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Esplosiva conclusione del Campionato del mondo Supermoto ieri a Salou in Catalogna, dove all’interno del circuito cittadino di Port Aventura, Husqvarna ha conquistato la vittoria della gara e si è aggiudicata 3 titoli mondiali. Grazie al settimo posto ottenuto nella prima manche, il francese Adrien Chareyre con la Husqvarna SM530 del team CH Racing è per la seconda volta consecutiva Campione del mondo della classe S2 riservata alle grandi cilindrate.
Secondo posto in Campionato per il belga Gerald Delepine con la Husqvarna del team Cross 2R, che ha scavalcato Davide Gozzini vittima di una foratura in Gara 2. La Casa biancorossa si aggiudica anche il titolo Costruttori della cilindrata con 43 punti di vantaggio sulla TM di Pesaro.
Nella classe S1 riservata alle 450cc, Thomas Chareyre sulla Husqvarna del team CH racing ha dominato il Gran Premio vincendo entrambe le manche e comandando tutti i 34 giri in programma. La fantastica cavalcata del francesino (fratello minore del Campione S2) ha regalato ad Husqvarna il terzo centro odierno, il titolo costruttori della classe S1, mentre il francese Thierry Van Den Bosch, in evidente difficoltà oggi, grazie al piazzamento al 5 ° posto in Gara 2 è il nuovo Campione del mondo della cilindrata, in sella alla italiana TM.
Si è trattato di una giornata memorabile per il motociclismo tricolore, in questa giovane e spettacolare disciplina, probabilmente la specialità più bella da praticare perché unisce la dinamica della guida su asfalto alle emozioni del fuoristrada. Con i successi ottenuti oggi Husqvarna raggiunge i 77 titoli mondiali dall’anno della sua fondazione nel 1903, dei quali ben 13 nel Supermoto. Una marca dal fascino unico che fu scelta da Steve McQueen per rappresentare il bisogno di avventura e libertà.
Fabrizio AZZALIN team manager Husqvarna CH Racing ha dichiarato: “Giornata bellissima, in un clima di grande tensione dove era facile sbagliare abbiamo centrato tutti gli obiettivi della vigilia, vincendo il Gran Premio odierno, i tre titoli mondiali che avevamo nel mirino e conquistando anche il secondo posto finale nella S2 con Gerald Delepine. Poteva essere dominio totale, purtroppo alla fine pesa l’annullamento della gara 2 del GP di Andorra che poteva regalarci i 3 punti che oggi di dividono da van den Bosch. Ma va benissimo anche così, complimenti alla TM per il loro titolo meritato e arrivederci al prossimo anno.”
Martino BIANCHI responsabile attività sportiva Husqvarna ha così commentato: “Per prima cosa voglio complimentarmi con i piloti e con tutti gli uomini del team ufficiale e delle squadre satellite che ci hanno regalato 2 titoli costruttori importantissimi e un primo ed un secondo posto tra i piloti della classe S2. La nostra marca si è confermata il punto di riferimento in questo segmento, dove siamo leader nelle corse e nel mercato. Le nostre moto sono le più vendute poiché trasferiscono al cliente la nostra esperienza vincente in pista. Per il prossimo anno il nostro impegno nel mondiale Supermoto è confermato e presto divulgheremo uomini e programmi.”
Classifiche finali mondiale Supermoto 2009
S2: 1. Adrien Chareyre (Husqvarna/FRA) 298 punti; 2. Delepine (Husqvarna/BEL) 263, 3. Gozzini (TM/ITA) 248; 4. Gaspardone (Honda/ITA) 203; 5. Borella (KTM/ITA) 188.
Costruttori S2: 1. Husqvarna 313 punti; 2. TM 270; 3. KTM 220
S1: van den Bosch (TM/FRA) 264; 2. Thomas Chareyre (Husqvarna/FRA) 261; Lazzarini (Honda/ITA) 257; 4. Hermunen (Husqvarna/FIN) 253; 5. Seel (Suzuki/BEL) 210
Costruttori S1: 1. Husqvarna 304; 2. TM 264, 3. Honda 263
Ottobiano (PV) - IL 24 E 25 OTTOBRE A OTTOBIANO IL GP DI LOMBARDIA SUPERMOTO
Sabato 24 e Domenica 25 ottobre sul circuito di Ottobiano (PV) si svolgerà il sesto round, dei sette in programma, del Mondiale Supermoto valido per l’assegnazione del Gran Prix di Lombardia.
Lo sport pavese mostra ancora una volta il meglio di sé e continua la grande tradizione nazionale in nome del sano agonismo e dei valori positivi che lo sport trasmette. Sabato 24 e domenica 25 ottobre il circuito South Milano ospiterà il Gran Prix di Lombardia sesta delle sette prove previste dal Campionato Mondiale Supermoto 2009. L’evento costituisce un appuntamento di spicco nell’ambito degli sport motociclistici e vedrà radunarsi nel moderno circuito pavese un qualificato numero di atleti professionisti che daranno vita a confronti spettacolari. Nella grande kermesse domenicale, poi, si terranno gare di prestigio nelle quali saranno impegnati grandi nomi che non deluderanno le attese dei numerosi appassionati di moto che solitamente seguono questa specialità. Già dalla giornata di sabato si potranno assaporare le prime sfide a colpi di cronometro valide per lo schieramento sulla linea di partenza della domenica, con riders del settore provenienti da ogni parte del mondo e d’Italia, sfidandosi per due giorni interi e raccogliere quanti più punti possibili per la corsa ai titoli iridati delle due categorie S1 e S2.
Ad organizzare l’evento insieme al “South Milano” sarà la DBO, società che lavorerà in sinergia con il promotore dell’intero campionato Youthstream.
Abituata ad ospitare il campionato nazionale, la pista South Milano di Ottobiano in occasione della gara Mondiale proporrà di nuovo la bella e visibile sezione di pista sterrata della lunghezza di circa 260 metri che permette sorpassi spettacolari esaltando le sorprendenti capacità dei piloti più tecnici. Attualmente capofila della classe S1 è il campione transalpino Thierry Van Den Bosch in sella alla sua moto TM targata 747 Motorsport con la quale ha già vinto tre delle quattro prove già disputate, precedendo in classifica l’emergente finlandese della Husqvarna, Mauno Hermunen, mentre terzo è il campione italiano Ivan Lazzarini (HM Honda Racing). Primo giù dall’ideale podio provvisorio è invece il francese Thomas Chareyre (Husqvarna), che precede Eddy Seel (Suzuki) e il gruppetto di italiani capitanato da Giovanni Bussei (Honda), Alex Serafini (TM), Massimo Beltrami (Aprilia), Christian Ravaglia (Aprilia), e appena più dietro Marco Dondi (Aprilia), Massimiliano Verderosa (Honda), Elia Sammartin (Aprilia).
Capofila della classe S2 prima della prova greca che si correrà il 18 ottobre, è il francese campione del mondo del Team Azzalin in sella alla Husqvarna, Adrien Chareyre, al suo attivo ben sei vittorie parziali su sette manche disputate, ma a seguirlo è un avversario doc come il campione italiano Davide Gozzini, ufficiale TM con i colori del Team 747 Motorsport che vanta ben sei podi. Terzo nell’ordine a punti è il belga ex iridato Gerald Delepine (Husqvarna), davanti agli italiani Paolo Gaspardone (Honda), Edgardo Borella (Ktm), Lorenzo Mariani (TM) e il britannico Christian Iddon (Ktm) che anticipa l’altro gruppo di azzurri capitanato da Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Luca Minutilli (Aprilia) che però non potrà essere presente per i postumi di un grave incidente, quindi Alex Tognaccini (Aprilia), Andrea Occhini (TM), Giuseppe Di Iorio (Aprilia), Luca De Angelis (TM), Marco Governatori (Aprilia), Roberto Costa (Honda), Antonio Lauria (Aprilia).
Inserita nel programma mondiale anche una prova di Campionato Europeo Supermoto con il marchigiano Teo Monticelli (Honda) che è attualmente leader in classe Open grazie a quattro vittorie parziali che gli permettono di anticipare gli altri azzurri Massimiliano Porfiri (Honda), Alberto Dall’Era (Ktm), Ryan Sconfietti (Honda), Vladimiro Leone (Aprilia) e Mattia Martella (Ktm) per i top ten. Guida al momento il gruppo della classe continentale S3 il forte pilota bulgaro Karanyotov (Ktm) precedendo i tedeschi Janina Wuerterle (Ktm) e Kevin Wuerterle (Ktm).
PREZZO BIGLIETTI: Sabato 23 Ottobre: Prezzo Unico Tribuna o Prato € 15,00 Domenica 24 Ottobre: Tribuna € 30,00 - Prato € 20,00 (Ridotto FMI € 15,00) Sabato e Domenica: Tribuna € 40,00 Ragazzi under 13 anni: Ingresso gratuito
CLASSIFICHE CLASSIFICA S1: 1. Van den Bosch T. FRA punti 158; 2. Hermunen M. FIN 145; 3. Lazzarini I. ITA 123; 4. Chareyre T. FRA 117; 5. Seel E. BEL 111; 6. Bussei G. ITA 77; 7. Serafini A. ITA 66; 8. Beltrami M. ITA 58; 9. Ravaglia C. ITA 57. CLASSIFICA S2: 1. Chareyre A. FRA punti 172; 2. Gozzini D. ITA 145; 3. Delepine G. BEL 130; 4. Gaspardone P. ITA 103; 5. Borella E. ITA 102; 6. Mariani L. ITA 99; 7. Iddon C. GBR 95; 9. Bartolini F. ITA 71; 11. Minutilli L. ITA 55. CLASSIFICA EUROPEO OPEN: 1. Monticelli T. ITA 162; 2. Porfiri M. ITA 155; 3. Dall’Era A. ITA 151; 4. Sconfietti R. ITA 134; 6. Leone V. ITA 95; 10. Martella M. ITA 40. CLASSIFICA EUROPEO S3: 1. Karanyotov A. BUL punti 186; 2. Wuerterle J. GER 144; 3. Wuerterle K. GER 133; 4. Hochedez C. FRA 115; 5. Harrison O. GBR 79.
