.847; 2. Alberto Dall’era (ITA KTM) +0:00.518; 3. Yuri Guardala (ITA Yamaha) +0:11.186.

UEM OPEN GARA-3: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 20:54.833; 2. Riccardo Peroni (ITA Husqvarna) +0:00.466; 3. Fabrizio Bartolini (ITA Husqvarna) +0:01.325.

UEM OPEN ASSOLUTA: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 75 points; 2. Alberto Dall’era (ITA KTM) 58. 3. Riccardo Peroni (ITA Husqvarna) 56 p.

UEM OPEN CAMPIONATO: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 75 points; 2. Alberto Dall’era (ITA KTM) 58 p.; 3. Riccardo Peroni (ITA Husqvarna) 56.

UEM S3 GARA-1: 1. Lukas Höllbacher (AUT Yamaha) 22:07.752; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha), +0:04.889.

UEM S3 GARA-2: 1. Lukas Höllbacher (AUT Yamaha) 22:09.838; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) +0:09.690.

UEM S3 GARA-3: 1. Lukas Höllbacher (AUT KTM) 22:13.999; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) +0:05.329.
UEM S3 ASSOLUTA: 1. Lukas Höllbacher (AUT KTM) 75 points; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) 66.

UEM S3 CAMPIONATO: 1. Lukas Höllbacher (AUT KTM) 75 points; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) 66.

Seconda prova Campionato Internazionale Supermoto 2010 a Busca

Partenza C.I. S1_(race1)_2

L’8 E 9 MAGGIO A BUSCA TORNA IL MASSIMO CAMPIONATO INTERNAZIONALE DI SUPERMOTO

Busca (CN) 09-10 maggio 2010 – E’ per sabato 8 e domenica 9 maggio nel Circuito Kart Planet di Busca, l’appuntamento più atteso in questo inizio di stagione del motard 2010. Si corrono gli Internazionali d’Italia ma anche il Campionato Italiano Supermoto, al suo secondo meeting stagionale, dopo il felice esordio di un mese fa quando oltre 170 piloti si sono presentati sul Motodromo pavese di Castelletto di Branduzzo. Protagonisti delle gare in programma, che saranno valide non solo per il tricolore ma anche per stabilire il miglior pilota internazionale in Italia, sono i riders delle categorie nazionali o gli stranieri impegnati nel mondiale, che compongono classifiche fitte di nomi interessanti. Motivo di un’attività che si presenta frenetica, che nell’intero periodo primavera-estate ha poche soste tra le curve dei vari circuiti, con un calendario di eventi sempre più prestigiosi allestiti anche per il 2010 dalla DBO, per la parte nazionale, mentre gli eventi mondiali nascono da una collaborazione strettissima tra DBO e la società che ne detiene i diritti, la Youthstream. L’1 e 2 maggio si svolgerà infatti l’apertura stagionale del Supermoto World Championship 2010 con il Gran Prix della Lombardia in programma a Castelletto di Branduzzo, cui la partecipazione di piloti, provenienti da tutto il mondo, dà la misura dell’elevatissimo livello di qualità raggiunto da questa serie di eventi, che partirà dall’Italia per attraversare l’Europa facendo tappa ben due volte nella nostra penisola.

Appena una settimana più tardi sarà Busca, invece, ad ospitare il circus quasi al completo per la seconda tappa del tricolore, che vede al comando delle graduatorie S1 tricolore e Internazionale rispettivamente Ivan Lazzarini (Honda) e il francese Thierry Van Den Bosch (Aprilia).

E’ ancora difficile fare previsioni sui vincitori finali, ma nel Campionato Italiano il pesarese Lazzarini è salito agli onori delle cronache grazie a due manche concluse a punteggio pieno, e la gara cuneese sarà molto importante per lui poiché già da questa prova gli altri validi pretendenti cercheranno ad ogni modo di strappargli la leadership, ad iniziare dal campione S2 Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che si trova in seconda posizione, e ancora Giovanni Bussei (Honda), Elia Sammartin (Honda), Christian Ravaglia (Yamaha), Alberto D’Allera (Ktm), Edgardo Borella (Ktm), Andrea Occhini (Suzuki), Riccardo Peroni (Husqvarna) e Fabrizio Bartolini (Husqvarna) per citare i top ten della graduatoria provvisoria tricolore.

Questi citati sono solo alcuni dei piloti che vedremo alla seconda prova di Busca, oltre a loro costituiranno un elemento di grande spettacolarità la presenza dei piloti stranieri che, come sempre, risponderanno alla chiamata degli organizzatori piemontesi per essere presenti al torneo nazionale della specialità più appassionante. Tra loro anche i campioni del mondo in carica con il citato Van den Bosch che si trova ora in testa alla classifica internazionale, e l’altro transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna) iridato S2, ma anche gli ex campioni mondiali con il tedesco Bernd Hiemer (KTM) subito fortissimo in avvio di stagione, il francese Thomas Chareyre (TM), il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna), il belga Eddy Seel (Suzuki) e altri.

Oltre alle classi S1 e Internazionale nel ricco programma del fine settimana cuneese sono inseriti anche altri campionati italiani, come il tricolore Open e la Coppa Italia FMI, guidati rispettivamente dall’ex campione europeo Luca D’Addato (Honda) e Paolo Salmaso (Ktm).

Anche altri tre campionati contribuiranno a dare spettacolo al Kart Planet grazie alla Coppa nazionale Young che vede adesso in testa Lorenzo Promutico (Honda), ed i monomarca HM Honda e Suzuki con i rispettivi leader Jonny Falai (Honda) e Thomas Gory (Suzuki) pronti a continuare lo spettacolo della prova di avvio.

Il programma ufficioso di sabato prevede piloti in pista dalle ore 10,15 per i rispettivi turni di prove ufficiali, mentre dalle 14,00 scenderanno in pista per le qualifiche che finiranno attorno alle 17,00. In programma anche la prima gara del Trofeo Suzuki. La domenica moto in pista dalle 8,30 con le prove ufficiali, quindi warm-up e l’inizio delle gare finali che vede scendere in pista la prima manche internazionale alle ore 14,00. Alle 18,00 circa inizierà la cerimonia di premiazione che assegnerà le nuove tabelle rosse e un cospicuo montepremi.

PREZZO BIGLIETTI

- Sabato € 10 biglietto unico

- Domenica intero € 15

- Domenica ridotti FMI € 10

- Under 14 ingresso gratuito

COME SI RAGGIUNGE IL KART PLANET DI BUSCA:

Arrivando dalla A6 Torino – Savona:

Uscita Fossano: Seguire per Centallo – Busca e circuito Kart Planet.

Uscita Mondovì: Seguire per Cuneo, giunti a Cuneo seguire direzione Saluzzo arrivando così a Busca e circuito Kart Planet.

Uscita Marene: Seguire per Villafaletto poi Busca e circuito Kart Planet.

CLASSIFICHE DI CAMPIONATO DOPO LA PRIMA PROVA:

S1 Graduatoria Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40.
S1 Graduatoria Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38.
Italiano Open Assoluta: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 500; 2. Matteo Traversa (Husqvarna) 380; 3. Massimiliano Porfiri (Honda) 270.
Coppa Italia Assoluta: 1. Paolo Salmaso (Ktm) punti 460; 2. Diego Monticelli (Honda) 370; 3. Andrea Taffurelli (Honda) 340.
Trofeo Suzuki Assoluta: 1. Thomas Gory punti 75; 2. Mirko Di Flumeri 52; 3. Alessandro Scalabrin 51.
Trofeo Honda Assoluta: 1. Johnny Falay punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Gianluca Guiotto 148.
Trofeo Young Assoluta: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. Riccardo Lodigiani (Fantic) 420; 3. Federico Squarcia (Fantic) 340.

A Castelletto il mondiale Supermoto edizione 2010

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L’1 E 2 MAGGIO A CASTELLETTO SI APRE IL MONDIALE SUPERMOTO EDIZIONE 2010

Castelletto di Branduzzo (PV) 01-02 maggio 2010 – Dopo il felice via al Campionato Italiano Supermoto edizione 2010 lo scorso 28 marzo, è giunta l’ora del Mondiale Supermoto al debutto con il Gran Premio della Lombardia, prima prova del torneo iridato in programma sabato 1 e domenica 2 maggio a Castelletto di Branduzzo, nel pavese.

I 1.550 metri del circuito dell’Oltrepò Pavese sono divertenti con alcune curve molto tecniche e una centralissima sky section di 400 metri che si presenta con 8 curve, una larghezza media di 6,50 m. e interamente asfaltata.

Al via tutti i migliori motarder al mondo, ad iniziare dai due ultimi campioni S1 e S2, i francesi Thierry Van Den Bosch, tornato quest’anno all’Aprilia (Team PMR-H2O) e subito fortissimo come ha dimostrato agli Internazionali d’Italia, e Adrien Chareyre in sella all’Husqvarna gestita da CH Racing. E’ tornato velocissimo e con la voglia di riscattare la stagione persa a causa di una lunga convalescenza per le fratture riportate alle braccia dopo la brutta caduta di un anno fa l’ex iridato tedesco Bernd Hiemer (Ktm Motoracing), e ancora l’altro francese Thomas Chareyre (TM 747 Motorsport), il belga Eddy Seel (Suzuki Lux Performance), tutti con almeno un titolo iridato, individuale o a squadre.

E poi l’attesa pattuglia azzurra, con i campioni nazionali Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) per l’S1 e Davide Gozzini (TM 747 Motorsport) tricolore S2, ma anche gli altri piloti nostrani come i sempre più arrembanti Lorenzo Mariani (TM MRC Racing), Paolo Gaspardone (TM V2 Racing), Giovanni Bussei (Honda SBD Union Bike), Fabio Balducci (Suzuki Lux Performance), Massimo Beltrami (Yamaha Magic Bike Evolution), Christian Ravaglia (Yamaha Magic Bike Evolution), Elia Sammartin (Honda), Alberto Dall’Era (Ktm Italia Team Miglio), Edgardo Borella (Ktm Italia Team Miglio), Andrea Occhini (Suzuki Rigo Racing), per citarne solo alcuni in ordine sparso.