Come raggiungere il circuito South Milano di Ottobiano La pista South Milano si trova a circa 40 Km da Milano direzione Sud-Ovest. a 63 km dall’aeroporto della Malpensa. • Dall’autostrada Milano-Genova uscire a Gropello Cairoli, direzione Garlasco, quindi Tromello, Ottobiano, a circa 15 Km dal casello autostradale. • Da Milano via Strada Statale Vigevanese, a Vigevano circonvallazione esterna seguire le indicazioni per Gambolo’, quindi Tromello, Ottobiano. 17 Km da Vigevano. • Da Novara e Vercelli, seguire le indicazioni verso Mortara, da Mortara seguire per San Giorgio, da San Giorgio per Ottobiano. • Da Bologna A-1, direzione Milano, quindi la A-21 per Alessandria con uscita Voghera in direzione Casei Gerola, Ponte del Pò, Sannazzaro, Ferrera Erbognone, Ottobiano; 2 chilometri fuori del paese sulla strada per San Giorgio.
Via: DBO Press Claudio Orlandani
In attesa di conoscere i nomi dei piloti che parteciperanno al Supermoto delle Nazioni il prossimo 19 ottobre a Pleven (Bulgaria), un importante novità riguarda la squadra Maglia Azzurra. Attilio Pignotti, pluridecorato pilota a livello nazionale ed internazionale, è stato nominato dalla Federazione Motociclistica Italiana, il nuovo Commissario Tecnico della Maglia Azzurra di Supremoto. Il neo CT, che rileva l’incarico di Andrea Bartolini, è stato protagonista in moto fino a pochi mesi fa. Nel suo palmares brilla la vittoria del 2008 proprio a Pleven, stesso tracciato di quest’anno, dove si è laureato, con Lazzarini e Gozzini, Campione del Mondo a Squadre vincendo il Supermoto delle Nazioni. “Sono orgoglioso di poter far parte ancora della Maglia Azzurra – ha commentato emozionato Pignotti – anche se sarò a bordo pista e non in moto. Ci siamo riservati un altro po’ di tempo per la scelta definitiva della squadra che annunceremo nei prossimi giorni, augurandoci di poter bissare il successo dello scorso anno”. La squadra Maglia Azzurra di Supermoto sarà presentata ufficialmente a stampa, sabato 12 settembre, in occasione dell’ultima tappa del campionato italiano Supermoto a Ottobiano. Nel corso della stessa giornata (12 settembre), il Comitato Motocross della Commissione Sportiva FMI, presente ad Ottobiano, illustrerà le proposte di variazione regolamentari inerenti al Campionato Italiano Supermoto 2010.
SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO (FE) - Un’altra gara degli Internazionali d’Italia Supermoto si è corsa a San Giuseppe di Comacchio con l’organizzazione della DBO in collaborazione con la gestione del locale Circuito di Pomposa, con il suo cammino giunto alla quinta e penultima prova, che ha visto assegnare in anticipo anche i titoli tricolori della stagione. Bella gara, dicevamo, con due manche per classe e le prime frazioni internazionali che si sono disputate il sabato. Un confronto che ha premiato non solo le grandi manette dei professionisti ma anche i più semplici amatori con avvincenti gare di contorno permettendo di dare sfogo alla loro passione di guida in controsterzo. E gli appassionati come sempre hanno dimostrato di apprezzare le belle derapate offerte dagli specialisti che in questa occasione, se pur in misura lieve, sono cresciuti di numero. Vincono la prova ferrarese il francese Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) in classe S1 grazie alle due vittorie parziali, ma il campionato tricolore è tutto a favore di Ivan Lazzarini che non solo fa suo questo quinto round ma agguanta anche il titolo 2009 con una prova di anticipo. Stessa sorte in S2 con il bresciano Davide Gozzini che fa sua l’assoluta grazie a un secondo posto dietro a Paolo Gaspardone e anche il titolo nazionale 2009. Grande spettacolo anche dal confronto open che ha visto uniti i migliori specialisti delle due classi confrontarsi nella gara Internazionale, vinta da Ivan Lazzarini dopo un bel duello con Gozzini, Chareyre e Van Den Bosch, poi finiti nell’ordine.
Nelle altre gare che affiancavano gli Internazionali d’Italia si sono imposti Cristiano Lupacchini con due belle vittorie in classe S4, dove comanda Marco Animento, e Mattia Martella in virtù di un primo e un secondo posto che gli permettono di condurre anche la classifica provvisoria di campionato. Nel Trofeo Honda il marchigiano Diego Monticelli si impone con una vittoria e un secondo posto che gli permettono di condurre la graduatoria con buon margine su Orlando Gattazzo, vincitore della seconda manche. Simone Marchesini è il vincitore della prova riservata al monomarca Suzuki, grazie a un secondo posto e due vittorie parziali nelle tre manche finali disputate nel weekend, ma in campionato è Simone Cecchetti che comanda davanti a Gory e Marchesini. Infine il Trofeo Aprilia con le due classi, Open e Serie, vinte rispettivamente da Andrea Camanini ed Emanuele Fanti, mentre le classifiche di campionato vedono in testa Giuseppe Di Iorio e lo stesso Fanti. Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia Supermoto, il prossimo 12 e 13 settembre a Ottobiano (PV). 
S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire una gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm). Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio. Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata. Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio). S1 GARA-2: Più lesto di tutti all’abbassarsi del cancelletto di partenza anche stavolta è il transalpino Van Den Bosch (TM) davanti al locale Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Christian Ravaglia (Aprilia), Edgardo Borella (Ktm), Yuri Guardalà (Yamaha). Balducci è incontenibile e fa subito capire al francese che non ci sta ad inseguire, così inizia ad attaccare ripetutamente sino a quando la sua moto non ha deciso di spengersi nel tratto sterrato costringendo il bolognese della Lux Performance a rientrare a piedi e gettare via un altro grande risultato. Volata verso la vittoria per l’ufficiale TM che si ferma solo davanti alla bandiera a scacchi, che arriva dopo 15 giri al comando. Ma a festeggiare non è solo “VDB”, c’è anche l’imolese Fabrizio Bartolini con un secondo posto che è come una vittoria essendo il primo dei piloti italiani a prendere punti per il tricolore, e poi chiude Ivan Lazzarini che raccoglie un altro risultato positivo ma soprattutto punti a sufficienza per riconfermarsi con una gara di anticipo il titolo tricolore 2009. Buona prova anche per Ravaglia che termina quarto davanti a Verderosa, Seel, Borella, Pignotti, Guardalà, Beltrami.
S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team). Subito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino del sabato aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro. Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).
S2 GARA-2: Si ripete il bresciano capofila in classifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) e scatta di nuovo davanti a tutti, precedendo Paolo Gaspardone e l’iridato transalpino Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin). Più dietro Lorenzo Mariani (TM), il 30enne della Ljubljana Ales Hlad (Aprilia-PMR H2O), Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello). Saldamente al comando Davide Gozzini stavolta non sbaglia e in un colpo solo riesce a vincere sia la manche, sia il quinto round che il titolo tricolore 2009 con una prova di anticipo. Secondo, sotto la bandiera a scacchi, Paolo Gaspardone che conferma il suo migliore momento di questa stagione, e terzo un bravissimo Chareyre che ha saputo rimediare con la classe del campione alla caduta occorsagli al secondo giro e che lo ha visto ripartire dalle ultime posizioni. Positive anche le gare di Mariani, Hlad, Tognaccini, Dall’Era, De Angelis, Peroni, Sconfietti.
GARA INTERNAZIONALE OPEN: Lo scatto di Van Den Bosch caratterizza la partenza di questa gara Open riservata a migliori piloti delle due classi a chiusura di un weekend bello e appassionante sotto il piano agonistico. Dietro al francese ex iridato della TM si pongono Paolo Gaspardone (Honda), Ivan Lazzarini (Honda), Davide Gozzini (TM), l’altro francese iridato Adrien Chareyre (Husqvarna), Max Verderosa (Honda), Lorenzo Mariani (TM). Dopo poche curve scivola il protagonista della prima manche Gaspardone e retrocede di alcune posizioni. In testa è ancora VDB ma nel tratto fuoristrada al nono giro si consuma la mossa determinante con l’inseguitore Lazzarini che grazie a un allungo decisivo passa il francese e si porta al comando andando così a vincere la gara e incrementando anche la sua posizione di leader. Ne approfittano anche Davide Gozzini e Chareyre che superano VDB e chiudono nell’ordine, mentre quinto è Verderosa su Gaspardone e Ravaglia.
CLASSIFICHE S2 GARA-1: 1. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 15 giri in 18’34.776; 2. Davide Gozzini (TM-ITA); 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.307. S2 GARA-2: 1. Davide Gozzini (TM-ITA) 15 giri in 18’33.098 e giro + veloce in 1’13.296; 2. P. Gaspardone (Honda-ITA); 3. A. Chareyre (Husqvarna-FRA). S2 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini punti 47; 2. P. Gaspardone 47; 3. A. Dall’Era 36. S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) punti 247; 2. Lorenzo Mariani (TM-MRC) 187; 3. Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor) 175. S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’34.092; 2. Fabio Balducci (Suzuki-ITA) giro + veloce in 1’13.425; 3. Ivan Lazzarini (Honda-ITA). S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’32.810; 2. F. Bartolini (Husqvarna-ITA) e giro + veloce in 1’13.009; 3. I. Lazzarini (Honda-ITA). S1 ASSOLUTA: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) punti 50; 2. I. Lazzarini 40; 2. F. Bartolini 35. S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) punti 244; 2. Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) 181; 3. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) 173. GARA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 15 giri in 18’20.510; 2. Davide Gozzini (TM-ITA) giro più veloce in 1’12.385; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna- FRA). GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) punti 170; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 153; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 149.