Castelletto di Branduzzo non segna solo l’apertura del torneo iridato ma anche l’inizio del Campionato Europeo che metterà sul piatto del weekend sfide altrettanto avvincenti, con l’Italia che ne è uscita campione nel 2009 grazie al titolo conquistato in classe Open dal marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda).

PREZZO BIGLIETTO
Sabato Euro 15 prezzo unico.
Domenica Euro 20 intero e 15 ridotto FMI
Ragazzi fino a 14 anni ingresso gratuito.

CARATTERISTICHE DEL MOTODROMO PAVESE: Come detto sarà il Motodromo di Castelletto di Branduzzo, nel pavese, ad ospitare l’evento, un tracciato che i piloti già conoscono nella sua ultima veste, essendo ora dallo sviluppo complessivo di 1.900 metri di cui 400 di sky section, anche questa asfaltata. La larghezza media del circuito è di circa 10 metri ed è molto apprezzato sia dal punto di vista tecnico che spettacolare. L’impianto presenta anche altre interessanti novità strutturali, che non riguardano solo l’aspetto agonistico ma anche logistico che spazia dal Paddock alla Sala Stampa, dai servizi fino al tratto off road e ben 5 tribune sistemate nei punti con maggiore visibilità, ma anche un’ampia scelta per il pubblico lungo i bordi di questo bel percorso tornato alla ribalta delle migliori competizioni internazionali già dallo scorso marzo ospitando la bella prova degli Internazionali d’Italia.

COME RAGGIUNGERE IL CIRCUITO DI CASTELLETTO DI BRANDUZZO

DA PAVIA E MILANO: SS. 35 dei Giovi, dal ponte del Pò seguire per Voghera-Salice Terme, dopo 2 km in località Castelletto di Branduzzo seguire le indicazioni per il Motodromo.

DA ALESSANDRIA E GENOVA: Attraverso l’autostrada A7 uscire a Voghera e seguire per Piacenza, dopo 5 km girare a sinistra in direzione Pavia-Milano. A 6 km c’è il Motodromo.

DA PIACENZA: Attraverso l’autostrada A21 uscire a Casteggio, quindi seguire le indicazioni per Pavia sulla S.S. 35 dei Giovi. Alla rotonda di Bressana seguire prima per Castelletto di Branduzzo e poi per il Motodromo.

VDB e Lazzarini vincono la prima tappa degli Internazionali e Italiano Supermoto

Podio S1_(dom)_2 L’iridato francese Van Den Bosch (Aprilia) si aggiudica la prima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto mentre in testa al campionato tricolore è subito il campione Italiano Ivan Lazzarini (Honda).

Castelletto di Branduzzo (PV) 27-28 marzo – Nuova formula e pista fantastica per il debutto degli Internazionali d’Italia Supermoto edizione 2010, campionato accolto con i favori del pubblico accorso numeroso grazie anche alla bella giornata di sole, e dei piloti che hanno toccato le 170 unità. Le novità introdotte da DBO e FMI riguardano la marca degli pneumatici, ora Goldentyre, le nuove classi Open, Coppa Italia e Young e un ricco montepremi.

Vince la prova di apertura uno scatenato Thierry Van Den Bosch, tornato a cavalcare un’Aprilia con il team toscano PMR-H2O e subito vincente mettendo a segno qualifiche, warm-up e due manche finali che gli sono valse la vittoria e la vetta in campionato internazionale. Si difende con onore il campione italiano e internazionale S1 Ivan Lazzarini (Honda), in testa al tricolore con due primi posti sempre davanti al campione dell’S2 Davide Gozzini (TM).

In gara, come detto, anche la classe Open, confronto che ha visto il milanese Luca D’Addato (Honda) imporsi in entrambe le manche, anticipando così sul podio assoluto di giornata sia Mattia Traversa (Husqvarna) che Massimiliano Porfiri (Honda). Spettacolo anche in Coppa Italia dove il pontino Paolo Salmaso (Ktm) ha vinto la prova in ragione di un secondo e un primo posto di manche che gli sono valsi il gradino più alto del podio davanti a Diego Monticelli (Honda) e Andrea Taffurelli (Honda) giunti rispettivamente secondo e terzo.
Margini di crescita anche per i numeri dei giovani della categoria Young, dove Lorenzo Promutico (Honda) in sella alla sua Honda si è imposto in entrambe le manche vincendo la gara davanti a Riccardo Lodigiani (Fantic) e Federico Squarcia (Fantic). Infine i due Trofei monomarca con l’Honda che è stata appannaggio di Johnny Falay in virtù di due vittorie, lasciando ad Enrico Veglia e Gianluca Guiotto rispettivamente il secondo e terzo posto.

Thomas Gory è invece il dominatore del Trofeo Suzuki grazie alle vittorie nelle tre frazioni, chiudendo la prova precedendo rispettivamente Mirko Di Flumeri e Alessandro Scalabrin.

L’appuntamento con gli Internazionali d’Italia è fissato ora per l’8 e 9 maggio sul circuito internazionale Kart Planet di Busca, nel cuneese.

GARA-1 S1 Internazionale: Come dimostrato nei turni di prove precedenti che ha sempre vinto, il transalpino campione del mondo Thierry Van den Bosch, in sella alla sua Aprilia (PMR-H2O) è scattato subito davanti grazie a una bella mossa, lasciando subito Ivan Lazzarini (Honda-Ita), Bernd Hiemer (Ktm-GER) e Adrien Chareyre (Husqvarna-Fra) alle sue spalle. Li seguono Davide Gozzini (TM), Giovanni Bussei (Honda), Thomas Chareyre (TM), Eddy Seel (Suzuki), Mauno Hermunen (Husqvarna-Fin), Marco Dondi (Ktm) per i primi dieci. Volatone per il battistrada Van Den Bosch che guida solitario la sua Aprilia factory verso il primo traguardo della stagione, lasciando a Hiemer la seconda piazza ed a Chareyre, Adrien, la terza, mentre dietro chiude il campione italiano S1 Lazzarini con la migliore posizione degli italiani davanti al campione italiano S2 Gozzini.

GARA-2 S1 Internazionale: E’ ancora il francese ufficiale Aprilia Van Den Bosch a prendere il comando della corsa davanti al pesarese Ivan Lazzarini, Bernd Hiemer, Thomas Chareyre, Davide Gozzini, Giovanni Bussei. Nel secondo giro scivolano Adrien Chareyre, Giovanni Bussei e Hiemer. Intanto al comando l’iridato Van Den Bosch continua spedito la sua corsa al comando fermandosi solo dopo 11 giri dopo aver tagliato nuovamente per primo la bandiera a scacchi che gli permette di festeggiare la sua prima vittoria stagionale in Italia, nel circuito che il prossimo 2 maggio ospiterà la prova di apertura del mondiale della specialità, valido per l’assegnazione del GP d’Italia. Posizione d’onore sul podio di questa seconda manche per Thomas Chareyre in sella alla sua TM e terzo il positivo Ivan Lazzarini che anticipa Hiemer, Gozzini, Hermunen, Bussei, Borella, Seel, Sammartin.

S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia-FRA) 11 giri in 18’52.859 e giro + veloce in 1’42.422; 2. B. Hiemer (Ktm-GER); 3. A. Chareyre (Husqvarna-FRA); 4. I. Lazzarini (Honda-ITA); 5. D. Gozzini (TM).

S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia-FRA) 11 giri in 18’52.757; 2. T. Chareyre (TM-FRA); 3. I. Lazzarini (Honda-ITA); 4. B. Hiemer (Ktm-GER) giro + veloce in 1’42.071; 5. D. Gozzini (TM-ITA).

S1 Assoluta Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40.

S1 Assoluta Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38.

S1 Graduatoria Campionato Italiano: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 50; 2. Davide Gozzini (TM) 44; 3. Giovanni Bussei (Honda) 40.

S1 Graduatoria Campionato Internazionale: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 50; 2. Bernd Hiemer (Ktm) 40; 3. Ivan Lazzarini (Honda) 38.

Italiano Open Assoluta: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 500; 2. Matteo Traversa (Husqvarna) 380; 3. Massimiliano Porfiri (Honda) 270.

Coppa Italia Assoluta: 1. Paolo Salmaso (Ktm) punti 460; 2. Diego Monticelli (Honda) 370; 3. Andrea Taffurelli (Honda) 340.

Trofeo Suzuki Assoluta: 1. Thomas Gory punti 75; 2. Mirko Di Flumeri 52; 3. Alessandro Scalabrin 51.

Trofeo Honda Assoluta: 1. Johnny Falay punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Gianluca Guiotto 148.

Trofeo Young Assoluta: 1. Lorenzo Promutico (Honda) punti 500; 2. Riccardo Lodigiani (Fantic) 420; 3. Federico Squarcia (Fantic) 340.

Thierry Van Den Bosch stacca il miglior tempo nelle qualifiche Supermoto

Thierry Van Den Bosch_2

CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV) – Il primo round dei campionati Internazionali d’Italia Supermoto è iniziato oggi sul tracciato di Castelletto di Branduzzo ed i risultati delle prime qualifiche sono stati molto positivi per il francese campione del mondo in carica della S1 Thierry Van Den Bosch tornato in questa nuova stagione all’Aprilia (Team PMR H2O), mentre ha fatto registrare il secondo tempo più veloce l’ex iridato della Ktm, Bernd Hiemer davanti al campione italiano S1 Ivan Lazzarini (Honda). Rispettivamente quarto e quinto i fratelli Chareyre, con l’iridato Adrien (Husqvarna) davanti a Thomas (TM), quindi il belga Eddy Seel (Suzuki) e il tricolore Davide Gozzini (TM).