GARA-1 S4: 1. Cristiano Lupacchini (Honda) 10 giri in 13’02.831 giro + veloce in 1’17.501; 2. M. Animento (Kawasaki); 3. M. Cucchietti (Yamaha). GARA-2 S4: 1. Cristiano Lupacchini (Honda) 10 giri in 13’01.162 e giro + veloce in 1’16.382; 2. M. Cucchietti (Yamaha); 3. T. Caravita (Honda). ASSOLUTA S4: 1. Cristiano Lupacchini punti 50; 2. Mauro Cucchietti 42; 3. Marco Animento 38. CAMPIONATO S4: 1. Marco Animento punti 215; 2. Cristiano Lupacchini 197; 3. Mauro Cucchietti 187. GARA-1 S5: 1. Mattia Martella (Ktm) 10 giri in 13’03.122 e giro più veloce in 1’17.306; 2. A. Piccinato (Aprilia); 3. O. Pelliccioni (Suzuki). GARA-2 S5: 1. Alessio Piccinato (Aprilia) 9 giri in 13’18.276; 2. M. Martella (Ktm); 3. C. Massandrini (Suzuki). ASSOLUTA S5: 1. Mattia Martella punti 50; 2. Alessio Piccinato 44; 3. Omar Pelliccioni 40. CAMPIONATO S5: 1. Mattia Martella punti 227; 2. Alessio Piccinato 219; 3. Fabio Gazzarri 169. TROFEO HONDA GARA-1: 1. Diego Monticelli 10 giri in 13’05.768 e giro + veloce in 1’17.394; 2. M. Traversa; 3. J. Falai. TROFEO HONDA GARA-2: 1. Orlando Gattazzo 10 giri in 12’58.326; 2. D. Monticelli giro + veloce in 1’17.106; 3. M. Traversa. TROFEO HONDA ASSOLUTA: 1. Diego Monticelli punti 190; 2. Matteo Traversa 170; 3. Jhonny Falay 154. GRADUATORIA HONDA: 1. Diego Monticelli punti 920; 2. Orlando Gattazzo 868; 3. Matteo Traversa 842.
TROFEO SUZUKI GARA-1: 1. Davide Bacci 10 giri in 12’55.386; 2. S. Marchesini giro + veloce in 1’16.483; 3. S. Cecchetti. TROFEO SUZUKI GARA-2: 1. Simone Marchesini 10 giri in 13’02.527; 2. S. Cecchetti giro + veloce in 1’16.952; 3. R. Peresson. TROFEO SUZUKI GARA-3: 1. Simone Marchesini 10 giri in 12’56.435 e giro + veloce in 1’16.135; 2. D. Bacci; 3. K. Dursapt. TROFEO SUZUKI ASSOLUTA: 1. Simone Marchesini punti 72; 2. Davide Bacci 61; 3. Simone Cecchetti 60. GRADUATORIA DI CAMPIONATO: 1. Simone Cecchetti punti 302; 2. Thomas Gory 293; 3. Simone Marchesini 279.
TROFEO APRILIA OPEN GARA-1: 1. Andrea Camanini 10 giri in 12’45.549; 2. G. Di Iorio giro + veloce in 1’16.297; 3. S. Comellini. TROFEO APRILIA OPEN GARA-2: 1. Simone Comellini 10 giri in 12’48.632; A. Camanini; 3. G. Di Iorio giro + veloce in 1’15.898. TROFEO APRILIA OPEN ASSOLUTA: 1. Andrea Camanini punti 47; 2. Simone Comellini 45; 3. Giuseppe Di Iorio 42. TROFEO APRILIA OPEN GRADUATORIA: 1. Giuseppe Di Iorio punti 181; 2. Simone Comellini 159; 3. Lorenzo Lapini 146. TROFEO APRILIA SERIE GARA-1: 1. Emanuele Fanti 9 giri in 13’05.124 e giro + veloce in 1’26.018; 2. R. Razzi. TROFEO APRILIA SERIE GARA-2: 1. Emanuele Fanti 9 giri in 13’11.760 e giro + veloce in 1’25.422; 2. R. Razzi. TROFEO APRILIA SERIE ASSOLUTA: 1. Emanuele Fanti punti 50; 2. Renzo Razzi 44. TROFEO APRILIA SERIE GRADUATORIA: 1. Emanuele Fanti punti 141; 2. Renzo Razzi 136; 3. Leonardo Draghi punti 95.
SAN GIUSEPPE DI COMACCHIO (FE) – Vento ma anche nuvole che continuavano a minacciare pioggia hanno accompagnato la giornata di avvio della quinta prova degli Internazionali d’Italia, poi finita con il sole, in programma da oggi sul circuito di Pomposa, e organizzata da DBO in collaborazione con la gestione della pista ferrarese. Le gare si sono finite con una eccezionale vittoria dell’astigiano Paolo Gaspardone dopo essere passato al comando dal sesto all’ultimo giro in classe S2, e del francese Thierry Van Den Bosch davanti al primo degli azzurri e leader di campionato S1 Davide Gozzini. Domani (domenica) si attendono le decisive repliche e la finale Internazionale con i migliori delle due classi in una grande sfida aperta.
LA CRONACA DELLE GARE-1 S1 GARA-1: L’holeshot dell’ex iridato della TM, Thierry Van Den Bosch (Team 747 Motorsport) ha subito fatto presagire una gara difficile per gli avversari, ad iniziare da Fabio Balducci (Suzuki), Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Ivan Lazzarini (Honda), Massimiliano Verderosa (Honda), Eddy Seel (Suzuki-BEL), Edgardo Borella (Ktm). Come anticipato, dunque, l’ufficiale TM “VDB” non ha avuto difficoltà a mantenersi davanti a tutti per tutti i 15 giri percorsi, precedendo sul traguardo un pur eccezionale Fabio Balducci (Lux Performance) che ai fini del campionato italiano ha conquistato per la prima volta quest’anno il massimo del punteggio. Dietro alla coppia eccelsa, un terzetto fantastico che ha polarizzato l’attenzione ad ogni passaggio, con Fabrizio Bartolini (Team Pergetti) che comandava il trenino davanti al capoclassifica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Max Verderosa (HM TDS Faor) e Eddy Seel (Suzuki-Rigo Racing). Mentre la gara di Bartolini è andata via liscia sino alla bandiera a scacchi, che ha tagliato in terza posizione (poi però retrocesso di 5 posizioni per non aver superato le verifiche tecniche), dietro Verderosa ha commesso un errore ed è sceso di una posizione lasciando la contesa per il quarto gradino a Lazzarini e al belga Seel. A tre giri dalla fine la svolta con Lazzarini che viene superato da Seel, con quest’ultimo che però butta via tutto a causa di una scivolata. Quarta posizione per Verderosa davanti al vicecampione del mondo Attilio Pignotti (Kawasaki-Nastedo), che torna al Supermotard dopo una positiva parentesi motocrossistica. Buone prove anche per Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) e Edgardo Borella (Ktm-Team Miglio).
S2 GARA-1: E’ un fulmine il capoclassifica Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) che fa sua la migliore posizione all’uscita della prima curva dopo il via, lasciandosi alle spalle Paolo Gaspardone (Honda-TDS Faor), Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin), Alberto Dall’Era (Ktm-Team Miglio), Lorenzo mariani (TM-MRC), Riccardo Peroni (Husqvarna-Oggiono), Luca De Angelis (TM-Bikers Racing Team).
Subito infuocata la lotta al vertice con Gozzini e l’inseguitore Gaspardone che già al mattino aveva mostrato la sua intenzione dopo aver staccato il miglior tempo. Infatti, al sesto giro una bella entrata interna permette all’astigiano “Gaspa” di passare al comando e senza timore di irriverenza mostrare a tutti quanta grinta e determinazione avesse intrappolate dentro. Il bresciano leader di campionato ha giocato ogni sua carta per tornare al comando divertendo il numeroso pubblico presente con un duello accesissimo e corretto, ma alla fine Gaspardone è riuscito a conquistare quella vittoria che gli mancava quest’anno, anticipando sia Gozzini sia l’iridato Chareyre (fuori dai giochi per il tricolore), Mariani (poi retrocesso 8° per partenza anticipata), quindi Dall’Era, Alex Tognaccini (Aprilia-Sparks Reggello), Peroni, Riccardo Sconfietti (Honda-TDS Faor).
Il programma di domani Intenso il programma delle gare nazionali e internazionali di domani, che si apre alle ore 09,10 con il via alla prima manche della S4-S5, poi le tre gare del monomarca, con Suzuki (questi per la seconda manche dopo la prima di oggi), Honda e Aprilia, quindi warm-up S2 e S1 e dalle 13,55 il via alle finali internazionali di queste ultime due classi. A seguire le premiazioni di S4, S5, S2, S1 con la giornata che si chiude, dopo le tre agguerrite finali dei monomarca Suzuki, Honda e Aprilia, con l’attesissima finale degli Internazionali d’Italia che vedrà al via i migliori protagonisti delle classi S1 e S2. Le premiazioni in coda metteranno la parola fine a questa quinta prova.
LE CLASSIFICHE GARA-1 S1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 15 giri in 18’34.092; 2. Fabio Balducci (Suzuki-ITA) giro + veloce in 1’13.425; 3. Ivan Lazzarini (Honda-ITA); 4. Massimiliano Verderosa (Honda-ITA); 5. Attilio Pignotti (Kawasaki-ITA). GARA-1 S2: 1. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 15 giri in 18’34.776; 2. Davide Gozzini (TM-ITA); 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) giro + veloce in 1’13.307; 4. Alberto Dall’Era (Ktm-ITA); 5. Alessandro Tognaccini (Aprilia-ITA).

Sabato 20 e domenica 21 giugno, a Pomposa (FE), la quinta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto 2009
Si è da poco conclusa nel Lazio, sul nuovissimo Circuito Internazionale di Viterbo, la prima parte dell’avvincente stagione agonistica 2009 degli Internazionali d’Italia Supermoto. Quattro gare coinvolgenti e spettacolari, ognuna con una storia diversa pur racchiudendo un denominatore comune nelle due classi, con un dato che emerge subito lampante, la supremazia assoluta dei due capifila Ivan Lazzarini in classe S1 e Davide Gozzini in classe S2. Il pesarese Lazzarini, portacolori della squadra bolognese HM Honda Racing, non ha fallito un colpo nel tricolore facendo centro per ben otto volte sulle altrettante manche disputate nelle quattro prove di Ottobiano, Busca, Latina e Viterbo. Il pesarese è sicuro di sé e la riconferma del titolo nazionale della massima categoria è il minimo a cui vuole puntare. Classifica fotocopia quella della S2 dove il bresciano campione in carica Gozzini, in sella alla TM gestita dal Team 747 Motorsport, ha sempre sopraffatto la concorrenza uscendo vittorioso da ognuna delle otto manche corse sinora. Due fuoriclasse con moto diverse e con storie diverse ma lo stesso obiettivo, dimostrare di essere i più forti in ogni condizione, su ogni pista e con avversari sempre preparati e talvolta dal blasone anche più splendente, come è successo a Ivan Lazzarini che proprio in occasione dell’ultima prova nella Tuscia viterbese è riuscito a passare in testa anche nella classifica degli Internazionali d’Italia, che da quest’anno viene determinata da una spettacolare gara a sé composta dai migliori finalisti delle due classi nazionali, S1 e S2. Ivan, grazie alla sua regolarità dei piazzamento nelle quattro prove disputate, è passato in testa al campionato, lasciandosi alle spalle campioni del mondo ed ex del calibro di Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) vincitore delle ultime due prove, Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della prima prova, Eddy Seel (Suzuki-BEL), Jerome Giraudo (Honda-FRA), così come altri fuoriclasse ad iniziare da Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) vincitore della terza prova ma assente a Viterbo per infortunio, Gerald Delepine (Husqvarna-BEL), Maxime Testu (Kawasaki-FRA), Christian Iddon (Ktm-GBR). Della partita non è potuto ancora essere il tedesco campione mondiale in carica S1 Bernd Hiemer (Ktm-Team Miglio), infortunatosi ad un braccio in allenamento pochi giorni prima del via 2009. Da una rapida occhiata alla classifica delle due classi tricolori, nonostante la supremazia dei due leader, si nota anche un certo equilibrio nelle posizioni a seguire, con addirittura cinque piloti in soli 50 punti, che sono il massimo del punteggio assegnato ad ogni gara. E’ confortante infatti, vedere che per lo spettacolo il campionato si rivela ancora aperto per Massimo Beltrami (Aprilia-Team Evolution), Christian Ravaglia (Aprilia-Team Evolution), Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Max Verderosa (Honda-TDS Faor) e Edgardo Borella (KTM-Team Miglio) per quanto riguarda la classe S1, mentre per la S2 sono almeno quattro i piloti che possono ancora sperare in una rimonta risolutiva, a iniziare dal pesarese Lorenzo Mariani (TM-Team MRC), quindi Paolo Gaspardone (Honda- TDS Faor), Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O) quest’ultimo infortunatosi in occasione della prova mondiale britannica quindi fuori dai giochi per il titolo 2009, per finire con Ryan Sconfietti (Honda).
Ora il campionato ha in calendario le ultime due prove, due gare importanti che gli inseguitori delle due classi non vorranno sbagliare, proprio come non vorranno sbagliare i due leader di campionato Gozzini e Lazzarini sempre pronti a mettersi in gioco in questo bellissimo campionato internazionale. L’organizzazione DBO in collaborazione con FMI e il Circuito Internazionale di Pomposa danno appuntamento agli appassionati, dunque, al 20 e 21 giugno a San Giuseppe di Comacchio (FE) con la quinta prova degli Internazionali d’Italia Supermoto 2009, che torna su una delle piste storiche della specialità.
Abbinato al torneo della massima categoria, anche i due campionati italiani Supermoto S4 e S5 stanno regalando forti emozioni grazie alle belle sfide che si rinnovano ad ogni appuntamento. Nella S4 è un grande Marco Animento (Kawasaki) ad animare la stagione, il maceratese ha vinto tutte le manche tranne la prima di Latina, dove a causa di un errore di impostazione di un altro pilota è finito a terra perdendo ogni speranza di vittoria. Alle spalle del poliziotto tra i piloti che sperano ancora di sovvertire in positivo la classifica prima della fine della stagione vi sono Cristiano Lupacchini (Honda), Mauro Cucchietti (Yamaha), Luca Brambilla (Honda), Andrea Moschini (Kawasaki) e Giulio Lorenzini (Suzuki) che sulla carta sembrano essere i più accreditati. In S5 Mattia Martella (Ktm) pur con una sola vittoria parziale comanda la fila a 2 punti di vantaggio da Alessio Piccinato (Aprilia), mentre poco più distaccati trovano posto Fabio Gazzarri (Yamaha), Christian Massandrini (Suzuki), Adriano Barni (Ktm). Ma il programma di ogni weekend degli Internazionali d’Italia Supermoto è fatto anche di altre sfide interessanti, come quelle offerte dai tre trofei monomarca Honda, Suzuki e Aprilia che si stanno rivelando più agguerriti del solito. Nell’Honda la terna di piloti che sta monopolizzando la stagione è capitanata dal leader di classifica Orlando Gattazzo che però si trova a soli 10 punti dall’inseguitore Diego Monticelli vincitore dell’ultima prova, ed a 68 dal terzo Matteo Traversa, gli unici che sinora hanno vinto una manche. Nel Trofeo Suzuki, challenge che prevede tre manche finali per ogni appuntamento, è Thomas Gory il pilota più inseguito, con un punteggio che ammonta complessivamente a 246 punti grazie a sei vittorie parziali e due piazze d’onore, lo segue a soli otto punti Simone Cecchetti che di vittorie ne conta solo due ma con una miriade di piazzamenti a podio, mentre è terzo Kevin Dursapt, apparentemente più tranquillo ma in definitiva molto efficace se si pensa che con due vittorie e cinque podi parziali è staccato da Gory di soli 20 punti. Sarà bello continuare a seguirli fino all’ultima bandiera a scacchi. L’ultimo arrivato, il Trofeo Aprilia, non lesina spettacolo con il pugliese Giuseppe Di Iorio, del team PMR H2O, che ha tagliato per primo il traguardo cinque volte su sei, mentre nella prima manche dell’ultima prova laziale è stato Andrea Camanini a vincere in classe Open. Dietro a Di Iorio in classifica cercano di farsi largo Simone Comellini, Lorenzo Lapini e Sergio Iale che precedono Camanini. In classe Moto di Serie, sempre del Trofeo Aprilia, comanda il gruppetto il toscano Leonardo Draghi seguito dal vincitore dell’ultima prova Renzo Razzi e da Emanuele Fanti. BIGLIETTI 5a PROVA DI POMPOSA SABATO: € 7,00 biglietto unico DOMENICA: € 10,00 biglietto intero e € 8,00 biglietto ridotto FMI Ingresso gratuito nei due giorni per ragazzi under 12 anni Tutti i biglietti consentono l’accesso alle tribune CLASSIFICHE DOPO LA QUARTA PROVA DI VITERBO S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini (TM) punti 200; 2. Lorenzo Mariani (TM) 153; 3. Paolo Gaspardone (Honda) 128; 4. Luca Minutilli (Aprilia) 122; 5. Ryan Sconfietti (Honda) 112; 6. Alberto Dall’Era (Ktm) 100; 7. Riccardo Peroni (Husqvarna) 99; 8. Andrea Occhini (TM) 96; 9. Alessandro Tognaccini (Aprilia) 95; 10. Luca De Angelis (TM) 92.
S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini (Honda) punti 200; 2. Massimo Beltrami (Aprilia) 152; 3. Christian Ravaglia (Aprilia) 145; 4. Fabio Balducci (Suzuki) 137; 5. Max Verderosa (Honda) 131; 6. Edgardo Borella (Ktm) 121; 7. Teo Monticelli (Honda) 121; 8. Fabrizio Bartolini (Wrm) 98; 9. Marco Candelori (Honda) 87; 10. Marco Dondi (Aprilia) 78.
GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Ivan Lazzarini (Honda-ITA) 130; 2. Thierry Van Den Bosch (TM-FRA) 123; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna-FRA) 117; 4. Davide Gozzini (TM-ITA) 107; 5. Paolo Gaspardone (Honda-ITA) 98; 6. Massimo Beltrami (Aprilia-ITA) 93; 7. Eddy Seel (Suzuki-BEL) 85; 8. Christian Ravaglia (Aprilia-ITA) 83; 9. Lorenzo Mariani (TM-ITA) 83; 10. Thomas Chareyre (Husqvarna-FRA) 80.