Nel primo pomeriggio i piloti della Supermoto sono scesi in pista trovando condizioni sensibilmente più gradevoli rispetto alle prove libere del venerdi ma i piloti continuano a lavorare sull’assetto delle loro moto in previsione di un clima ancor più primaverile previsto per domani.

Il programma di domani prevede piloti in pista dalle ore 08,30 con la neonata categoria Young e la Coppa Italia con le qualifiche, warm-up per il tricolore Open e Internazionali S1 e subito dopo il via alle finali dei trofei monomarca Suzuki e Honda, quindi prime manche finali per Coppa Italia e Young per poi arrivare alle 13,50 quando scatterà la prima attesissima finale con i migliori concorrenti S1 e poi di nuovo in pista per le seconde decisive finali, con l’S1 che vede quest’anno riuniti in un’unica classe tutti i migliori piloti.

Nel programma di ogni prova degli Internazionali d’Italia Supermoto, è stato inserito anche un torneo di Calcio Balilla portando spruzzata di colore alle sei prove del campionato.

Un sistema incrociato di attribuzione di punti tra piloti della Coppa Italia e giocatori di “biliardino” permetterà l’assegnazione di due bonus da 600 euro ciascuno spendibili presso il casinò della Valle d’Aosta. Una bella idea per smanettare non solo in pista ma anche con le stecche del biliardino dei professionisti dell’International Champion Cup.

QUALIFICHE S1

1 101 T. VAN DEN BOSCH BEL ASM APRILIA 1’41.551

2 12 B. HIEMER GER KTM 1’41.733

3 30 I. LAZZARINI ITA ANDREANI HONDA ITA 1’41.915

4 8 A. CHAREYRE FRA TEAM AZZALIN HUSQVARNA 1’41.985

5 4 T. CHAREYRE FRA 747 MOTORSPORT TM 1’42.041

6 100 E. SEEL BEL RDMC SUZUKI 1’42.068

7 69 D. GOZZINI ITA FACTORY RACING TM ITA 1’42.104

8 32 E. SAMMARTIN ITA BROGLIANO HONDA ITA 1’42.350

9 200 G. BUSSEI ITA BIASSONO HONDA ITA 1’42.528

10 131 M.HERMUNEN FIN HUSQVARNA 1’42.965

11 20 E. BORELLA ITA CREMONA KTM ITA 1’43.544

12 141 U. NASTRAN HUSQVARNA 1’43.623

13 9 C. RAVAGLIA ITA G.S. FIAMME ORO APRILIA ITA 1’43.843

14 38 F. BALDUCCI ITA CASTEL SAN PIETRO SUZUKI ITA 1’43.847

15 37 A. DALL’ERA ITA LUMEZZANE KTM ITA 1’43.924

16 814 P. GASPARDONE ITA OTTOBIANO TM ITA 1’44.401

17 88 L. MARIANI ITA TEAM MRC RACING TM ITA 1’44.551

18 110 F. BARTOLINI ITA BROGLIANO HUSQVARNA ITA 1’44.608

19 51 A. OCCHINI ITA CREMONA SUZUKI ITA 1’44.671

20 21 T. MONTICELLI ITA BRUTTAPIEGA HONDA ITA 1’44.848

Alla partenza Internazionali Supermoto 2010

Il Motodromo pavese_2

GLI INTERNAZIONALI SUPERMOTO SONO PRONTI PER LA NUOVA AVVENTURA

CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV) - Si apre finalmente la stagione del Supermotard con la prova di avvio prevista per sabato 27 e domenica 28 marzo 2010 a Castelletto di Branduzzo, nell’Oltrepò Pavese, potendo così riprendere a gustare l’impareggiabile spettacolo offerto dai funamboli della specialità.
Ad offrirla saranno gli Internazionali d’Italia Supermoto, il più importante campionato sliding a livello nazionale, in programma sul circuito lombardo dove DBO, FMI e MOTODROMO sono chiamati a presentare la nuova veste di questo appassionante torneo.

Una grande attesa circonda questo inizio di stagione, al quale lo staff organizzativo sta lavorando da mesi per presentare al meglio il circuito (un tracciato molto tecnico, spettacolare e selettivo che non ha mai deluso gli assi della specialità) e l’intero impianto che per tre giorni, dal 26 al 28 marzo, verrà messo a disposizione dei protagonisti della manifestazione: piloti, meccanici, addetti ai lavori, sponsor e pubblico.

Sarà un vero e proprio Mundialito con la presenza dei migliori piloti del mondiale che non vorranno perdersi l’opportunità di correre sul circuito dove proprio un mese più tardi, il 2 maggio, si aprirà la corsa ai titoli mondiali con il GP d’Italia valido come prova di apertura del torneo iridato 2010 della specialità.