S4 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Marco Animento (Kawasaki) punti 177; 2. Cristiano Lupacchini (Honda) 147; 3. Mauro Cucchietti (Yamaha) 145; 4. Luca Brambilla (Honda) 118; 5. Andrea Moschini (Kawasaki) 108. S5 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Mattia Martella (Ktm) punti 177; 2. Alessio Piccinato (Aprilia) 175; 3. Fabio Gazzarri (Yamaha) 138; 4. Christian Massandrini (Suzuki) 134; 5. Adriano Barni (Ktm) 119. GRADUATORIA HONDA: 1. Orlando Gattazzo punti 740; 2. Diego Monticelli 730; 3. Matteo Traversa 672; 4. Stefano Lolli 522; 5. Jhonny Falay 496. GRADUATORIA SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 246; 2. Simone Cecchetti 238; 3. Kevin Dursaptin 226; 4. Simone Marchesini 204; 5. Christian Saligari 182. GRADUATORIA APRILIA OPEN: 1. Giuseppe Di Iorio punti 139; 2. Simone Comellini 114; 3. Lorenzo Lapini 110; 4. Sergio Iale 95; 5. Andrea Camanini 88. GRADUATORIA APRILIA SERIE: 1. Leonardo Draghi punti 95; 2. Renzo Razzi 92; 3. Emanuele Fanti 91. PROGRAMMA DEI DUE GIORNI A POMPOSA Dalle ore 9,30 di sabato i piloti entreranno in pista per i rispettivi turni di Prove Ufficiali, mentre dalle 11,40 diventeranno Time Pratice a partire dalla S4-S5. Le prime due gare in programma per il sabato sono previste rispettivamente alle 15,55 e 16,30 e saranno seguite da gara-1 del Trofeo Suzuki e le Time Pratice dei trofei Honda e Aprilia. La domenica saranno i piloti della S4-S5 ad iniziare le sfide con la prima delle due manche, a seguire le gare Suzuki, Honda e Aprilia, quindi Warm-Up S2 e S1 e tutte le rimanenti gare-2 sino ad arrivare all’attesissima finale internazionale prevista per le 16,50.
LA SUPERMOTO TORNA SUL BEL CIRCUITO DI LATINA PER LA TERZA SFIDA 2009 DEGLI INTERNAZIONALI D’ITALIA
Sabato 16 e domenica 17 maggio la pista Il Sagittario di Latina ospiterà la terza prova degli Internazionali d ’Italia Supermoto, con le gare finali che da quest’anno inizieranno il sabato e finiranno la domenica con un confronto molto spettacolare tra i migliori delle due classi. E’ in programma tra pochi giorni, dunque, l’appuntamento con il più importante dei campionati della specialità, iniziato in Lombardia ad aprile e passato dal Piemonte il primo weekend di maggio e ora nel Lazio per il terzo round facendo tappa sul circuito della città pontina dove l’organizzatore DBO porterà nuovamente il grande show degli specialisti della derapata con tantissimi concorrenti pronti a spartirsi il bottino di punti in palio disponibile anche per questa prova. Si decidono i campioni internazionali ma anche quelli tricolori con il bresciano Davide Gozzini (TM 747 Motorsport) a guidare la classifica dopo quattro vittorie su quattro manche disputate in classe S2, proprio come successo al pesarese Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) in classe S1 dove ha fatto sin’ora l’en plein. A distanza di due settimane dall’ultima prova cuneese, dalla quale sono uscite più conferme che novità in classifica, non sembrerebbe difficile fare previsioni sui vincitori finali, ma l’esperienza insegna che ogni circuito ha caratteristiche diverse, per cui azzardare pronostici potrebbe non rispondere al vero. La bella pista pontina Il Sagittario, infatti, è molto veloce ma con alcuni tratti impegnativi e per questo tutti sono dei possibili protagonisti. Ad insidiare la corsa del campione in carica Gozzini ci sarà un temibile avversario che su questo circuito lo sarà ancora di più poiché trattasi del pilota locale Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O) che attende questa prova per sferrare l’attacco al capoclassifica e scalare la vetta davanti al suo pubblico. Ma a volersi riscattare ci sono anche altri contendenti, come il pesarese Lorenzo Mariani (TM-MRC) che si trova in terza posizione dietro a Minutilli, e poi ancora Alberto Dall’Era (Ktm Team Miglio), Andrea Occhini (TM 747 Motorsport), Paolo Gaspardone (Ktm), Riccardo Peroni (Husqvarna), Ryan Sconfietti (Honda), Riccardo Moretti (Honda), Luca De Angelis (TM) che formano l’ordine dei primi dieci in classifica. In classe S1 ad inseguire il leader Lazzarini ci saranno il poliziotto bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution), quindi Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution), Max Verderosa (Honda-HM Tds Faor), Marco Dondi (Aprilia-PMR H2O), Edgardo Borella (Ktm Team Miglio), Fabrizio Bartolini (WRM Pergetti), Teo Monticelli (Honda-Bruttapiega), Marco Candelori (Honda).
Come anticipato, tra le novità introdotte nella nuova formula internazionale 2009, che vede tra l’altro la disputa delle prime manche S1 e S2 il sabato, c’è il confronto open tra i migliori delle due classi in una gara accesissima quanto appassionante, che serve ad attribuire i punti per la classifica internazionale, l’unica che assegna punti indistintamente a tutti, italiani e stranieri. E’ il transalpino campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna) dopo la vittoria pavese e il secondo posto cuneese a guidare il gruppo, precedendo nell’ordine I. Lazzarini (Aprilia-ITA), D. Gozzini (TM-ITA), F. Balducci (Suzuki-ITA), G. Delepine (Husqvarna-BEL), T. Chareyre (Husqvarna-FRA), L. Minutilli (Aprilia-ITA), M. Beltrami (Aprilia-ITA), E. Seel (Suzuki-BEL), Van den Bosch (TM-FRA). Le classi tricolori S4 e S4 sono, come immaginabile, il valore aggiunto ai due tornei di cartello, proponendo sfide quasi mai scontate e altrettanto elettrizzanti, con le sfide tra i due leader e la concorrenza spietata. Marco Animento (Kawasaki-Fiamme Oro) guida la graduatoria della S4 grazie a quattro bellissime vittorie parziali, che gli permettono di precedere sul podio generale sia il toscano Giulio Lorenzini (Suzuki) sia Mauro Cucchietti (Yamaha), mentre in S5 è Alessio Piccinato (Aprilia) a guidare il gruppo dopo la bella vittoria piemontese, precedendo Mattia Martella (Ktm) e Fabio Gazzarri (Yamaha).
Il programma del weekend come nei precedenti eventi prevede anche la partecipazione dei tre trofei, con le belle sfide proposte dai monomarca Honda, Suzuki e Aprilia. Nell’Honda continua a condurre la classifica Orlando Gattazzo che ha già centrato tre vittorie su quattro, anticipando così Matteo Traversa, vincitore della prima manche a Busca, e Diego Monticelli. Anche nel Trofeo Suzuki è ancora Simone Cecchetti il leader pur avendo ottenuto una sola vittoria nelle sei manche disputate, lasciandosi alle sue spalle Thomas Gory e Kevin Dursapt. Infine il Trofeo Aprilia con le due classi in gara, la Open e la Serie. Nella prima è il ventunenne pugliese del Team PMR-H2O, Giuseppe Di Iorio, a guidare la classifica con due vittorie davanti a Simone Comellini e Lorenzo Lapini, mentre nella classe Moto di Serie guida la terna Emanuele Fanti su Leonardo Draghi e Renzo Razzi.
PROGRAMMA DEI DUE GIORNI Dalle ore 9,30 di sabato i piloti entreranno in pista per i rispettivi turni di Prove Ufficiali, mentre dalle 11,40 diventeranno Time Pratice a partire dalla S4-S5. Le prime due gare in programma per il sabato sono previste rispettivamente alle 15,55 e 16,30 e saranno seguite da gara-1 del Trofeo Suzuki e le Time Pratice dei trofei Honda e Aprilia. La domenica saranno i piloti della S4-S5 ad iniziare le sfide con la prima delle due manche, a seguire le gare Suzuki, Honda e Aprilia, quindi Warm-Up S2 e S1 e tutte le rimanenti gare-2 sino ad arrivare all’attesissima finale internazionale prevista per le 16,50.
BIGLIETTI
Sabato ingresso libero. Domenica € 10 intero e ridotto € 8 per ragazzi da 12 a 16 anni e FMI. Ingresso gratuito perragazzi under 12. Accesso libero alle tribune.
VITTORIA DEI FRATELLI CHAREYRE A BUSCA MA LAZZARINI E GOZZINI GUIDANO IL CAMPIONATO TRICOLORE NELLE RISPETTIVE CLASSI
BUSCA (CN) – Il bel circuito cuneese Kart Planet di Busca ha regalato nuove emozionanti gare con la seconda prova degli Internazionali d’Italia di Supermoto che si è disputata questo fine settimana. Una bella giornata di sole e tanto pubblico hanno applaudito le notevoli performance dei vincitori di giornata, due fortissimi fratelli che rispondono al nome di Adrien e Thomas Chareyre, entrambi su moto Husqvarna, che hanno spadroneggiato nelle rispettive classi S2 e S1 con due vittorie ciascuno, e con il primo che ha centrato la vittoria anche nella gara Internazionale riservata ai migliori delle due classi. Protagonisti del campionato italiano sono stati invece i due campioni in carica, il bresciano Davide Gozzini (TM-Team 747 Motorsport) in classe S2 e il pesarese Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) in S1 con due vittorie a testa nei rispettivi gruppi. Prove positive anche per Andrea Occhini (TM-747 Motorsport) e Luca Minutilli (Aprilia PMR-H2O) rispettivamente secondo e terzo in S2, così come i bolognesi Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance) e Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) in classe S1. Ospite molto apprezzato a Busca il coordinatore FMI della specialità, Sig. Andrea Barbieri, che è tornato a presenziare a questo evento internazionale nella nuova veste. Il dirigente della Federmoto si è detto molto soddisfatto, commentando con queste testuali parole l’impressione avuta dalla manifestazione piemontese: “Ho trovato un ambiente molto professionale, non solo per quanto riguarda la gestione organizzativa ma anche per quanto riguarda il paddock che mi è parso molto ordinato. Confortante anche la crescita, se pur lieve, dei partecipanti e un programma di gara vario e interessante, grazie anche alla nuova formula del confronto internazionale unificato tra i migliori concorrenti delle due classi”. Prossimo appuntamento con gli Internazionali d’Italia Supermoto, il 16 e 17 maggio in un altro bel circuito come il “Sagittario” di Latina dove la DBO organizzerà la terza prova stagionale.
Belle gare sul circuito Kart Planet di Busca offerte anche dai due campionati nazionali classi S4 e S5. Nella S4 la vittoria è andata nuovamente nelle due manche ancora al maceratese Marco Animento che ha anticipato sul podio il toscano Giulio Lorenzini e Mauro Cucchietti, rispettivamente secondo e terzo in graduatoria. In classe S5 Alessio Piccinato vince la seconda prova in ragione di una vittoria in apertura e un terzo posto nella frazione conclusiva, anticipando così Mattia Martella e Fabio Gazzarri, quest’ultimo autore di una bella vittoria in gara-2. Conduce in testa al campionato Piccinato su Martella e Gazzarri. Nei tre trofei che si sono disputati in questa seconda prova, ai consueti Honda e Suzuki si è aggiunto il Trofeo Aprilia, le vittorie hanno arriso a Orlando Gattazzo nel Trofeo Honda in virtù di un secondo e una vittoria nella ripresa, guidando così la classifica provvisoria con 390 punti davanti a Matteo Traversa, vincitore della gara di apertura, e Diego Monticelli. Nel Trofeo Suzuki vince la seconda prova Thomas Gory grazie a un secondo posto in apertura e due vittorie nelle due rimanenti manche, precedendo così Simone Cecchetti, vincitore della frazione di avvio, e Kewin Dursapt. Infine il neo arrivato Trofeo Aprilia che ha visto l’affermazione del ventunenne pugliese del team PMR-H2O, Giuseppe Di Iorio, grazie alla vittoria delle due manche in classe Open, mentre in classe “Serie” la vittoria ha arriso a Emanuele Fanti con una vittoria in avvio e un secondo posto nella ripresa, precedendo così sul podio Leonardo Draghi, vincitore in gara-1, e Renzo Razzi.
La cronaca delle gare internazionali S2 GARA-1: Fulmina tutti lo scatto del leader tricolore Davide Gozzini (TM) che anticipa subito i compagni della prima fila Adrien Chareyre (Husqvarna), Andrea Occhini (TM), Gerald Delepine (Husqvarna), Luca Minutilli (Aprilia), Paolo Gaspardone (Ktm), Ryan Sconfietti (Honda), Alex Tognaccini (Aprilia), Alberto Dall’Era (Ktm), Luca De Angelis (TM). Già dal primo giro avvengono i cambiamenti nelle prime posizioni, a iniziare dal transalpino Chareyre che passa secondo superando Occhini, poi superato anche da Delepine. Intanto al comando l’iridato della Husqvarna del team Azzalin, Adrien Chareyre, passa al comando a metà gara e si ferma solo allo sventolare della bandiera a scacchi, vincendo davanti a Gozzini, Delepine, Occhini, Minutilli, Christian Iddon, Sconfietti, Peroni, Dall’Era e il ritrovato Alex Tognaccini infortunatosi a Ottobiano. Sfortunata la gara di Gaspardone che in gran rimonta è stato poi costretto al ritiro causa un problema tecnico.
S2 GARA-2: Fantastico Davide Gozzini (TM) che realizza un’altra holeshot, dopo quella di gara-1 del sabato, e lascia il francese campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna) accodarsi alla sua TM davanti al belga Gerald Delepine (Husqvarna), Andrea Occhini (TM), Paolo Gaspardone (Ktm), Christian Iddon (Ktm), Luca Minutilli (Aprilia), Alberto Dall’Era (Ktm), Ryan Sconfietti (Honda), Alessandro Tognaccini (Aprilia). Ad un terzo di gara l’iridato del Team Azzalin è costretto a rimettere in moto la sua Husqvarna all’uscita del tratto sterrato e Gozzini allunga sullo stesso transalpino che non perde posizioni. La sfida è di nuovo aperta e il bresciano prova ad allungare ma dopo poche tornate Chareyre, con una mossa provata più volte nel tratto fuoristrada, riesce a superare Gozzini e vola spedito verso la seconda bandiera a scacchi, che taglia davanti al bresciano, quindi Delepine, Occhini, Iddon, Minutilli, Dall’Era, Gaspardone, Mariani. Computo che alla fine dei due giorni ha visto la conquista del massimo punteggio al forte pilota del team 747 Motorsport, Davide Gozzini, che consolida così la sua posizione di leader in campionato. Secondo assoluto il bravissimo compagno di squadra Andrea Occhini che precede sul podio il forte pilota laziale del team PMR-H2O, Luca Minutilli (Aprilia), mentre in campionato dietro al bresciano vi trovano posto rispettivamente Minutilli e Mariani.
S1 GARA-1: Il francese Thierry Van Den Bosch (TM) riesce a sfilarsi dal gruppo della prima fila e affrontare per primo la curva dopo il via lasciandosi dietro i connazionali Thomas Chareyre (Husqvarna) e Maxime Testu (Kawasaki), mentre alle spalle del terzetto era il leader di campionato Ivan Lazzarini (HM Honda), quindi Fabio calducci (Suzuki), Giovanni Bussei (Honda), Max Verderosa (Honda), Cyrill Scheiwiller (Yamaha), Fabrizio Bartolini (WRM), Massimo Beltrami (Aprilia), Marco Dondi (Aprilia). Dopo una caccia durata solo un giro il transalpino Chareyre passa al comando della corsa superando un “VDB” motivato ma sfortunato che a due giri dal termine causa una scivolata all’uscita dello sterrato è costretto a lasciare la seconda posizione e terminare quarto dietro al vincitore Husqvarna del Team Azzalin ed a Ivan Lazzarini che ha regalato un bel duello con Balducci durato tutta la gara. Quinto il belga Eddy Seel (Suzuki) davanti a Verderosa, Beltrami, Bartolini, Ravaglia (Aprilia) e Marco Dondi per i top ten della graduatoria di manche. Sfortunata la corsa del transalpino Testu che ha chiuso undicesimo causa una caduta. Una foratura è stato il problema che ha costretto al ritiro Bussei al penultimo giro quando si trovava in quinta posizione. S1 GARA-2: Svetta Thomas Chareyre (Husqvarna) davanti a tutti alla partenza della seconda manche lasciandosi alle spalle sia Van Den Bosch (TM) che Lazzarini (HM Honda), quindi il francese Testu (Kawasaki), Christian Ravaglia (Aprilia), Fabio Balducci (Suzuki), Massimo Beltrami (Aprilia), il belga Eddy Seel (Suzuki), Fabrizio Bartolini (WRM), Marco Dondi (Aprilia). Non sono state movimentate le tre posizioni di testa e sia Chareyre, che ha tagliato il traguardo dopo 14 giri al comando, sia gli inseguitori “VDB” e Lazzarini che sono giunti nell’ordine, hanno mantenuto la posizione senza particolari difficoltà, anticipando a loro volta i bolognesi Balducci e Ravaglia, quindi il portacolori del team Rigo Moto, Eddy Seel, lo svizzero Scheiwiller (Yamaha) risalito da metà gruppo, e ancora Bartolini, Beltrami e Marco Dondi, rimasto quasi sempre in questa posizione. E grazie alla migliore posizione tra i piloti italiani in questi due giorni di gare cuneesi, Ivan Lazzarini si aggiudica la prova e incrementa la posizione di capoclassifica nel tricolore, precedendo sul podio sia Balducci che Ravaglia.
FINALE INTERNAZIONALE: E’ Thomas Chareyre ad affrontare per primo la curva dopo la partenza mentre dietro si accodano il fratello Adrien, Lazzarini, Van den Bosch, Gozzini, Balducci, Seel, Minutilli, Bartolini, Dall’Era. Irremovibili le prime due posizioni con il minore degli Chareyre, Thomas, che conduce davanti a tutti sino alla bandiera a scacchi che taglia per primo dopo 14 giri, precedendo quindi Adrien. Dietro, invece, Lazzarini viene superato a quattro giri dalla fine da Gozzini e finiscono nell’ordine, mentre Van Den Bosch perde subito la quarta posizione a causa di un atterraggio sbagliato sul panettone del tratto sterrato e termina solo 14°. Chiude quinto Fabio Balducci davanti a Seel che precede Iddon, Beltrami, Minutilli, Bartolini. Al comando della graduatoria è ancora Adrien Chareyre davanti a Lazzarini e Gozzini.
CLASSIFICHE
S2 GARA-1: 1. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna) 14 giri in 18’56.914 e giro veloce in 1’20.233; 2. Davide Gozzini (ITA-TM); 3. G. Delepine (BEL-Husqvarna). S2 GARA-2: 1. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna) 14 giri in 18’45.289 e giro + veloce in 1’19.308; 2. D. Gozzini (ITA-TM); 3. G. Delepine (BEL-Husqvarna). S2 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini punti 50; 2. Andrea Occhini 44; 3. Luca Minutilli 40. S2 CAMPIONATO: 1. Davide Gozzini punti 100; 2. Luca Minutilli 80; 3. Lorenzo Mariani 71.