Tutto fa presagire che si tratterà di un buon campionato, per la gioia di partecipanti, enti patrocinatori, sponsor, circuiti ed appassionati. Oltre che per l’assegnazione dei riconoscimenti internazionali e nazionali della massima serie, gli eventi 2010 saranno validi anche per altri importanti campionati come la nuova classe Open, la Coppa Italia FMI e infine la Young aperta ai “pilotini” con età compresa tra gli 11 e 16.

Saranno come nelle passate edizioni anche i confronti monomarca ad arricchire i ben ritmati weekend, grazie ai due trofei HM Honda e Suzuki Valenti.

Tradizione decennale, dunque, e impegno professionale di grande modernità orientato alla sicurezza: da segnalare infatti che l’ingresso della nuova Casa fornitrice di pneumatici, la Goldentyre, porterà al torneo una ventata di novità tra cui un cospicuo montepremi e un apprezzabile risparmio nell’acquisto delle coperture. Apprezzata da tutti anche la presenza in pista da questa stagione di un esperto Race Director permanente, per affiancare e coordinare lo staff durante i giorni di gara.

LA PISTA: Il Motodromo di Castelletto di Branduzzo, tra i più moderni d’Europa, si sviluppa su una vasta area ed è lunga circa 1900 metri con una larghezza costante di 10. Nella sua irregolare conformazione altimetrica grazie al saliscendi, il tracciato presenta 16 curve, tutte paraboliche con raggi diversi, e il tratto fuoristrada resistente sia all’acqua sia alla polvere.

I PILOTI: Tanti naturalmente i nomi importanti attesi già da venerdì 26, giorno di apertura della pista alle prove libere. Si preannuncia una lotta serratissima, visto anche l’alto livello di competitività e di bravura dei piloti in gara, tra i quali l’attenzione è focalizzata sui campioni italiani e mondiali in carica, che sono rispettivamente i tricolori Davide Gozzini (TM) e Ivan Lazzarini (Honda), l’iridato Adrien Chareyre (Husqvarna), mentre non si esclude possa essere presente anche l’altro campione del mondo francese Thierry Van Den Bosch.

Non mancheranno all’appello gli ex campioni, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Massimo Beltrami (Yamaha), Massimiliano Verderosa (Honda) e poi ancora Bernd Hiemer (Ktm), Eddy Seel (Suzuki) e tantissimi altri.

LA TV: Una produzione televisiva professionale che prevede l’inserimento delle gare nei palinsesti di Sportitalia, Nuvolari, RAI SAT, MotoTV, e RAI 2 (rubrica Reparto Corse) oltre a tutte le piattaforme locali. Una visibilità che rende gli Internazionali d’Italia e il Campionato Italiano Supermoto uno dei campionati con più visibilità, ampi spazi saranno messi a disposizione per le interviste dei Team.

BIGLIETTI:

Sabato: Unico euro 10.

Domenica: Intero euro 15 – Ridotto FMI euro 12.

TIME TABLE CASTELLETTO DI BRANDUZZO 27-28/03/2010

SABATO

Prove ufficiali Trofeo Suzuki, HM Honda, Italiano Open, Internazionali dalle 10,15

Qualifiche Trofeo Suzuki, Open, HM Honda, S1 Internazionali dalle 14,00

Race-1 Trofeo Suzuki 16,30

DOMENICA

Prove Ufficiali / Qualifiche Coppa Young FMI, Coppa Italia dalle 8,30

Warm-Up Italiano Open e Internazionali dalle 10,05

Race-2 Trofeo Suzuki h. 10,35 (10’+2 giri)

Race-1 Trofeo HM Honda, Coppa Italia, Coppa Young, Italiano Open, S1 Internazionali dalle 11,00

Race-3 Trofeo Suzuki h. 14.20 (10’+2 giri)

Race-2 Trofeo HM Honda, Italiano Open, Internazionali S1, Coppa Young, Coppa Italia dalle 14,45 (10’+2 giri)

Una Gara X Luca

cairoli-salto3 La coppia Gozzini-Thain seconda dietro la coppia Cairoli-Melandri .

Grande giornata di sport e solidarietà all’autodromo Franciacorta di Castrezzato. I migliori piloti della velocità e del cross si sono sfidati in una gara a coppie con la finalità di raccogliere fondi per le cure del giovane crossista bresciano Luca Pellegrini. Numerosi i piloti presenti tra cui: Cairoli, Dovizioso, Melandri, Migliorati, Botturi, Gurneri, Salvini, Simoncelli e Gozzini.
Un numeroso e caloroso pubblico ha assistito alle 4 manche che alla fine hanno visto salire sul podio la coppia Melandri/Cairoli seguita a soli 4 punti dalla coppia tutta TM Gozzini/Thain, terza la coppia capitanata da Angelo Pellegrini che ha portato in gara la tabella con il numero del fratello Luca.

Cronaca della giornata.