S1 GARA-1: 1. Thomas Chareyre (FRA-Husqvarna) 14 giri in 18’50.384 e giro veloce in 1’19.660; 2. I. Lazzarini (ITA-HM Honda); 3. F. Balducci (ITA-Suzuki). S1 GARA-2: 1. Thomas Chareyre (FRA-Husqvarna) 14 giri in 18’36.706; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA-TM) giro + veloce in 1’18.868; 3. I. Lazzarini (ITA-HM Honda). S1 ASSOLUTA: 1. Ivan Lazzarini punti 50; 2. Fabio Balducci 44; 3. Christian Ravaglia 35. S1 CAMPIONATO: 1. Ivan Lazzarini 100; 2. Massimo Beltrami 78; 3. Fabio Balducci 77.
GARA INTERNAZIONALE: 1. Thomas Chareyre (FRA-Husqvarna) 14 giri in 18’35.546; 2. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna) giro + veloce in 1’19.098; 3. Davide Gozzini (ITA-TM); 4. Ivan Lazzarini (ITA-HM Honda); 5. Fabio Balducci (ITA-Suzuki). GRADUATORIA INTERNAZIONALE: 1. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna) punti 75; 2. Ivan Lazzarini (ITA-HM Honda) 65; 3. Davide Gozzini (ITA-TM) 62; 4. Fabio Balducci (ITA-Suzuki) 56; 5. Gerald Delepine (BEL-Husqvarna) 53.
S4 GARA-1: 1. Marco Animento (Kawasaki) 9 giri in 12’59.669 e giro più veloce in 1’25.567; 2. G. Lorenzini (Suzuki); 3. M. Cucchietti (Yamaha). S4 GARA-2: 1. Marco Animento (Kawasaki) 9 giri in 13’01.435 e giro + veloce in 1’24.919; 2. G. Lorenzini (Suzuki); 3. M. Cucchietti (Yamaha). S4 ASSOLUTA: 1. Marco Animento punti 50; 2. Giulio Lorenzini 44; 3. Mauro Cucchietti 40. S4 CAMPIONATO: 1. Marco Animento punti 100; 2. Giulio Lorenzini 84; 3. Mauro Cucchietti 72.
S5 GARA-1: 1. Alessio Piccinato (Aprilia) 9 giri in 13’13.362 e giro + veloce in 1’26.728; 2. C. Massandrini (Suzuki); 3. M. Martella (Ktm). S5 GARA-2: 1. Fabio Gazzarri (Yamaha) 9 giri in 13’05.534; 2. M. Martella (Ktm) e giro + veloce in 1’25.837; 3. A. Piccinato (Aprilia). S5 ASSOLUTA: 1. Alessio Piccinato punti 45; 2. Mattia Martella 42; 3. Fabio Gazzarri 41. S5 CAMPIONATO: 1. Alessio Piccinato punti 88; 2. M. Martella 86; 3. F. Gazzarri 77.
TROFEO HONDA GARA-1: 1. Matteo Traversa 10 giri in 14’20.483 e giro + veloce in 1’25.327; 2. O. Gattazzo; 3. D. Monticelli. TROFEO HONDA GARA-2: 1. Orlando Gattazzo 9 giri in 12’54.513; 2. M. Traversa giro + veloce in 1’25.357; 3. D. Monticelli. TROFEO HONDA ASSOLUTA: 1. Orlando Gattazzo punti 190; 2. Matteo Traversa 190; 3. Diego Monticelli 160. TROFEO HONDA CAMPIONATO: 1. Orlando Gattazzo punti 390; 2. Matteo Traversa 344; 3. Diego Monticelli 340.
TROFEO SUZUKI GARA-1: 1. Simone Cecchetti 10 giri in 14’11.634 e giro + veloce in 1’24.296; 2. T. Gory; 3. K. Dursapt. TROFEO SUZUKI GARA-2: 1. Thomas Gory 10 giri in 14’13.481 e giro + veloce in 1’24.401; 2. S. Cecchetti; 3. K. Dursapt. TROFEO SUZUKI GARA-3: 1. Thomas Gory 10 giri in 14’13.523 e giro + veloce in 1’24.447; 2. S. Cecchetti; 3. C. Saligari. TROFEO SUZUKI ASSOLUTA: 1. Thomas Gory punti 72; 2. Simone Cecchetti 69; 3. Kewin Dursapt 56. TROFEO SUZUKI CAMPIONATO: 1. Simone Cecchetti 127; 2. Thomas Gory punti 115; 3. Kewin Dursapt 112. TROFEO APRILIA SERIE GARA-1: 1. Emanuele Fanti 9 giri in 14’40.478; 2. R. Razzi; 3. L. Draghi giro + veloce in 1’31.878. TROFEO APRILIA SERIE GARA-2: 1. Leonardo Draghi 10 giri in 15’18.896 e giro + veloce in 1’30.673; 2. E. Fanti; 3. R. Razzi.
TROFEO APRILIA SERIE ASSOLUTA: 1. Emanuele Fanti punti 47; 2. Leonardo Draghi 45; 3. Renzo Razzi 42. TROFEO APRILIA SERIE CAMPIONATO: 1. Emanuele Fanti punti 47; 2. Leonardo Draghi 45; 3. Renzo Razzi 42.
TROFEO APRILIA OPEN GARA-1: 1. Giuseppe Di Iorio 10 giri in 14’07.322 e giro + veloce in 1’23.345; 2. S. Comellini; 3. L. Lapini. TROFEO APRILIA OPEN GARA-2: 1. Giuseppe Di Iorio 10 giri in 14’00.330 e giro + veloce in 1’22.902; 2. S. Comellini; 2. S. Comellini; 3. L. Lapini. TROFEO APRILIAOPEN ASSOLUTA: 1. Giuseppe Di Iorio punti 50; 2. Simone Comellini 44; 3. Lorenzo Lapini 40. TROFEO APRILIA OPEN CAMPIONATO: 1. Giuseppe Di Iorio punti 50; 2. Simone Comellini 44; 3. Lorenzo Lapini 40.
via DBO Press Officer Claudio Orlandani
PRONTA LA REPLICA DEGLI INTERNAZIONALI D’ITALIA SUPERMOTO AL KART PLANET DI BUSCA
BUSCA (CN) - Una settimana di pausa e poi di nuovo in pista per la seconda prova del Campionato Italiano Supermoto. I piloti del tricolore hanno avuto giusto il tempo di riorganizzarsi per poi rimettersi in moto alla volta di Busca dove sabato 2 e domenica 3 maggio è prevista la replica tricolore iniziata il 13 aprile da Ottobiano (PV), passando da Viterbo dove lo scorso 19 aprile si è aperto il mondiale 2009 della specialità. Il circuito Kart Planet della cittadina cuneese, come sempre con l’organizzazione della DBO, offre così i presupposti per altri due giorni di grande show motoristico con quasi tutti i migliori piloti al mondo a caccia dei punti necessari per la conquista dei campionati tricolori e internazionali. Occhi puntati sui protagonisti della gara di apertura, ad iniziare dai due attuali leader di classifica, nonché campioni in carica Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) in classe S1 e Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) in S2. A cercare il riscatto, dopo le due belle affermazioni parziali del pesarese, saranno invece gli inseguitori in graduatoria, ad iniziare dalla classe S1 con Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) che si trova al secondo posto davanti al compagno di squadra Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution), quindi Fabio Balducci (Suzuki-Lux Performance), Max Verderosa (Honda), Teo Monticelli (Honda HM), Marco Dondi (Honda-PMR H2O), Edgardo Borella (Ktm Italia Team Miglio), Marco Candelori (Honda-Fiamma), Nicola Costa (Honda) per citare i primi dieci in graduatoria tricolore. Nella S2, invece, dopo le due belle vittorie di manche ad opera del bresciano Gozzini, l’inseguitore più diretto è il privato ma sempre molto costante compagno di marca Lorenzo Mariani (TM MRC), posizione conquistata in virtù di due bei secondi posti che gli permettono di anticipare un altro pilota in gran forma come il pilota di Terracina Luca Minutilli (Aprilia PMR-H2O), numero 3 anche nel mondiale dietro a Gozzini. Seguono l’ordine tricolore Paolo Gaspardone (Ktm BRT), Alberto Dall’Era (Ktm Italia Team Miglio), Riccardo Peroni (Husqvarna), Riccardo Moretti (Honda), Roberto Costa (Honda), Luca De Angelis (TM), Ryan Sconfietti (Honda) sempre per citare i top ten della classifica provvisoria di campionato.
Tra le novità introdotte nella nuova formula internazionale, che vede tra l’altro la disputa delle prime manche S1 e S2 il sa bato, c’è il confronto open tra i migliori delle due classi in una gara accesissima quanto appassionante, che serve ad assegnare i punti per la classifica internazionale, l’unica che assegna punti indistintamente a tutti, italiani e stranieri. E’ il transalpino campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna) dopo la prova pavese a guidare il gruppo, precedendo nell’ordine Lazzarini (Aprilia-ITA), Delepine (Husqvarna-BEL), Gozzini (TM-ITA), Balducci (Suzuki-ITA), Ravaglia (Aprilia-ITA), Borella (Ktm-ITA), Occhini (TM-ITA), Van den Bosch (TM-FRA), Minutilli (Aprilia-ITA). Le classi S4 e S4 sono il valore aggiunto ai due tornei di cartello, proponendo sfide quasi mai scontate ed altrettanto frenetiche, che dal prossimo incontro cuneese vedrà la sfida tra il capoclassifica vincitore delle prime due manche della S4 il maceratese Marco Animento (Kawasaki-Fiamme Oro) e gli inseguitori Cristiano Lupacchini (Honda), Giulio Lorenzini (Suzuki), Andrea Moschini (Kawasaki), Mauro Cucchietti (Yamaha). In S5 in testa alla graduatoria si presenterà l’abruzzese Mattia Martella (Ktm) grazie a due secondi posti ottenuti in Lombardia, lo seguono Alessio Piccinato e Omar Pelliccioni vincitori entrambi di una manche. Quindi Fabio Gazzarri (Yamaha) e Silvano Baroni (TM) per i top five.
Il programma del weekend si chiude degnamente con tre sfide altrettanto belle come i monomarca HM Honda, Suzuki e il debuttante Trofeo Aprilia Supermoto Cup, la prima con uno scatenato Orlando Gattazzo che ha già centrato le prime due vittorie, anticipando così sui gradini del podio Diego Monticelli e Matteo Traversa. E’ invece Simone Cecchetti il leader del Trofeo Suzuki dopo aver concluso con costanza le tre manche pavesi, lasciandosi così alle spalle sia Kevin Dursaptn e Randy Peresson e sia i tre vincitori di manche Thomas Gory, Alessandro Ghirelli e Simone Marchesini.
BIGLIETTI Sabato: ingresso libero Domenica: biglietto unico € 10 Ingresso gratuito per i ragazzi fino a 12 anni di età
Via: DBO Press Officer Claudio Orlandani
I DUE FRANCESI THIERRY VAN DEN BOSCH (TM-CLASSE S1) E L’IRIDATO ADRIEN CHAREYRE (HUSQVARNA-CLASSE S2) SONO I VINCITORI DEL GRAN PREMIO D’ITALIA DI SUPERMOTO CHE SI E’ SVOLTO A VITERBO PER DARE AVVIO AL MONDIALE DELLA SPECIALITA’.
VITERBO - E’ partito dal bel Circuito Internazionale di Viterbo il campionato del mondo di Supermoto, valido per l’assegnazione del GP d’Italia della specialità. Inserite nel ricco programma del week-end anche la prova di avvio del Campionato Europeo Supermoto e della Maxi Moto, grazie all’organizzatore DBO che ha allestito l’evento in sinergia con la gestione del tracciato e YouthStream. Il match clou è stato sicuramente quello tra le due classi S1 e S2 per il mondiale, con gli attesi confronti tra i campioni del mondo in carica e gli agguerriti avversari. C’era molta attesa per la prima gara in Italia dove appena una settimana prima era iniziato con successo il tricolore della specialità con i due leader e campioni in carica Ivan Lazzarini (HM Honda) in S1 e Davide Gozzini (TM) in S2 pronti alla sfida nelle rispettive classi. Alla fine però ne sono usciti vincitori due francesi Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) in classe S1 e l’altro transalpino campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin CH Racing) in S2. L’ex iridato Van Den Bosch, dopo essersi aggiudicato warm-up e Superpole al mattino, ha vinto la prima manche e terminato al secondo posto dietro al finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna) la seconda manche. Non abbastanza fortunati gli italiani con il bolognese Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution) che ha chiuso al quinto posto dopo un settimo e un sesto posto nelle due manche, mentre il compagno Christian Ravaglia, anch’egli bolognese, ha chiuso sesto. Solo ottavo il leader tricolore Ivan Lazzarini (HM Honda) che al quarto posto in avvio ha sommato un 15° a causa di una caduta. Più dietro hanno chiuso Elia Sammartin (Aprilia), Max Verderosa (Honda), Alex serafini (TM) e Giovanni Bussei (Honda). In classe S2 il bresciano leader del tricolore Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) ha portato a termine la prova italiana al secondo posto dietro a Chareyre grazie a un terzo e un secondo posto che lo vedono adesso in seconda posizione proprio come aveva finito il campionato 2008. Grande prestazione anche per il pontino Luca Minutilli (Aprilia), il quale ha regalato alla sua squadra Team PMR H2O un bel terzo posto assoluto. Quinta posizione per Paolo Gaspardone (Ktm), davanti a Andrea Occhini (TM), Fabrizio Bartolini (WRM) e Edgardo Borella (Ktm). Prossima prova con il mondiale di Supermoto, il prossimo 30 maggio in Inghilterra.
Gare altamente avvincenti grazie anche a una pista molto spettacolare che ha permesso di offrire uno spettacolo decisamente suggestivo per il pubblico, con sfide serrate in acqua per il piacere degli organizzatori della centenaria Società Canottieri Lecco. Interessanti gare di contorno hanno accompagnato nel weekend mondiale i match clou, come il Campionato Europeo delle classi Open e S3 e anche il debutto della categoria Maxi Moto. Nell’Europeo Open si aggiudica la gara italiana il lombardo Alberto Dall’Era (Ktm) in ragione di una vittoria in gara-1 e un secondo posto nella ripresa, precedendo sul podio i marchigiani Teo Monticelli (Honda) e Marco Animento (Kawasaki). In classe S3 la prova italiana è stata vinta dal tedesco Kevin Wuerterle (Ktm) in virtù di un secondo e un primo posto nelle due frazioni finali, precedendo nell’assoluta il bulgaro Angel Karanyotov (Ktm) e il tedesco Erler Gordon (Suzuki).
Infine la MaxiMoto con il bulgaro Kalin Kulev (TM) vincitore assoluto in ragione di un secondo posto e una vittoria nella frazione conclusiva, che gli hanno permesso di anticipare sul podio assoluto il viterbese ex iridato dell’automobilismo in classe Turismo, Elio Marchetti (TM) e il pesarese Fabrizio Fiorucci (TM).
S1 GARA-1: Terreno di gara subito reso scivoloso da una leggera pioggerella, ma non sbaglia lo scatto l’ex iridato della TM Thierry Van den Bosch che si porta subito davanti a tutti, precedendo già dalla prima curva il connazionale Thomas Chareyre (Husqvarna), il leader tricolore Ivan Lazzarini (Honda), il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna) davanti a Giovanni Bussei (Honda) che ha offerto alla diretta TV le immagini attraverso la camera on board. Nessuna incertezza per il battistrada “VDB” che alla fine dei 15 giri ha tagliato il traguardo per primo davanti al pur forte Chareyre e ad un acuto Hermunen che ha superato il nostro Lazzarini proprio nel finale. Seguono l’ordine dopo il pesarese, Maxime Testu (Kawasaki), Christian Ravaglia (Aprilia), Massimo Beltrami (Aprilia), Eddy Seel (Suzuki), Max Verderosa (Honda) e Bussei per i top ten.
S1 GARA-2: Anche stavolta è l’ufficiale TM, Thierry Van Den Bosch, a centrale la holeshot ma subito dopo il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna), migliore nelle qualifiche del sabato, passa al comando davanti a “VDB”, Thomas Chareyre (Husqvarna), al britannico Matthew Winstanley (Husqvarna), al belga Eddy Seel (Suzuki), Max Verdesosa (Honda), Massimo Beltrami (Aprilia), Christian Ravaglia (Aprilia), Elia Sammartin (Aprilia). Nel corso del primo giro cadono Lazzarini e Bussei. In testa subentra di nuovo Van Den Bosch ma un giro più tardi arriva la risposta del finlandese il quale si mantiene al comando sino alla bandiera a scacchi, che taglia precedendo il vincitore assoluto e del GP, Van Den Bosch (747 Motorsport), quindi Chareyre (Team Azzalin CH Racing), Eddy Seel (Rigo Racing), Matthew Winstanley (Motosupplies), Massimo Beltrami (Evolution), Christian Ravaglia (Evolution), Chris Hodgson (Motosupplies), Elia Sammartin.
S2 GARA-1: Sfruttando il tempo nuvoloso ma quasi senza pioggia, scatta subito l’iridato francese Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin-CH Racing) al comando già dalla prima curva lasciandosi dietro Luca Minutilli (Aprilia-Pmr H2O), Davide Gozzini (TM-ITA) il compagno Andrea Occhini (TM-ITA), ma già dalla prima curva un contatto fa cadere subito il poleman Christian Iddon (Ktm-GBR) e il belga Gerald Delepine (Husqvarna-Cross 2R). Una gara tutta in solitario per il battistrada Chareyre che chiude la sua corsa vittoriosa al 15° giro, tagliando il traguardo davanti al sorprendente pilota pontino Luca Minutilli rimasto sempre alle spalle del transalpino. Ultimo gradino del podio ma prova positiva per il leader tricolore Davide Gozzini, davanti al resto del primo gruppo azzurro con Edgardo Borella (Ktm Italia Team Miglio), Paolo Gaspardone (Ktm-BRT) davanti al rimontante Iddon che ha anticipato Andrea Occhini, Delepine e il grossetano Marco Governatori (Aprilia-Generali Moto) per completare l’ordine dei primi dieci.
S2 GARA-2: E’ di nuovo Adrien Chareyre ad uscire per primo dalla curva dopo il via, e dietro il bresciano Davide Gozzini. Scivola subito Luca Minutilli nel tratto sterrato e riparte dalle ultime posizioni. Al primo passaggio transita terzo il belga Gerald Delepine e dietro Christian Iddon, Paolo Gaspardone, Fabrizio Bartolini, Andrea Occhini, Edgardo Borella, Ales Hlad, Lorenzo Mariani. Davanti Gozzini prova a mettere le ruote davanti alla moto di Chareyre, ci riesce ma viene superato di nuovo con il francese che allunga sempre più sino a tagliare il traguardo per primo davanti al leader tricolore della TM che a sua volta precede Delepine, Occhini, Gaspardone, Minutilli, Bartolini, Iddon, Blakeman, Deridder, Borella, Costa. Si aggiudica così il GP d’Italia il francese Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalina-CH Racing) che guida anche la classifica iridata davanti al nostro Davide Gozzini (TM-747 Motorsport) e Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O).
DBO Press Officer Claudio Orlandani.
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