C’era anche Luca oggi a Franciacorta. La gara per lui, ideata da chi gli vuole bene, Alberto Martinelli e Marco Melandri, è stata un vero successo grazie a un pubblico meraviglioso che ha affollato il tracciato di Franciacorta: in oltre dodicimila sono accorsi sugli spalti abbracciando in modo virtuale Luca Pellegrini e tutti i piloti di cross e velocità che hanno regalato uno spettacolo bellissimo in una giornata che ha veramente commosso per il calore dei tifosi e di tutto lo staff che ha lavorato alla buona riuscita della manifestazione.
Ha vinto la coppia Melandri Cairoli: i due grandi amici nella vita, spesso si allenano insieme sono stati pescati nel sorteggio e così il dream team è stato formato e non ha deluso. Grandi però i due della TM: Gozzini e Thain che hanno dato filo da torcere al duo di testa fino all’ultima manche. La terza piazza del podio è andata alla coppia Angelo Pellegrini- Muratori. La quarta piazza è appannaggio di Gaurneri- Bussei che hanno receduto Simoncelli e Leok.
Ai tanti campioni in pista non sono mancati gli ospiti d’onore nel paddock, a completare così una giornata memorabile. Capirossi è arrivato di buon mattino e ha seguito tutte le gare e lo stesso hanno fatto Locatelli e il campione del mondo 2008 della MX1 Philippaerts che non ha preso il via, ma è stato attento osservatore. Inoltre non sono mancati tecnici e manager del motomondiale. Nessuno poteva mancare alla Gara X Luca e così è stato, perché ospiti e pubblico sono andati oltre ogni aspettativa.

CLASSIFICA FINALE
1 Melandri- Cairoli 11; 2 Gozzini- Thain 13; 3 Pellegrini- Muratori 16; 4 Guarneri- Bussei 22; 5. BRESCIA, ITALY - NOVEMBER 22:  Antonio Cairoli...Simoncelli- Leok27; 6. Chiodi- Beltrami 29; 7 Cervellin – Polita 36; 8 Botturi- Zeni 39; 9 Belometti- Saltarelli 40; 10 Dovizioso – Aperto 41

CRONACA MANCHE

1 manche: Tony Cairoli si presenta per l’ultima volta in sella alla Yamaha, in questa occasione utilizza la 250 2 tempi, e va come un treno. Scatta al comando e tiene a debita distanza per tutta la manche Leok e Thain che con le TM 450 inseguono il campione del mondo della MX1 senza mai trovare l’aggancio. Entusiasma Guarneri che rimonta e chiude alla fine terzo, beffando nel finale prorpio Thain Rodriguez. La quinta piazza va ad Angelo Pellegrini veloce per tutti i quindici minuti di gara. E bravo a precedere Scalvini.
Non parte invece Puzar, l’influenza gli impedisce di proseguire dopo avere tentato di girare nelle prove libere della mattinata. Fuori anche Corti, compagno di Ravaglia, per essersi rotto l’astragalo nelle libere dopo avere urtato contro la gobba di un doppio salto.

2 manche: Muratori, giovane crossista schierato tra i piloti della velocità, scatta bene dal cancelletto e comanda buona parte della contesa, prima dell’avvento di Gozzini che recupera e passa al comando a cinque minuti dalla fine e poi nel finale rintuzza gli attacchi di Muratori e vince. Muratori da parte sua perde anche il secondo posto a favore di Zeni. Bella lotta tra Melandri e Dovizioso, scivolati insieme. Melandri si rialza e recupera fino al quarto posto. Quinto si piazza Beltrami che precede Polita e Chiara Fontanesi, in settima piazza. Decimo Bussei, seppur con una caduta sulle spalle, ha battuto Simoncelli. Ventitreesimo Dovizioso che ha faticato a riavviare la sua Honda dopo la caduta.

3 manche: Cairoli parte male e inizia lo show. È tredicesimo al primo giro: inizia lì la sua fantastica rimonta che lo porta al comando dopo avere scavalcato Leok. Vince il campione del team De Carli e si congeda così da un 2009 da mattatore assoluto e bissa così la vittoria di Franicacorta nel Nazioni. Salle sue spalle Leok che precede ancora una volta un grande Davide Guarneri.

4 manche: la gara della verità per la classifica finale. Cairoli e Melandri devono guardarsi dagli attacchi del duo TM Thain – Gozzini per la vittoria finale. E tocca ai piloti della velocità. Gozzini va come un treno, vuole vincere, ma deve inchinarsi a Zeni che arriva di gran lena e batte tutti. Secondo alla fine è Mutratori che precede Gozzini. Dovizioso e Melandri da parte loro ingaggiano un bel duello per la quarta piazza che va a Divizioso che passa il rivale proprio nelle ultime due whops. Melandri però con il quinto posto regala la vittoria a lui e al compagno Cairoli.

COMMENTI A CALDO

TONY CAIROLI. Mi sono divertito tantissimo. Ho corso bene con la Yamaha 250 2 tempi ed è stato proprio bello. La manifestazione è stata un successo. Eravamo in tanti a correre e sono state belle cose, così come il pubblico molto appassionato e caloroso. Veramente una bella domenica:grazie a tutti i tifosi che sono accorsi per aiutare Luca e per vederci correre”.

MARCO MELANDRI. l’obiettivo era organizzare una manifestazione per aiutare Luca Pellegrini e credo che siamo riusciti a portarla a termine nel migliore dei modi. Per i piloti è stato un grande divertimento e sono felice per la partecipazione del pubblico.
MARCO SIMONCELLI. Mi sono divertito anche se andavo piano. Ho cercato di dare il massimo ma prendere 20” al giro, o giù di lì, da Cairoli e compagni è dura. Comunque l’obiettivo di questa manifestazione è stato centrato: eravamo qui per Luca Pellegrini e il pubblico ha risposto numeroso a questa iniziativa. Tutti noi dobbiamo ringraziare gli organizzatori e ci auguriamo che anche l’anno prossimo si possa riproporre una giornata come questa.
ANGELO PELLEGRINI. Sapevo che gli appassionati di motociclismo sono generosi, ma una partecipazione come questa mi ha commosso e ha commosso Luca e i nostri genitori. Ringrazio davvero tutti perché abbiamo sentito la vicinanza di tanta gente che neppure ci conosce.
DAVIDE GOZZINI. Che splendida giornata di sport. Mi sono divertito e sono anche soddisfatto della mia prestazione, con il rammarico della seconda manche quando sono scoppiato: nel finale ero in crisi e non andavo proprio avanti.
CHICCO CHIODI. Una bella festa su una pista divertente, tecnica e difficile. Peccato che questo tracciato venga dismesso. Da parte mia mi sono impegnato pur non essendo molto allenato. Ma, alla fine il risultato non conta: la soddisfazione per aver partecipato a questa giornata di sport e solidarietà è davvero unica.
ALESSANDRO BELOMETTI. Abbiamo trovato una pista molto impegnativa e moderna, diversa dallo stile crossistico di qualche anno fa, al quale ero abituato. Sono contento di aver partecipato soprattutto per la finalità di questa manifestazione.
LORENZO ZANETTI. Sono davvero felice di essere riuscito a finire le mie manche, che poi, visto il livello dei partecipanti e la difficoltà del tracciato, era la mia aspirazione. Mi sono divertito, ma tutto passa in secondo piano se pensiamo ai contenuti di questa iniziativa dedicata a Luca Pellegrini: possiamo essere orgogliosi di aver contribuito a realizzare questa manifestazione.
CHIARA FONTANESI. È stata una bella domenica, tanta gente e belle gare. L’organizzazione ha fatto un lavoro egregio e in tanti sono accorsi per aiutare Luca. Io da parte mia mi sono divertita, ma non sono proprio contenta del risultato. Ho corso con la 250 4 tempi e il prossimo anno sarò al via del mondiale con questa moto: mi piace, ma devo ancora farci la mano per essere al top. Però quello che più era importante era aiutare Luca e ci siamo riusciti. Sono molto contenta di avere fatto parte di chi c’era oggi a Franciacorta.

Press: Cesare Mariani- Filippo Delmonte
Foto: Mirko Lazzari

Progetto Training

Training Didattico

CorsoMotard ti segue passo-passo per avvicinarti al mondo delle gare!

Il progetto consiste nel mettere a disposizione l’intera struttura per la crescita dei giovani piloti nella disciplina.

Un supporto completo che vorrebbe includere:
- didattica: definizione di un percorso di crescita studiato insieme ai nostri istruttori, sulla base degli obiettivi personali dell’allievo
- supporto in pista: tutoraggio e supporto tecnico sui tracciati durante corsi, allenamenti e gare
Ci occuperemmo di seguire personalmente gli allievi attraverso il loro programma di apprendimento/allenamento.

La nostra disponibilità segue mettendo a disposizione materiale, attrezzature e moto, perché one to one i programmi vengano svolti al meglio e con gli strumenti adeguati. Ciò vuol dire che oltre al supporto personale si offre la possibilità di utilizzare dei mezzi già in nostro possesso, senza che da parte vostra sia necessario investire talvolta inutilmente, talvolta in maniera disorganizzata (il tema moto ne è un esempio calzante).
Fino ad ora abbiamo analizzato il tema dal punto di vista qualitativo. Dobbiamo riprendere il tutto in chiave quantitativa.

Il servizio è completamente personalizzato, per cui la sua valutazione economica dipenderà strettamente da come ed in che volume si deciderà di fornire tale servizio. Si potrebbero dividere le attività in tre distinte categorie:
- Giornate di Corso con istruttore (i nostri piloti professionisti Davide Gozzini, Andrea Occhini e Paolo Gaspardone)
- Giornate di allenamento
- Giornate di gara
Ogni categoria ha un diverso valore economico, poiché diversi i costi.
La volontà è quella di offrire dei pacchetti personalizzati orientati all’obiettivo da raggiungere, con un numero ben preciso di giornate di corso, intervallate da appuntamenti d’allenamento e chiaramente gare. Quindi trovare la composizione adeguata (ed anche economica) di giornate di corso/allenamento/gara e quindi applicare un prezzo sulla base della composizione voluta.